| Titolo originale | Krik Tischiny |
| Anno | 2019 |
| Genere | Drammatico |
| Produzione | Russia |
| Durata | 97 minuti |
| Regia di | Wladimir Alecseevich Potapow |
| Attori | Alina Sargina, Lew Girskow, Artjom Bystrow, Svetlana Smirnova-Martsinkevich Vladimir Menshov, Nadezhda Markina. |
| MYmonetro |
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Ultimo aggiornamento lunedì 9 novembre 2020
L'assedio di Leningrado, tra il 1941 e il 1944, raccontato attraverso lo sguardo di una coraggiosa ragazzina: Katia.
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CONSIGLIATO N.D.
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Un film commovente, per non dimenticare. Come raccontare l’immane tragedia dell’assedio di Leningrado ad un pubblico di ragazzi? Il regista russo Vladimir Alecseevich Potapov e lo sceneggiatore Alexander Borodjanski scelgono il registro drammatico. Lo sguardo della macchina da presa coincide con quello della preadolescente Katya, rimasta orfana, e diventata precocemente adulta. È l’inverno del 1942: Leningrado è circondata dai nazisti e stretta nella morsa di un disumano assedio. Ci sono allarmi antiaerei ogni notte, le bombe cadono dal cielo, distruggendo le abitazioni e centinaia di civili giacciono morti lungo le strade. Proprio durante un bombardamento, alla piccola Katya viene affidato un fagotto: è un bambino molto piccolo, spaventato e divorato dalla febbre, avvolto da una coperta. Katya decide di tenere con sé il bambino, gli dà il nome di Seryozha e lo presenta come il suo fratellino.