Un film in cui il documentario si fonde con la finzione, Pierre Bismuth racconta la presunta cronaca della ricerca di una misteriosa opera perduta del noto artista Ed Ruscha. Sullo schermo appaiono gli sceneggiatori D.V. DeVincentis, Anthony Peckham (Sherlock Holmes, 2009; Invictus - L'invincibile, 2009) e Mike White (School of Rock, 2003; Super Nacho, 2006), i luminari dell'arte Michael Govan, Philippe Vergne, Eli Broad e Connie Butler, gli attori Robert Knepper e Milo Ventimiglia. Recensione ❯
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Un film che parla di Chernobyl da un punto di vista nuovo, presenta un dramma lontano dai luoghi comuni della tragedia. Espandi ▽
Svetlana Aleksievic ha creato una sintesi mirabile dell'affare Cernobyl' in un classico che è stato tradotto in tutte le lingue del mondo occidentale. Pol Cruchten ha trovato in questo straordinario lavoro un'inesauribile fonte d'ispirazione e ha deciso di rielaborare le testimonianze raccolte dalla scrittrice in una forma cinematografica non convenzionale. Recensione ❯
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Una scena che sfida radicalmente la politica di oggi, lo stile e il linguaggio. Espandi ▽
25 anni dopo Parigi is Burning, veniamo tuffati di nuovo nel mondo feroce delle battaglie Voguing, nella scena Kiki di New York City, dove la concorrenza tra le ''Houses'' richiede leadership, pratica scrupolosa e prestazioni ottime. Un film incentrato sulla danza contemporanea nella vita quotidiana dei giovani LGBTQ. Recensione ❯
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Midnight Returns, prima un film, ora un documentario. Espandi ▽
La storia del film "Midnight Returns" di Alan Parker (1980) raccontata da chi l'ha fatta: il regista Alan Parker, lo sceneggiatore Oliver Stone e il produttore David Puttnam. In parallelo il vero protagonista Billy Hayes discute il suo percorso personale e come la sua vita è cambiata. Viene fornita l'immagine della Turchia e le relazioni diplomatiche colpite dal film, dal suo punto di vista. Billy Hayes cerca di tornare lì per ricostruire i collegamenti interrotti. Recensione ❯
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Cronaca del concerto tenuto a Pretoria davanti a una folla di 50.000 persone. Documentario, USA2016. Durata 95 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
I Mumford & Sons danno seguito alla pubblicazione di "Johannesburg", mini album registrato in due giorni e due notti con Baaba Maal, Beatenberg e The Very Best, i supporter nel loro tour sudafricano del 2015. Espandi ▽
I Mumford & Sons danno seguito alla pubblicazione di "Johannesburg", mini album registrato in due giorni e due notti con Baaba Maal, Beatenberg e The Very Best, i supporter nel loro tour sudafricano del 2015. Recensione ❯
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Holot è un centro di detenzione nel deserto israeliano nei pressi del confine con l'Egitto. Ospita richiedenti asilo dall'Eritrea e dal Sudan, che non possono essere rimpatriati nei loro paesi, ma che altresì non hanno prospettive d'integrazione in Israele grazie alle politiche repressive del paese. Anche se non è tecnicamente una prigione, l'appello tre volte al giorno e la posizione isolata ne creano una virtuale a tutti gli effetti. Chen Alon e Avi Mograbi decidono di avviare un laboratorio teatrale con queste persone nella più precaria delle situazioni, seguendo i principi del "Teatro degli oppressi", che si propone come un percorso estetico che stimoli il cambiamento politico e sociale a partire da scene di vita quotidiana dei richiedenti asilo.
