| Anno | 2019 |
| Genere | Drammatico |
| Produzione | Francia, Kazakhistan |
| Durata | 72 minuti |
| Regia di | Victoria Yakubov |
| Attori | Natasha Mashkevich, Aziz Beyshenaliev, Amirkhan Assenov, Azat Nurtay, Muratbek Aubakirov . |
| MYmonetro |
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Ultimo aggiornamento giovedì 12 marzo 2020
In programma al 7° Torino Underground Cinefest.
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CONSIGLIATO N.D.
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Il viaggio di Bolot, un padre che, nonostante i suoi sforzi, non riesce a comunicare con sua figlia Sholpan che rifiuta di parlare, a causa di problemi di comunicazione nella loro famiglia. Lui è disperato, quando una sciamana viene in suo aiuto. Sedotto dal suo dolce canto, supera il recinto del suo cortile. Si ritrova in un meleto innevato, il suo giardino segreto, rimasto ghiacciato per tanti anni. Seguendo la voce sciamanica che canta, Bolot attraversa la propria coscienza, incontra i suoi antenati e, infine, sua Madre che lo sta aspettando sotto il Melo.
Bolot, nonostante gli sforzi, non riesce a comunicare con la figlia Sholpan, ed inizia un viaggio interiore per portare a termine la sua impresa. Alla base della difficoltà di Sholpan, c'è la difficoltà di comunicazione nella famiglia, ed anche la moglie di Bolot, è vittima e colpevole. Bolot, con l'aiuto di una shamana, compie un viaggio nel suo inconscio.
In una pianura al disgelo ai piedi di alte montagne brune c’è una piantagione di meli in lunghissimi filari, con frutti maturi di rosso carico su rami scheletriti. Una famiglia vive in una casa ai limiti della piantagione: un uomo sui 30 anni di nome Bolot, la moglie ed una bambina di 5-6 anni, Sholpan. Siamo nel Kazakistan (la repubblica dei cosacchi, nata nel 1991, dal disfacimento [...] Vai alla recensione »
Fotografia brllissima, interessante lavoro sonoro.