Pleasure

Film 2021 | Drammatico 105 min.

Titolo originaleJessica
Titolo internazionalePleasure
Anno2021
GenereDrammatico
ProduzioneSvezia, Paesi Bassi, Francia
Durata105 minuti
Al cinema1 sala cinematografica
Regia diNinja Thyberg
AttoriSofia Kappel, Revika Anne Reustle, Kendra Spade, Zelda Morrison, Evelyn Claire Chris Cock, Dana DeArmond, Jason Toler, Mark Spiegler, Lance Hart.
TagDa vedere 2021
MYmonetro 3,19 su 9 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Regia di Ninja Thyberg. Un film Da vedere 2021 con Sofia Kappel, Revika Anne Reustle, Kendra Spade, Zelda Morrison, Evelyn Claire. Cast completo Titolo originale: Jessica. Titolo internazionale: Pleasure. Genere Drammatico - Svezia, Paesi Bassi, Francia, 2021, durata 105 minuti. Oggi tra i film al cinema in 1 sala cinematografica - MYmonetro 3,19 su 9 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Ultimo aggiornamento martedì 31 maggio 2022

Jessica non è come tutte le altre. Ha un sogno particolare: spera di sfondare nel mondo del porno. Così lascia la Svezia e si trasferisce a Los Angeles. Ma dovrà imbattersi in molti ostacoli che non si aspettava.  Il film ha ottenuto 1 candidatura a British Independent, 2 candidature a Spirit Awards, Al Box Office Usa Pleasure ha incassato nelle prime 2 settimane di programmazione 89,9 mila dollari e 17,3 mila dollari nel primo weekend.

Consigliato sì!
3,19/5
MYMOVIES 3,50
CRITICA 2,88
PUBBLICO
CONSIGLIATO SÌ
Il mondo del porno come cartina di tornasole della disparità di opportunità fra uomini e donne.
Recensione di Paola Casella
martedì 31 maggio 2022
Recensione di Paola Casella
martedì 31 maggio 2022

Quando la 19enne svedese Linnéa arriva a Los Angeles è convinta di avere le idee chiare: diventerà una star del cinema porno, con il nome d'arte Bella Cherry, e avrà fama e ricchezza. Ma la carriera che le si para davanti non è quella che si era immaginata: non basta essere bella, pragmatica e disinibita, bisogna anche pagare il prezzo ad un'industria dominata e gestita da uomini che non solo impongono il loro sguardo alle "attrici", ma riservano anche un trattamento comprensivo di umiliazioni e violenze che a poco a poco smettono di essere giustificatbili come "recitazione", o peggio ancora come "arte". Dunque a Linnéa toccherà decidere del proprio futuro alla luce delle nuove conoscenze apprese sul campo, e con dolore.

La regista svedese Ninja Thyberg compie scelte dirompenti e coraggiose, a cominciare da quella di raccontare l'industria del porno attraverso un'angolazione femminile: anche le inquadrature prendono il punto di vista di Linnéa o sottolineano il punto di vista maschile oggettivizzante nei sui confronti, che va ben oltre le esigenze di uno spettacolo improntato al desiderio maschile.

Il corpo della ragazza viene, letteralmente, fatto a pezzi dalla cinepresa, che inquadra sempre anche il "dietro le quinte" del lavoro di una pornostar, compresi i disagi intimi e le accortezze necessarie ad una donna in quel ramo, che però (dissimilmente da quelle maschili) devono essere rigorosamente praticate a porte chiuse.

Linnéa/Bella Cherry apprende ciò che moltissime donne scoprono ad un certo punto della loro vita e carriera: che il gioco è truccato da vantaggi di partenza e ostacoli di percorso che non riguardano tutti allo stesso modo. Il mondo del porno diventa dunque una cartina di tornasole, estremizzata al punto giusto, di dinamiche che accadono in qualunque ambiente lavorativo e domestico. E chi non è pronta a farselo andar bene, e ad obbedire alle regole non scritte che costringono a sorridere e apparire impeccabili anche quando si è presa coscienza dell'iniquità del sistema, viene marginalizzato e ostracizzato dal sistema.

Thyberg si assume il rischio di far corrispondere la forma del suo film al contenuto esibendo la sua attrice (l'ottima Sofia Kappel) allo stesso modo in cui lo farebbe un porno, ma la sua prospettiva critica giustifica quell'esposizione altrimenti gratuita e potenzialmente offensiva della dignità femminile. È proprio l'offesa a quella dignità, non dovuta alla scelta di un certo mestiere ma al modo in cui quel mestiere priva le sue lavoratrici di un reale controllo sulle loro circostanze e sulla loro carriera, il centro morale della storia di Pleasure, titolo ironico perché mostra come il piacere sia simulato non solo nella performance dell'atto sessuale, ma anche nella soddisfazione di un lavoro che ha un costo personale insostenibile, o sostenibile solo al prezzo di una mercificazione totale della propria identità (di genere).

Alle inquadrature lente e seduttive delle prime scene si sostituiscono a poco a poco quelle agitate e disarticolate della seconda parte, che frammentano sempre più la realtà della protagonista rivelandole squarci di dolorosa consapevolezza, e rendendo sempre più sgradevole (anche visivamente) quel paradiso di notorietà e godimento che Linna si era prefigurata, pur nell'apparente lucidità della sua scelta di base.

Quel che è peggio, anche nell'industria del porno ci si aspetta l'assenso femminile all'abuso maschile: "che sarà mai", "eri d'accordo", "non è successo niente" sono le giustificazioni all'aver superato i limiti di ciò che è consentito (dalla donna). E il rischio, naturalmente è che per non rimanere vittima la persona offesa diventi complice degli uomini e carnefice delle altre donne, mandando alle ortiche qualsiasi "sorellanza".

