The Ward - Il Reparto

Film 2010 | Thriller, V.M. 14 86 min.

Titolo originaleThe Ward
Anno2010
GenereThriller,
ProduzioneUSA
Durata86 minuti
Regia diJohn Carpenter
AttoriAmber Heard, Mamie Gummer, Danielle Panabaker, Lyndsy Fonseca, Jared Harris Mika Boorem, Laura-Leigh Claire, Sydney Sweeney, Sali Sayler, D.R. Anderson, R.J. Hampton, Jillian Kramer, Susanna Burney.
Uscitavenerdì 1 aprile 2011
DistribuzioneBim Distribuzione
RatingConsigli per la visione di bambini e ragazzi: V.M. 14
MYmonetro 2,92 su 9 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Regia di John Carpenter. Un film con Amber Heard, Mamie Gummer, Danielle Panabaker, Lyndsy Fonseca, Jared Harris. Cast completo Titolo originale: The Ward. Genere Thriller, - USA, 2010, durata 86 minuti. Uscita cinema venerdì 1 aprile 2011 distribuito da Bim Distribuzione. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: V.M. 14 - MYmonetro 2,92 su 9 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Un thriller che racconta di una donna istituzionalizzata in un ospedale psichiatrico che verrà terrorizzata da un fantasma. In Italia al Box Office The Ward - Il Reparto ha incassato nelle prime 3 settimane di programmazione 346 mila euro e 141 mila euro nel primo weekend.

The Ward - Il Reparto è disponibile a Noleggio e in Digital Download
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Consigliato sì!
2,92/5
MYMOVIES 3,25
CRITICA 2,44
PUBBLICO 2,87
CONSIGLIATO SÌ
Un horror della vecchia scuola fatto da un regista della vecchia guardia.
Recensione di Marianna Cappi
Recensione di Marianna Cappi

1966. Una ragazza grida di paura, nel braccio isolato di un ospedale psichiatrico. L'indomani, un'altra ragazza, Kristen, dopo aver dato fuoco ad una casa colonica tra i boschi, viene catturata dalla polizia locale e portata nello stesso reparto, senza alcun ricordo degli eventi precedenti al rogo. Qui, Kristen incontra quattro coetanee: la seduttrice Sarah, l'infantile Zoey, la creativa Iris e la selvatica Emily, ma viene anche a conoscenza dell'esistenza di Alice, una ragazza sulla cui sorte regna il mistero, il cui fantasma terrorizza i corridoi dell'ospedale e impedisce che chiunque esca vivo dal "reparto".
Torna John Carpenter, dopo nove anni, e la bella notizia è che torna con entusiasmo prima ancora che con successo. A volte conta più il primo del secondo. Sebbene The Ward non apporti nulla di nuovo alla storia del genere horror, la sua fattura è un piacere per gli occhi e un'efficace calamita dell'attenzione. Carpenter, questa volta, non scrive né musica, ma lavora su una discreta sceneggiatura e su una musica più che adatta. Il suo tocco è esteticamente elegante e simpaticamente ambiguo, oltre che nostalgico, ma senza inutili lamenti, del psico-thriller anni Settanta, inquieto più che inquietante, caldo ed essenziale.
L'autore stesso lo presenta come "un horror della vecchia scuola fatto da un regista della vecchia guardia", inscenato, aggiungiamo noi, da un talento sempreverde, in grado di tenere alte tensione e curiosità anche su un soggetto facile, per chi è avvezzo, forse, ad un certo punto, persino pronosticabile. Se il finale val bene un dibattito, l'esordio non si contesta e anzi si classifica tra i migliori visti recentemente, insieme all'approdo via mare a Shutter Island, e non a caso i due film continuano in qualche modo a parlarsi, per temi e stilemi, ben oltre l'incipit.
Non c'è una critica sociale o una visione politica in filigrana, ma la follia è legata qui ad un trauma infantile ed è dunque da quella stagione della vita, se danneggiata, che appare impossibile uscire: quando il buio si è impresso così a "fuoco", la luce della sanità mentale appare una conquista irraggiungibile e il delirio (leggi l'immaginazione) è il luogo più accogliente e rassicurante. Di più non si può dire, se non che l'immaginario visivo che Carpenter mette in scena, tutto declinato al femminile e abilmente atemporale, a freddo si dimostra ancor più potente e resistente di quanto possa apparire di primo acchito.

