Almost Dead

Film 2016 | Horror, +13 85 min.

Anno2016
GenereHorror,
ProduzioneItalia
Durata85 minuti
Regia diGiorgio Bruno
AttoriAylin Prandi, Sean James Sutton, Massimiliano Russo .
Uscitagiovedì 13 febbraio 2020
DistribuzioneTalent Pictures
RatingConsigli per la visione di bambini e ragazzi: +13
MYmonetro Valutazione: 3,00 Stelle, sulla base di 1 recensione.

Regia di Giorgio Bruno. Un film con Aylin Prandi, Sean James Sutton, Massimiliano Russo. Genere Horror, - Italia, 2016, durata 85 minuti. Uscita cinema giovedì 13 febbraio 2020 distribuito da Talent Pictures. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 Valutazione: 3,00 Stelle, sulla base di 1 recensione.

Condividi

Aggiungi Almost Dead tra i tuoi film preferiti
Riceverai un avviso quando il film sarà disponibile nella tua città, disponibile in Streaming e Dvd oppure trasmesso in TV.



Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.


oppure

Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.

La storia di Hope, una giovane donna che si sveglia in una macchina sul ciglio di una strada deserta, seduta al fianco del cadavere di una donna. In Italia al Box Office Almost Dead ha incassato 489 .

Consigliato assolutamente no!
n.d.
MYMOVIES 3,00
CRITICA N.D.
PUBBLICO N.D.
CONSIGLIATO SÌ
L'apocalisse zombie in un'auto e nelle sue vicinanze: un punto di vista ristretto, ma efficace.
Recensione di Rudy Salvagnini
giovedì 13 febbraio 2020
Recensione di Rudy Salvagnini
giovedì 13 febbraio 2020

La dottoressa Hope Walsh si risveglia legata e imbavagliata all'interno di un'auto che ha con tutta evidenza avuto un incidente. Accanto a lei c'è una donna al posto di guida e sembra morta. Con difficoltà, Hope si libera ed esce dall'auto. È notte. Con una torcia elettrica, illumina la zona e vede un cadavere. Spaventata, torna in auto e si accorge che la donna al volante non è morta. Infatti si rianima quel tanto che basta per dirle: "Tu ci hai condannato a morte". Poi muore. Hope non ricorda nulla, non capisce cosa stia succedendo. Le arriva una chiamata al cellulare che trova in auto: è un membro della Guardia Nazionale, ma la chiamata è bruscamente interrotta. La chiamata successiva è di Sam, suo collaboratore e cognato: la sta cercando. La trova, ma è seguito e aggredito da una torma di zombie che lo uccide anche perché Hope, spaventata, non gli apre la portiera dell'auto. Pian piano, con le telefonate, la situazione si delinea e non è per niente buona.

L'inizio è molto interessante ed efficace, con la protagonista che si risveglia in una situazione strana e per lei incomprensibile, aggravata dalla perdita di memoria dovuta all'incidente. Quando la situazione comincia a chiarirsi e si capisce che ci troviamo nel bel mezzo di una classica apocalisse zombie permane comunque il mistero legato alla situazione della protagonista: sola, smarrita e disperata.

La scelta di affrontare una situazione del genere da un punto di vista molto ristretto, in un'unità di luogo confinata all'interno di un'automobile e ai suoi paraggi, è nel complesso efficace, anche se la materia narrativa è piuttosto stiracchiata in una parte centrale molto lenta, fatta soprattutto di telefonate e di dialoghi. Il film però ha un inizio molto buono e recupera potenza drammatica nella terza parte, caratterizzata da un paio di svolte a sorpresa che sono ben giocate sotto il profilo del racconto e portano la storia su un interessante piano di valutazione morale con la protagonista che un po' alla volta acquisisce coscienza di quello che è successo e del suo ruolo nello svolgersi degli eventi.

Anche sotto questo profilo è interessante la figura della protagonista di cui, pur nella sua inconsapevolezza del proprio passato, vengono delineati gli aspetti caratteriali, attraverso quello che dice e che fa, in modo per nulla simpatico. Non è la classica eroina dei film horror: è una donna capace di chiudere fuori dall'auto il cognato per paura di morire, una donna egocentrica, preoccupata soprattutto di se stessa, della sua incolumità e delle sue paure.

In sostanza, una persona normale, come quelle che si incontrerebbero davvero, spesso, in un'epidemia zombesca, se ci fosse. C'è anche da dire che, sebbene l'interpretazione di Aylin Prandi sia nel complesso valida ed efficace e acquisti maturità e consapevolezza soprattutto nel finale, alcuni momenti di sovreccitazione - non solo suoi - risultino talvolta poco convincenti. Il percorso psicologico della protagonista è comunque uno degli aspetti di maggiore interesse del film e aiuta a condurre lo spettatore in una riflessione finale sulle scelte fatte dalle autorità, che riporta il genere zombesco alle sue origini di critica sociopolitica.

Molto buona la confezione, con un'ottima fotografia (di Angelo Stramaglia) e dei validi effetti speciali che danno un notevole spessore professionale al film e una consistente valenza spettacolare. Dopo tanti zombie ipercinetici e iperdinamici, è piacevole vedere degli zombie di tipo romeriano, alla vecchia maniera, efficaci nel rendere un'umanità perduta e spezzata. Accurata e sicura anche la regia di Giorgio Bruno (Nero infinito) che riesce a trarre il massimo dalla vicenda.

Sei d'accordo con Rudy Salvagnini?
NEWS
NEWS
mercoledì 12 febbraio 2020
 

La storia di Hope, una giovane donna che si sveglia in una macchina sul ciglio di una strada deserta, seduta al fianco del cadavere di una donna. Vai all'articolo »

Vai alla home di MYmovies.it
Home | Cinema | Database | Film | Calendario Uscite | MYMOVIESLIVE | Dvd | Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | Colonne sonore | MYmovies Club
Copyright© 2000 - 2020 MYmovies.it® - Mo-Net s.r.l. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale. P.IVA: 05056400483
Licenza Siae n. 2792/I/2742 - Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Accedi | Registrati