Questo approccio dà ai richiedenti asilo la possibilità di affrontare le proprie esperienze di migrazione forzata e di discriminazione per confrontarsi con una società israeliana che ha deciso di considerarli come infiltrati pericolosi. Recensione ❯
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I ricordi, spesso duri e dolorosi ma venati di malinconia, della Tarantina (vero nome Carmelo Cosma), femminiello che ha passato gran parte della sua vita tra i vicoli e i bassi napoletani: l'arrivo nella Napoli del secondo dopoguerra, vista con gli occhi di un ragazzino ancora minorenne, l'avvio alla prostituzione, la persecuzione della polizia, la partenza per Roma, dove ha vissuto la sua personale e trasgressiva dolce vita, conoscendo Pier Paolo Pasolini, Federico Fellini e Laura Betti. Ma anche le violenze subite, lo sfruttamento e la perdita di tante amiche. Recensione ❯
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Un documentario sul passato socio-politico di Taiwan visto dagli occhi di un cittadino. Espandi ▽
Le conversazioni tra l'artista Chia En Jao e un tassista di Taipei mentre si recano in luoghi storici della contestazione. Registrata dal sedile del passeggero, la discussione si diffonde attraverso i ricordi della decennale legge marziale di Taiwan, che seguì l'occupazione giapponese, la Guerra Fredda e l'attualità socio-politica. Le diverse narrazioni che emergono sfidano qualsiasi comprensione predefinita dei punti di riferimento della città. Recensione ❯
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Un documentario sulla storia pubblica e privata di LeRoy, uno scrittore incredibile dalla fervida fantasia. Espandi ▽
Il documentario racconta dall'interno il sensazionale caso letterario di J.T. LeRoy, una creatura sbocciata nel 1999 e così perfetta per il suo tempo da affascinare lettori e registi da tutto il mondo. Un personaggio immaginario che cela una persona dalla fantasia smisurata. La sua storia anni dopo si rivelerà una perfetta invenzione, come la sua stessa identità. Recensione ❯
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Il ritorno di trenta emigrati marocchini alla loro terra d'origine. Espandi ▽
Il viaggio come la vita, la vita come viaggio. Il film racconta il ritorno di trenta emigrati marocchini dal paese di emigrazione alla loro terra di origine: tra loro un rivoluzionario, un fondamentalista, una prostituta, costretti a convivere nello stretto spazio di un autobus, nonostante la diversità dei mondi e del bagaglio culturale e religioso. Le loro vicende diventano tessere del grande puzzle della nostra storia collettiva chiamata vita. Recensione ❯
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Da oltre 70 anni, al confine tra Italia e Austria, un caffè costruito a forma di nave ormeggia tra le Dolomiti innevate. Il capitano, Marina, passa l'intera giornata a seguire il figlio trentatreenne, servendo, contemporaneamente, i clienti del bar. Il locale è anche il salotto della casa, una sola porta separa il bar dal resto dell'abitazione. Le vicende si intrecciano dando vita ad un racconto corale dal quale ne emerge un ritratto tragicomico; una commedia del reale in cui i protagonisti recitano il ruolo che la vita gli ha assegnato. Recensione ❯
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Quattro madri e i loro figli, rapporti diversi uniti dal racconto della regista che ci porta vicini a ogni singola vicenda. Espandi ▽
Daimon è un film sulla maternità che racconta di quattro donne e del rapporto con i loro figli. Si va dalla gravidanza di Lucy ai primi tre anni del bimbo di Laura, ai sette della bimba di Sara, fino ai diciassette della figlia di Chicca. Il film unisce le loro vite e i loro racconti attraverso un unico sguardo, quello della regista, che ricerca nell'osservazione e nel dialogo con le sue amiche le risposte a quelle domande che sorgono quando si decide di diventare madri. Sette anni di riprese per un film che documenta la quotidianità e l'eccezionalità della maternità in un modo intimo e naturale che ci porta vicini, anche emotivamente, al vissuto delle protagoniste. Recensione ❯
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Un documentario sulla vita di un uomo che vive nella sua fattoria in Vermonta. Da solo e pieno di ricordi, sopravvive tra esaltazione e disperazione. Espandi ▽
Peter Dunning è il titolare orgoglioso di Mile Hill Farm, che si trova nel Vermont. Tre mogli e quattro figli lo hanno accompagnato per tanti anni ma ora è rimasto solo con i ricordi e gli animali da accudire. L'arrivo di una troupe cinematografica lo induce a confrontarsi con la sua storia e la sua eredità, trasmettendoci la saggezza della cultura agricola conquistata con tanta fatica. Incline a bere molti alcolici, Peter vive tra esaltazione e disperazione, spesso suggerendo ai registi il suicidio come espediente narrativo. Recensione ❯
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Biopic energetico che prende in esame la storia dietro uno dei più prolifici e conosciuti DJ di oggi: Steve Aoki. Dopo aver progettato il più grande spettacolo della sua carriera, Aoki mette in luce le forze motrici complesse dietro la sua passione apparentemente inumana. Krook sceglie di intervistare le persone più vicine al Dj, affiancando il dialogo ad una serie di foto che ritraggono Steve durante i viaggi ai festival musicali più importanti del mondo. Il film è un ritratto rivelatore della ricerca di Aoki per definire la propria eredità di artista deciso a condurre la sua arte a livelli sempre più alti. Recensione ❯
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In viaggio con i "vogueurs" gay parigini, che competono nelle sale da ballo della capitale. Espandi ▽
Il Voguing è una danza ispirata alle pose dei modelli nelle pagine di Vogue. Nata a New York nel 1980, questa cultura riunisce centinaia di giovani neri e latini, che gareggiano durante spettacoli improvvisati. Madonna, Lady Gaga e Beyoncé hanno particolarmente contribuito a diffondere questa danza, a cui si sono ispirate per molte delle loro coreografie.
In Francia, Lasseindra Ninja è uno dei principali esponenti del movimento. Vive a Parigi e organizza le proprie competizioni itineranti nelle sale da ballo. Dopo aver superato i vent'anni anni si è unito ai "House of Ninja", uno dei più famosi corpi della scena di New York. Recensione ❯
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