| Anno | 2012 |
| Genere | Thriller, |
| Produzione | Italia |
| Durata | 80 minuti |
| Regia di | Francesco Afro De Falco |
| Attori | Yuri Napoli, Roberta Astuti, Gabriella Cerino, Stefano Jotti, Leonardo Bilardi . |
| Uscita | giovedì 15 novembre 2012 |
| Distribuzione | Salvatore Mignano Communication |
| MYmonetro | 2,21 su 3 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento lunedì 25 novembre 2019
In Italia al Box Office Vitriol ha incassato 32,9 mila euro .
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CONSIGLIATO NÌ
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Vitriol è il primo lungometraggio di Francesco Afro De Falco, giovane autore napoletano che ha firmato corti e documentari primi di approdare a quest'opera più matura. Lola Verdis, la protagonista, è una giovane laureanda in architettura presso l'Università Federico II di Napoli. Lola sta preparando la tesi, ma le ricerche e la raccolta del materiale la portano lontano, alla scoperta di misteri occulti che riguardano la Napoli segreta e massonica. Il ritrovamento di un oggetto misterioso condurrà ad una concatenazione di scoperte sempre più sconcertanti su un antico ordine esoterico realmente esistito nella Napoli borbonica (l'Ordine Osirideo Egizio). Lola inizia le ricerche grazie all'aiuto del suo amico Davide, grande esperto di esoterismo e massoneria. I due vanno alla scoperta dei luoghi misteriosi dove l'ordine si riuniva in segreto - luoghi disseminati di simbologia esoterica - finché la ricerca si fa sempre più difficile e rischiosa. I due procedono attraverso la registrazione filmica di tutti i reperti, e di tutti i momenti di investigazione.
Il film ha uno stile fra il realistico, la presa diretta, e la ricostruzione finzionale dei fatti in stile mokumentary. La regia gioca fra diversi piani di registrazione video creando ad hoc una confusione non fra i piani temporali del racconto, quanto fra i piani dell'immagine e della sua veridicità: ingarbugliando così le immagini riprese dalle videocamera di Lola e Davide usata sui luoghi, i material video rivisti al pc, la registrazione di Lola mentre racconta ad una terza persona cosa è in realtà successo: il suo amico Davide è misteriosamente scomparso. I diversi livelli di immagine si aprono uno sull'altro, quasi una mise en abyme della realtà stessa. Tuttavia il racconto, partito su un soggetto già complesso e lacunoso, si perde in uno stile pretenzioso che non riesce ad affascinare.
Un giovane e talentuoso regista, Francesco Afro De Falco, riesce a compiere una titanica impresa: realizzare un film, difficile per argomento, tematica e ambientazione, con pochi capitali. Ciò che vince e va premiato è innanzitutto il coraggio... unito alla forza, alla dedizione e alla passione. Il coraggio di aprire un filone, di sdoganare un genere che viene apprezzato se arriva da [...] Vai alla recensione »
Invece di crogiolarsi nel solito velleitarismo d'autore, un gruppo di appassionati cinefili porticesi è riuscito a ideare, farsi produrre e dirigere un film-film, centrato su temi e suggestioni estratti dai riti iniziatici della massoneria e i connessi misteri esoterici appartenenti all'area vesuviana. «Vitriol», che dipana le sue cupe atmosfere attorno al ritrovamento di un enigmatico medaglione d'epoca [...] Vai alla recensione »