Sei d'accordo con Marianna Cappi?
Su MYmovies il Dizionario completo dei film di Laura, Luisa e Morando Morandini

Dopo quasi 10 anni di assenza dal cinema, Carpenter, ala sinistra dell'horror a Hollywood, torna con un thriller di paura, situato nel 1966 e girato nel reparto 19 dell'Eastern Washington State Mental Hospital (scenografia: Paul Peter), costruito nel 1891, dove la tetraggine degli interni è esaltata da violenti temporali notturni e da rabbrividenti interruzioni di luce elettrica. Basato sull'analisi stratificata della personalità, lo script di Michael e Shawn Rasmussen cela la sua clamorosa inverosimiglianza di logica narrativa con una trovata geniale che si scopre soltanto verso la fine. Come spesso nei film di Carpenter, non mancano nella 2ª parte i colpi di scena a ripetizione, ma l'angosciosa suspense è rafforzata dal ricorso a malati reali tra le comparse. Fotografia dell'israeliano Yaron Orbach. Distribuito da BIM.

Tutte le recensioni de ilMorandini
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THE WARD - IL REPARTO
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RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
martedì 5 aprile 2011
Riccardo76

E' curioso che attualmente siano presenti nelle sale italiane due film  ambientati in un manicomio con una protagonista femminile che cerca disperatamente di fuggire cercando di coinvolgere altre quattro ragazze internate come lei: "Sucker Punch" di Snyder e "The Ward" di Carpenter. Tuttavia il secondo si allontana subito dal primo, finendo per avvicinarsi ad un [...] Vai alla recensione »

domenica 3 aprile 2011
LT_Ghost_Rain

Il ritorno (non se ne era mai andato) di John Carpenter esordisce con una futura stella di Hollywood Amber Heard. The Ward-Il Reparto parla di un centro psichiatrico gestito nientemeno che dal creatore del famoso e temutissimo Virus T di Resident Evil Jared Harris. La trama è abbastanza semplice non troppo complessa e il finale non dico che sia scontato ma nemmeno del tutto inaspettato.

sabato 2 aprile 2011
Fabian T.

Atmosfera alienante, luci fredde e intermittenti, personaggi sinistri, trama inquietante, musiche ossessive: gli ingredienti ci sono tutti e a preparare il risultato finale è un regista che si dimostra ancora una volta all'altezza della situazione, anche e soprattutto per l'esperienza ormai maturata in tal genere. Ma questa volta Carpenter cambia le carte in gioco e sfida lo spettatore [...] Vai alla recensione »

lunedì 17 ottobre 2011
Cenox

O ggi come oggi, prima di vedere un buon horror, ne devi vedere almeno 4 o 5...beh questo è un buon horror. Ambientato negli anni '60, la giovane, bella e pazza protagonista (Heard), viene trovata vicino ad una casa che va a fuoco; dopo aver appurato che è stata lei l'artefice dell'incendio, viene internata in un ospedale psichiatrico, dove fa la conoscenza di medici e altre [...] Vai alla recensione »

mercoledì 12 settembre 2012
Fr3nk_90

USA, 1966. Una ragazza, per un motivo sconosciuto, dà alle fiamme una vecchia fattoria. A seguito di ciò viene arrestata dagli agenti di polizia che la stavano cercando e condotta in un ospedale psichiatrico. La ragazza, di nome Kristen, si ritrova relegata nel “reparto”, un’ala dell’ospedale dedicata a ragazze della sua stessa età con turbe psichiche.

mercoledì 12 settembre 2012
Nuno's

Quattro stelle impossibili per questo film, che per quanto possa considerarsi spaventoso (non lo ritengo tale, pero` molte persone si) ricco di thrilling, misterioso e con un colpo di scena che distrugge tutti i castelli costruiti fino a quel punto non riesce neanche a essere un po` coerente. Personalita` multiple? Tralasciando che sono tantissime, un reparto gestisce solo una ragazza? Le altre ragazze [...] Vai alla recensione »

lunedì 20 luglio 2020
Dandy

A 9 anni di ditanza da "Fantasmi da Marte",Carpenter gira quello che a sua detta,è il suo ultimo film.Un prodottino su commissione non particolarmente brillante(a partire da una soluzione che pare scippata a "Identità"),ma comunque funzionale come intrattenimento senza pretese.La classica ghost story mischiata con l'horror psicologico dove il trauma misterioso [...] Vai alla recensione »

venerdì 19 maggio 2017
alberto

 John Carpenter non ha bisogno di presentazioni: è uno dei maestri assoluti dell'horror, celebre soprattutto per aver introdotto la figura del killer Michael Myers con "Halloween" e aver firmato una pellicola seminale per i cineasti successivi, ovvero "La cosa". Quella in questione è invece meno famosa e meno citata, ma rappresenta un ritorno coi [...] Vai alla recensione »

martedì 9 febbraio 2016
Noia1

Una ragazza in un manicomio senza sapere perché, pazienti che scompaiono e un fantasma in agguato. John Carpenter è famoso per i suoi film dell’orrore, è il suo marchio metterci ogni volta mostri, efferatezze o trame ambigue. Ciò che però non si menziona spesso è quanto sia bravo come regista, con Carpenter non parliamo di un ottimo regista di film horror [...] Vai alla recensione »

domenica 21 settembre 2014
JLanda23

Siamo nel 2010 e John Carpenter, scomparso dall'ambiente cinematografico per quasi 10 anni, ritorna con la sua ultima impresa "The Ward-Il reparto", un horror psicologico che affronta il tema della malattia mentale nei panni di una giovane e abbastanza credibile Amber Heard e della sua chiusura in un reparto di igiene mentale in cui si svolgerà tutta la narrazione.