Ancora più interessante è la parabola di Linnéa che si propone (e viene accolta dall'industria del cinema porno) come l'archetipo della verginella da deflorare e si ritrova a sua volta vergine inconsapevole non nel corpo ma nell'anima, in mezzo a predatori economici e sociali che vogliono "aprirla" alle vie del mondo, e lo faranno in modo brutale e senza mezzi termini. Una lezione di vita che, in misura differente, riguarda tutte, e tutti. L'unica perplessità è per la durata del lungometraggio, gemmato da un corto premiato a Cannes nel 2013: forse la misura giusta sarebbe stata a metà fra quel corto e i 105 minuti effettivi di durata del film.

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PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
sabato 16 luglio 2022
Sevy

Opera prima della regista svedese Ninja Thyberg tratta dall'omonimo cortometraggio edito nel 2013, “Pleasure” è la storia di Bella (Sonia Kappel), un’attraente ragazza svedese di diciannove anni con aspirazioni di successo più vicine alla Generazione Z della quale ella stessa fa parte, che alle aspirazioni più care ai Millennials e alla Generazione X ai [...] Vai alla recensione »

STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
venerdì 8 luglio 2022
Clarisse Loughrey
The Independent

Linnea (Sofia Kappel) è al telefono con sua madre. La sua vita va in pezzi. Il suo lavoro e diventato insopportabile. Vuole andarsene da Los Angeles e tornare in Svezia. Certo, ma poi la madre le ricorda: "Ci saranno sempre persone che vogliono farti crollare, soprattutto se sei una giovane donna". E un saggio consiglio, ma forse la madre non avrebbe parlato così sapendo che la figlia di 19 anni non [...] Vai alla recensione »

venerdì 1 luglio 2022
Alessandro De Simone
Ciak

Jessica è giovane e bellissima. Arriva a Los Angeles dalla Svezia con un sogno. Quello del cinema... porno. Vuole diventare la nuova stella dell'industria hardcore ed è disposta a tutto per arrivarci. Ninja Thyberg è una giovane regista svedese con all'attivo una serie di cortometraggi selezionati dai più importanti festival del mondo. L'esordio nel lungometraggio lo fa affrontando un tema decisamente [...] Vai alla recensione »

giovedì 23 giugno 2022
Alice Sforza
Il Giornale

Il mondo del porno non è così dorato. È il messaggio chiaro e maschilista che deriva da questa ben riuscita opera prima, arrivata in esclusiva su MUBI. Una diciottenne svedese parte per Los Angeles per diventare la nuova stella dell'hard. I suoi sogni si scontrano con la realtà di un sottobosco dove ti devi sottoporre, nelle scene, a ogni tipo di perversione per scalare i gradini della fama.

giovedì 23 giugno 2022
Alessandro Lanfranchi
Cineforum

«È qui per lavoro o per piacere?» chiede un doganiere a Linnéa, ragazza vent'enne che decide di trasferirsi dalla Svezia a Los Angeles per tentare la fortuna nella fiorente industria hard a stelle e strisce. La risposta, che rappresenta forse l'unica nota ironica e sfacciata all'interno di un percorso drammatico e sofferto, non si fa attendere: «Per piacere» ribatte in modo languido la protagonista. È [...] Vai alla recensione »

mercoledì 22 giugno 2022
Giuseppe Gariazzo
Duels.it

Nel 2013 Ninja Thyberg, regista svedese nata nel 1984, realizza Pleasure, cortometraggio di finzione di quindici minuti sul dietro le quinte di un set porno dove si vocifera che una delle attrici stia per interpretare una scena di doppia penetrazione anale, performance che richiede una preparazione avanzata. Passano quasi dieci anni e, nel 2021, Thyberg torna a quel breve film e lo espande in un lungometrag [...] Vai alla recensione »

lunedì 20 giugno 2022
Fabrizio Croce
Close-up

Viaggio di lavoro o di piacere? È questa la domanda che viene posta alla diciannovenne svedese Linnea da un funzionario dell'aeroporto di Los Angeles e la sua risposta tra l'ammiccante e l'alienato, espressione di una personalità già scissa tra rimozione e desiderio, apre sul titolo ambivalente ed ironico di questa rischiosa e spericolata opera prima: Pleasure certo, ma non nell'accezione generica [...] Vai alla recensione »

domenica 19 giugno 2022
Fabio Ferzetti
L'Espresso

Il re del porno si chiarna Mark Spiegler e la sua t-shirt parla per lui: «l hope your phone falls in the toilet. È un agente, uno di quelli che fa e disfa carriere con piglio da manager («Non sei abbastanza perversa, «hai pochi follower», ghigna sbracato in poltrona). Sembra vero, anzi è vero, come quasi tutti i personaggi di questo esordio molto interessante ma inferiore alle sue ambizioni, metà docu-ficti [...] Vai alla recensione »

martedì 31 maggio 2022
Maria Sole Colombo
Film TV

Linnéa, in arte Bella Cherry, si trasferisce a Los Angeles, in testa il chiodo fisso di diventare la prossima regina del porno. Mentre aspetta di sfondare Bella divide l'appartamento con altre aspiranti attrici hard, con cui fa quello che fanno tutte le coinquiline poco più che ventenni: si ordina una pizza, spettegola, guarda la tv. Una sera le ragazze si divertono a fantasticare sulla vita dei loro [...] Vai alla recensione »

NEWS
TRAILER
lunedì 14 marzo 2022
 

Regia di Ninja Thyberg. Un film con Sofia Kappel, Revika Anne Reustle, Kendra Spade, Zelda Morrison, Evelyn Claire. Guarda il trailer »

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