| Titolo originale | My Week with Marilyn |
| Anno | 2011 |
| Genere | Biografico, |
| Produzione | Gran Bretagna, USA |
| Durata | 99 minuti |
| Regia di | Simon Curtis |
| Attori | Michelle Williams, Eddie Redmayne, Julia Ormond, Kenneth Branagh, Pip Torrens Geraldine Somerville, Michael Kitchen, Miranda Raison, Karl Moffatt, Simon Russell Beale, Emma Watson, Judi Dench, Dougray Scott, Toby Jones, Pete Noakes, Dominic Cooper, Derek Jacobi. |
| Uscita | venerdì 1 giugno 2012 |
| Tag | Da vedere 2011 |
| Distribuzione | Lucky Red |
| MYmonetro | 2,97 su 13 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento giovedì 4 giugno 2020
Sul set de "Il Principe e la ballerina" il giovane Colin Clark, assistente del regista e attore Laurence Olivier, si ritrova a diventare il confidente e la spalla niente meno che di Marilyn Monroe. Il film ha ottenuto 2 candidature a Premi Oscar, 3 candidature e vinto un premio ai Golden Globes, 6 candidature a BAFTA, 4 candidature a Critics Choice Award, 2 candidature a SAG Awards, In Italia al Box Office Marilyn ha incassato nelle prime 6 settimane di programmazione 900 mila euro e 252 mila euro nel primo weekend.
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CONSIGLIATO SÌ
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È l'estate del 1956 e il ventitreenne Colin Clark, fresco di laurea, vuole a tutti i costi lavorare nel cinema. Grazie a un misto di tenacia ed educazione riesce a farsi assumere come terzo assistente alla regia sul set del "Principe e la ballerina". Laurence Olivier lo prende sotto la sua ala, Vivien Leigh gli chiede di controllare il marito in sua assenza, ma Colin si ritroverà presto da una parte e una soltanto: quella di Marilyn Monroe.
Simon Curtis adatta il memoir di Clark, catalogabile alla voce "realtà che supera la fantasia", che è appunto la favola vera di quando, ragazzo qualunque o quasi, lo scrittore si ritrovò a passare una settimana con la donna più desiderata del mondo, fianco a fianco, in giro per l'Inghilterra e persino nello stesso letto. Ma è una favola venata di malinconia fin dall'inizio ed è proprio quel romanticismo color ocra che Curtis insegue, in fondo, con discreti risultati.
Tutta la prima parte è una piacevole panoramica del mondo della produzione con i suoi circoli viziosi e le sue ferree leggi sindacali, poi arriva lei e il personaggio di Colin le lascia la scena: non potrebbe fare altrimenti. È ciò che deve accadere e accade: non a caso la pièce, che s'intitolava "The Sleeping Prince" diventa "The Prince and the Showgirl", perché è presto chiaro che "Larry" e Marilyn sono per lo meno comprimari. Michelle Williams non ha l'allure della Monroe, ed è difficile pensare a una sfida più terribile per un'attrice, però è brava e, anche se non sempre mimetica, la sua performance è intensa e variegata. In una parola, azzeccata.
E se Michelle/Marilyn non dovesse brillare abbastanza di luce propria, ecco posizionato a puntino Eddie Redmayne, alter ego dello spettatore, che con il suo sguardo innamorato, ancora incredulo rispetto alla possibilità di vedere la diva più famosa al mondo così da vicino, ne esalta la presenza ad ogni inquadratura.
La sceneggiatura è ben scritta e il cast di supporto lavora in maniera intelligente per la riuscita della grande illusione: far rivivere Marilyn. Kenneth Branagh, su tutti, fa sfoggio di una squisita autoironia nell'interpretare un artista sicuro di sé che si ritrova in una posizione insicura, a cavallo tra teatro e cinema, passato e futuro. Il suo Olivier possiede infatti un marchio di sigarette, la capacità di parlare con l'ambasciata e trovare un visto per il "comunista" Arthur Miller e una scioltezza nelle battute che non ha pari, mentre Marilyn è insicura all'eccesso, inibita dagli psicofarmaci, minata dalla solitudine, eppure lei è anche la verità di contro all'interpretazione, lo specchio anziché la maschera, la magia senza spiegazione e senza rivali della fotogenia.
L'operazione è calligrafica e si fa addirittura scolastica nel finale dentro la saletta di proiezione, ma Michelle Williams ha vinto la sua sfida e poi di Marilyn non se ne ha mai abbastanza.
Londra, 1956. Colin Clark, figlio minore di Sir Kenneth Clark, eminente storico d’arte dell’epoca, decide, subito dopo la laurea, di intraprendere la carriera cinematografica. Grazie alla sua cieca ostinazione e alle influenti conoscenze di famiglia, il ventitreenne Clark (Eddie Redmayne) riesce a farsi assumere come terzo assistente alla regia del film “Il principe e la [...] Vai alla recensione »
È pieno di grazia e di amore per la Settima arte questo ritratto di alcuni giorni nella vita della divina Monroe basato sul romanzo autobiografico La mia settimana con Marylin. L’io narrante è Colin (Eddie Redmayne), un ragazzo intelligente e innamorato del cinema che riesce a farsi assumere come assistente tuttofare da Sir Laurence Olivier (Branagh, bravissimo) durante le riprese del film Il principe [...] Vai alla recensione »