La bambola assassina

Film 2019 | Horror, +13 91 min.

Regia di Lars Klevberg. Un film con Aubrey Plaza, Brian Tyree Henry, Gabriel Bateman, Ty Consiglio, Beatrice Kitsos. Cast completo Titolo originale: Child's Play. Genere Horror, - USA, 2019, durata 91 minuti. Uscita cinema mercoledì 19 giugno 2019 distribuito da Koch Media. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 - MYmonetro 2,78 su 13 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Ultimo aggiornamento giovedì 11 luglio 2019

Una madre fa un regalo pericoloso al proprio figlio: una bambola che nasconde una natura malvagia. In Italia al Box Office La bambola assassina ha incassato 658 mila euro .

Consigliato sì!
2,78/5
MYMOVIES 3,00
CRITICA 2,46
PUBBLICO 2,87
CONSIGLIATO SÌ
Un remake di buona tenuta spettacolare, solido nelle interpretazioni e notevole dal punto di vista visuale.
Recensione di Rudy Salvagnini
giovedì 20 giugno 2019
Recensione di Rudy Salvagnini
giovedì 20 giugno 2019

Buddi è la nuova bambola creata dalla potente industria Kaslan. In uno stabilimento nel Vietnam, dove la bambola viene assemblata, un dipendente viene rimproverato e licenziato, ma prima ha il tempo di modificare il software di una delle bambole togliendole ogni limite e ogni remora. Poi si suicida. Negli Stati Uniti, Karen è una madre single, con una storia poco passionale con Shane. Andy, figlio adolescente di Karen, non vede di buon occhio la relazione della madre e soffre anche per il trasloco familiare appena compiuto. Per farlo felice, Karen, che lavora in un grande negozio, gli porta a casa un Buddi restituito da una cliente perché difettoso. Andy si rende conto che il bambolotto è un po' particolare, ma, proprio per questo, se ne appassiona. Le cose però si fanno presto complicate. Infatti, la bambola - alla quale viene dato il nome di Chucky - è proprio quella modificata e molti guai sono perciò in arrivo.

La bambola assassina (1988) di Tom Holland, senza essere un film memorabile, è stato un film capace di colpire le corde giuste presso il pubblico dell'epoca creando una nuova icona horror dal fascino perfido e sarcastico, la bambola Chucky, alla quale, nella versione originale, dava la voce l'eccellente caratterista Brad Dourif.

Il successo fu tale da generare una serie di ben sei seguiti che ha coperto un arco di tempo di svariati decenni arrivando sino al 2017 con Il culto di Chucky. Gli esiti artistici e commerciali dei seguiti sono stati assai variabili, ma a un certo punto dev'essere parso evidente che quello che si poteva fare con Chucky era stato fatto. Che fare, allora? Un remake, ovvio.

A dirigere il remake è stato chiamato il norvegese Lars Klevberg, fattosi notare con il corto Polaroid e poi con il lungo dallo stesso titolo. La storia riprende le linee narrative principali del prototipo accentuandone, quando possibile, gli aspetti cruenti. Quella che cambia maggiormente però - ed è significativo - è la "natura" di Chucky. Non è più una bambola posseduta dallo spirito di un serial killer, ma è una bambola per così dire geneticamente modificata alla quale sono stati tolti i blocchi che impediscono agli esseri robotici (qualcuno ricorda le leggi della robotica di Asimov?) di fare del male (o anche solo di dire le parolacce). Dal punto di vista della credibilità non è un gran passo avanti, ma dal punto di vista concettuale è un cambio filosofico, per così dire, che sposta la vicenda dal soprannaturale a una riflessione sulla vita artificiale e sulle sue problematiche.

C'è anche un cambio di prospettiva per quel che riguarda gli aspetti relazionali: mentre quello tra la madre e Andy resta un po' sullo sfondo, maggiore attenzione viene data al rapporto tra Andy e Chucky, con la bambola che rappresenta la raffigurazione degli umori malvagi adolescenziali, una sorta di Mr. Hyde per un Jekyll ragazzino e inconsapevole al quale la bambola mostra ogni volta come all'origine delle malefatte che compie ci siano stati i suoi maligni desideri o sfoghi che ha debitamente registrato ogni volta in video e in audio.

È anche interessante la riflessione sul cinema horror e le sue responsabilità che traspare dalla reazione di Chucky alla visione collettiva da parte di Andy e dei suoi amici di un horror truculento, che sembra servire alla bambola per imparare il gusto per l'efferatezza e la violenza.

Al di là di questi aspetti contenutistici, però, quello che più conta è che il film, pur senza presentare svolte narrative sorprendenti, tiene dal punto di vista spettacolare, suscita una buona tensione e deflagra in un'apoteosi horror catastrofica di apprezzabile enfasi ed efficacia. Klevberg conferma di saperci fare anche e soprattutto dal punto di vista visuale.

Buona anche l'interpretazione, in particolare di Aubrey Plaza che riesce a dare spessore a un ruolo, quello della madre in difficoltà, non troppo aiutato dalla sceneggiatura. Nel piccolo ma significativo ruolo del boss della Kaslan si rivede con piacere il sempre bravo Tim Matheson. Il nuovo Chucky è simile, ma diverso, dal bambolotto dei film precedenti: perde sotto il profilo del sarcasmo e guadagna sotto quello della mobilità espressiva, ma forse è meno iconico.

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PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
mercoledì 3 luglio 2019
Harloch74

Torna la bambola assassina in una versione  a passo con i tempi.Ora può connettersi alla rete ed è decisamente più pericolosa della controparte degli anni 80/90.Una multinazionale del giocattolo crea “Buddy” un bambolotto capace di apprendere e di collegarsi alla rete,solo che qualcosa va storto: in un laboratorio del Vietnam un dipendente sottopagato prima di [...] Vai alla recensione »

STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
martedì 25 giugno 2019
Adriano Aiello
Film TV

Chucky è tornato, anzi si è sdoppiato, perché, in realtà, il bambolotto serial killer non ci ha mai abbandonato. Mentre la saga creata da Don Mancini prosegue il percorso nella sua naturale deriva home video, in sala arriva il suo gemello diverso Buddi, senza cicatrici, con un ghigno vagamente allucinato, griffato MGM e scritto su un presupposto molto diverso.

NEWS
BOX OFFICE
giovedì 20 giugno 2019
Andrea Chirichelli

In attesa di vedere come si comporteranno i nuovi film in sala da oggi, Pets 2 - Vita da animali (guarda la video recensione) mantiene sempre la prima posizione e ieri aggiunge 75mila euro al suo totale, ora di 2,2 milioni.

TRAILER
venerdì 26 aprile 2019
 

Una madre dà a suo figlio una bambola giocattolo per il suo compleanno, ignara della sua natura più sinistra.

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venerdì 5 aprile 2019
 

Una madre dà a suo figlio una bambola giocattolo per il suo compleanno, ignara della sua natura più sinistra.

POSTER
mercoledì 3 aprile 2019
 

Una madre dà a suo figlio una bambola giocattolo per il suo compleanno, ignara della sua natura più sinistra.

NEWS
martedì 2 aprile 2019
 

Una madre dà a suo figlio una bambola giocattolo per il suo compleanno, ignara della sua natura più sinistra.Diretto da Lars Klevberg, La Bambola Assassina sarà al cinema da mercoledì 19 giugno distribuito da Koch Media.

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