| Titolo originale | LOL: Laughing Out Loud |
| Anno | 2012 |
| Genere | Commedia, |
| Produzione | USA |
| Durata | 97 minuti |
| Regia di | Lisa Azuelos |
| Attori | Miley Cyrus, Demi Moore, Ashley Greene, Douglas Booth, Adam G. Sevani, Jean-Luc Bilodeau Gina Gershon, Thomas Jane, Ashley Hinshaw, Austin Nichols, Jay Hernandez, George Finn, Michelle Burke, Fisher Stevens, Marlo Thomas, Ewan Bourne, Nora Dunn, Lina Esco, Tanz Watson, Brady Tutton. |
| Uscita | venerdì 17 agosto 2012 |
| Distribuzione | Moviemax |
| Rating | Consigli per la visione di bambini e ragazzi: |
| MYmonetro | 2,55 su 2 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento mercoledì 22 agosto 2012
Lo scontro tra la madre Demi Moore e la figlia Miley Cirus porterà alla prima cotta dell'una e alla riscoperta di se stessa dell'altra. In Italia al Box Office LOL - Pazza del mio migliore amico ha incassato nelle prime 3 settimane di programmazione 569 mila euro e 107 mila euro nel primo weekend.
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CONSIGLIATO NÌ
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Lola è inseparabile dagli amici del cuore, Emily e Kyle, e ha una cotta per Chad. Al rientro a scuola dopo le vacanze, si accorge amaramente di non contare molto per lui e deve ammettere a sua volta di essere da sempre innamorata di Kyle. Una gita in Francia permette alla giovane coppia di superare un fraintendimento iniziale e di unirsi, ma ecco che poco dopo Anne, la madre di Lola, legge il suo diario, tutto fumo, palpiti del cuore e brutti voti, e s'infuria con lei. Ora anche l'amore tra madre e figlia sembra essere in pericolo, ma in fondo non c'è nulla che non si possa risolvere con il dialogo: rigorosamente via sms.
Lisa Azuelos vola in America per rifare il film che le aveva portato fortuna qualche anno fa in Francia. Nel ruolo della madre, neodivorziata spaventata dall'idea di un nuovo amore come un'adolescente da quella della prima volta, una Demi Moore tristissima, dal volto immobile come la pietra, prende il posto di Sophie Marceau, di cui non solo ricordiamo tutti in filigrana la ragazzina che è stata (il che, di per sé, motiva un minimo i discutibilissimi montaggi alternati tra la vita sentimental-sessuale di Anne e quella di Lola) ma che, nel film originale, aveva avuto l'immenso buon senso di "recitare" la parte della madre, come fosse un personaggio da provare e riprovare per trovare la naturalezza e farne una seconda pelle. Qui la genitrice si perde nell'inconsistenza anziché nell'ingenuità e l'ironia prende la stessa strada. Lola, invece, è Miley Cyrus, che di francese non ha nulla, né la classe né la vena drammatica, ma ha indubbiamente un suo sentimentalismo ormai codificato, fatto di abbracci col chewingum in bocca, goliardia con i coetanei e sguardi paternalistici verso il mondo adulto, oltre che una gratuita simpatia che le viene soltanto dal non essere una bellona.
Fatti salvi gli aggiustamenti geografici, il copione è quasi pedissequo nel ricalcare il vecchio se stesso, ma genera un'evidente ambiguità di posizione riguardo al giudizio su sesso, droga e (post)rock&roll, alternando più di una volta demonizzazione e superficialità: forse davvero all'americana, ma comunque in maniera sproporzionata.
Come in un nostrano film di Moccia, la noia dei fatterelli quotidiani ingigantiti dai sospiri sembra essere l'unica controindicazione possibile, e ci sono dei momenti di tenerezza e ardimento molto riusciti nel racconto del corteggiamento mascherato da abitudine tra Kyle e Lola, ma il dubbio resta un altro. Appiattiti su una sequenza di clichè senza soluzione di continuità, tanto sul piano narrativo (il padre che intima: "o la sufficienza a scuola o la musica" e poi si ricrede al concerto) che su quello estetico (le parole d'amore compresse in un "miss u", i lucchetti sul ponte...) film come questo non fanno sognare. Né i ragazzi né gli adulti. Ci fotografano nelle nostre manifestazioni peggiori di ignoranza, pigrizia e omologazione e non si capisce per cosa dovremmo divertirci o commuoverci.
Lola è una ragazza come molte altre, con i suoi sogni, le sue incertezze, le paure, e la continua ricerca dell'amore eterno!! Il film basa la sua trama sul difficile rapporto tra lei e i suoi amici, i suoi amori e sua madre!! Tutto sommato il film riesce bene nel suo intento, poichè anche se intriso di tanto buonismo e sentimenti all'acqua di rose, ci presenta la difficile [...] Vai alla recensione »
Tradita dal fidanzatino, Lola detta Lol s' innamora di Kyle, il suo migliore amico. Frattanto mamma, separata, ricomincia ad andare a letto con papà; finché non incontra un poliziotto, che le piace di più... Come sanno i frequentatori delle chat, "LOL" è un acronimo frequente nello slang Internet con diversi significati: da espressione di divertimento a "lots of love" o "lots of luck".