| Anno | 2020 |
| Genere | Thriller, |
| Produzione | Italia, Belgio |
| Durata | 90 minuti |
| Regia di | Alessandro Tonda |
| Attori | Clotilde Hesme, Adamo Dionisi, Adam Amara, Jan Hammenecker, Steve Driesen Myriem Akheddiou, Steve Driesen, Djemel Barek, Mostafa Benkerroum, Yanina Takkatz, Hichem Hermassi, Olivier Massart, Laurent Caron, Bernard Sens, Alain Bellot, Fabrice Boutique, Angela Tuccia. |
| Uscita | giovedì 3 giugno 2021 |
| Tag | Da vedere 2020 |
| Distribuzione | Notorious Pictures |
| Rating | Consigli per la visione di bambini e ragazzi: |
| MYmonetro | 3,26 su 14 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento martedì 1 giugno 2021
Bruxelles. I 17enni Eden e Abdel compiono un attentato terroristico nella loro scuola. In Italia al Box Office The Shift ha incassato 42,6 mila euro .
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CONSIGLIATO SÌ
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Bruxelles. In un liceo due studenti di origine araba sparano sui loro compagni al grido di Allah Akbar e uno dei due si fa esplodere, lanciando chiodi e viti da una cintura carica di detonanti. Adamo, immigrato italiano in Belgio, e Isabelle, madre belga di un ragazzo per metà tunisino, guidano una delle ambulanze che arriva sul luogo della tragedia e caricano uno dei ragazzi feriti. Ma il ragazzo, Eden rinominato Hicham dalla jihad, è il complice dell'attentatore, e ha addosso un'altra cintura esplosiva. Da quel momento Adam e Isabelle attraverseranno la città senza sapere se usciranno vivi dalla loro ambulanza.
The Shift è l'opera prima di Alessandro Tonda che, oltre a curare la regia, ha coscritto la sceneggiatura con Davide Orsini. La coproduzione è italo-belga e gli attori protagonisti sono la francese Clotilde Hesme, nota in Italia soprattutto per la serie Les Revenants, e l'italiano Adamo Dionisi, che ricordiamo in Suburra e in Dogman.
Un'opera prima di grande impatto, tesissima e adrenalinica, e dove gli stratagemmi registici utilizzati, dalla camera a mano al piano sequenza iniziale che ci fa entrare nella tragedia insieme agli studenti, non sono mai usati a scopi narcisistici ma sempre funzionali alla storia raccontata.
Una storia che, oltre l'impianto thriller del poliziesco urbano e della corsa contro il tempo, si addentra nelle dinamiche sociali fra l'immigrazione araba nel nord Europa e la mancanza di integrazione di una comunità confinata nei quartieri disagiati e afflitta dalla disoccupazione. Ciò nonostante ognuno dei personaggi è messo davanti alle proprie responsabilità, compresi i genitori di Eden che non hanno saputo interpretare i segnali della sua radicalizzazione (e forse ne hanno preso in qualche modo parte).
The Shift funziona perché evidenzia visivamente il contrasto fra la città immacolata e algidamente civile e il caos alle porte, accostando anche due personaggi adulti con reazioni "culturali" diverse: Isabelle riesce ad essere più controllata e razionale, Adamo è più pronto a perdere le staffe.
La polizia belga, che segue a distanza gli eventi cercando di bloccare la fuga del giovane attentatore, si muove con competenza ma si lascia trovare impreparata, e non ha saputo affrontare le tensioni che attraversano la sua capitale. Inoltre è pronta ad affibbiare a chiunque abbia a che fare con la comunità araba accuse di complicità e connivenza.
The Shift è un ottimo esordio che dimostra come ai giovani registi italiani faccia bene cimentarsi con il cinema europeo e non solo quello nazionale, e come aprire le frontiere, non solo geografiche, sia uno stimolo ad allargare anche i propri orizzonti artistici.
Due giovani terroristi fanno una strage in una scuola di Bruxelles. Uno dei due si fa esplodere, il secondo resta ferito nella deflagrazione. Scambiato per uno studente, viene caricato su un'ambulanza. I paramedici, Adam e Isabelle, scoprono che indossa una cintura esplosiva, ma nel mentre il ragazzo si è risvegliato e li tiene in ostaggio. I generi stanno trovando nuovamente spazio nel panorama italiano. [...] Vai alla recensione »