| Titolo originale | Sins Expiation |
| Titolo internazionale | Sins |
| Anno | 2012 |
| Genere | Thriller |
| Produzione | Italia, Romania, USA |
| Regia di | Carlo Fusco |
| Attori | Steven Bauer, Vin Bejleri, Luigi Maria Burruano, Francesco Casisa, Federico Cimò Veronica D'Agostino, Abraam Fontana, Toni Gambino, Cassandra Gava, Danny Glover, Anne Jeffreys, Alfredo Li Bassi, Michael Madsen, Giovanni Martorana, Karl Potter (II), Mario Pupella, Elisabetta Rocchetti, John Savage, Eebra Tooré, Franco Vella, Hal Yamanouchi, Francesco David Clemente, Domenico Albergo, Gabriele Arena, Massimiliano Benvenuti, Alessandro Campanelli, Nora Campo, Giovanni Cangialosi, Ciro Chimento, Aldo Fortunato, Giuseppe Sciortino Giuliano, Salvatore Grado, Daniela Melluso, Antonio Ottaiano, Enzo Passafiume, Nadia Ragona. |
| MYmonetro | 2,07 su 1 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento lunedì 20 marzo 2023
Un viaggio interiore si districa sulle rotaie di un treno da Roma a Palermo, che riporta il protagonista al suo passato malavitoso.
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CONSIGLIATO NÌ
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Su un treno diretto a Messina, Padre Leonard, un sacerdote afroamericano, incontra Davide, un uomo che ha perso la vista in seguito ad un incidente. Nel lungo viaggio, si racconteranno, come in una reciproca confessione, storie passate che non sono poi così dissimili. Da qui veniamo a conoscenza della faida tra Don Mancino, arrivato dall'America per stabilirsi e spadroneggiare nella nativa Sicilia, e Don Cimino, uno dei capomafia più potenti, così come della tortuosa strada che ha portato Leonard verso la Chiesa.
Non è difficile intercettare i modelli che Carlo Fusco deve aver tenuto presente nella stesura della sceneggiatura scritta insieme a Christian Repici. Storia di mafia e redenzione, onore, rispetto, tradimenti e riscatti, Vento di Sicilia mette in fila tutti gli stereotipi sul genere, suono di scacciapensieri compresi, per costruire una traballante tessitura drammatica a colpi di situazioni sfocate e non sempre credibili. Non di rado, poi, il dialogo si trova ad esternare il senso di quello che le immagini dovrebbero già veicolare da sole: specialmente nei discorsi tra Padre Leonard e Davide, dalle cui parole scaturisce tutta la vicenda, l'ansia della scrittura di mettere nero su bianco la tematica della redenzione sottolinea il timore di non poterla comunicare con l'azione in sé, annullandone così la presa sul pubblico.
Come nel mafia movie di matrice americana, modello verso cui si vorrebbe tendere, il legame delle vicende personali con la religione è centrale, palesandosi tanto nella figura del prete interpretato da Danny Glover quanto in quello di John Savage, personaggio non del tutto necessario nell'economia generale.
Eppure, all'aspirazione di portare avanti un discorso sui peccati che, prima di ogni dove, si scontano per strada corrisponde purtroppo un ritmo statico, piatto, in cui le sequenze si sommano l'una all'altra in maniera meccanica, senza un vera progressione. Interpretato da un cast eterogeneo in cui vecchie glorie del cinema americano si mescolano con attori di consumata professionalità come il sempre efficace Luigi Maria Burruano, Vento di Sicilia sconta il suo peccato più grande in un doppiaggio poco attento quando non tirato via: su tutti, si pensi ad Don Mancino di Michael Madsen cui è associata una voce incredibilmente inadatta, capace di nullificare tutti gli sforzi dell'attore. Un film indirizzato a spettatori che hanno dimestichezza con l'universo low-budget.
Vento Di Sicilia , un film indipendente diretto da un regista sconosciuto ma con un cast che fa invidia ai filmoni italiani , da Danny Glover a Michael Madsen star che hanno fatto il cinema americano. Il regista è riuscito a mettere insieme attori di ogni tipo dall'afroamericano al giapponese !! Insomma un opera che nonostante le evidenti difficoltà produttive si lancia verso un cinema diverso seppur [...] Vai alla recensione »