sabato 19 maggio 2012
Xcacel

Mah...guardo le altre recensioni e mi viene da sorridere..."ritorno in grande stile del maestro dell'horror"... Premetto che alcuni film di Carpenter sono strepitosi, "La Cosa" e " 1997 fuga da NY" su tutti, ma qua siamo decisamente ad un livello molto piú mediocre. Banale, gratuito, ripetitivo nelle varie scene e scopiazzato qua e là, il film si trascina [...] Vai alla recensione »

giovedì 14 aprile 2011
guidozong

Appena vista la prima scena, ho capito di stare per assistere a qualcosa di speciale. Atmosfere da film anni '80 ottimamente inserito nel 2011, una tensione costruita sagacemente con maestria e mano di mestiere, attrici e attori mai sopra le righe e perfettamente calati nel "Reparto", e colpi di scena che, seppur guidati dalla regia del Maestro, fanno ugualmente sussultare sulla sedia.

lunedì 30 maggio 2011
Mr.Duff

La storia non è molto "carpentiana" mentre il modo di girare il film decisamente si!Anche se manca una signora musica, quelle usate sono efficaci e d'effetto. La storia parte bene e si fa pian piano scontata e prevedibile ma il finale per niente perchè spiazza! (anche se tutto è tranne che originale) E' pure vero che un horror così puro e senza molte pretese non si vedeva da molto in giro, ogni tanto [...] Vai alla recensione »

martedì 5 aprile 2011
renato volpone

Dopo Sucker Punch ecco un altro film ambientato in un ospedale psichiatrico. Anche in questo caso sono delle ragazze giovani imprigionate loro malgrado in un reparto di un grande vecchio palazzo. Siamo nel 1966 e la ricostruzione degli arredi del periodo è davvero fantastica. La storia si dipana attorno alla figura di Kirsten, una nuova nuova arrivata che deve condividere gli spazi diurni [...] Vai alla recensione »

martedì 31 maggio 2011
ginger snaps

se come dice questa locuzione latina "le cose ripetute aiutano", allora si potrebbe aprezzare questo film e non metterlo tra i " fatti e rifatti" Mi dispiace molto per il regista John Carpenter, ma lo ritengo un vero fiasco. Troppo ispirato al bellissimo Shutter Islan, e troppo poco curato nei minimi particolari, devo ammettere che non mi è piaciuto.

venerdì 16 settembre 2011
snape

Mai visto Identity? Questo film ne è praticamente una scopiazzatura, con un cast decisamente peggiore.

giovedì 7 aprile 2011
andrea

il nuovo film di carpenter è un ottimo film del genere, ma non lascia nulla di nuovo, ma è sembrato l'unione tra due film: shutter inland(spettacolare), e il meno conosciuto, identità(da vedere). non starò a spiegare perchè mi è sembrata l'unione dei 2 film, anche perchè a chi non lo ha visto rovinerei tutto, ma chi ha guardato i film che ho scritto e visto the ward credo capirà.

mercoledì 6 aprile 2011
Maria Elena

Da appassionata del genere, ho apprezzato fino a un certo punto del film la tensione costante ma non stringente, che lo rende adatto anche a chi preferisce generi più soft. Ma l'epilogo, e già prima la "forza oscura" che si rivela, sono davvero banali e anch'essi sicuramente graditi a chi non ama i toni forti. Sicuramente spiccano la bravura e la bellezza della protagonista, Amber Heard, e il talento [...] Vai alla recensione »

martedì 1 maggio 2012
Liuk

Grande lavoro del maestro Carpenter, al suo ritorno in cabina di regia. Pochi effetti speciali, grande caratterizzazione dei personaggi, pathos ai massimi livelli. La storia, inizialmente banale, si complica e si sviluppa attorno ad un mostro che poi mostro non è. Il colpo di scena finale si intuisce almeno a metà dell'opera ma ciò non rovina una pellicola horror come non se ne vedevano da un bel [...] Vai alla recensione »

lunedì 2 aprile 2012
tecmec

Da Carpenter ci si aspetta molto di più di un banale film di genere. Questo è un filmetto di genere, nient'altro. Buono dal punto di vista tecnico e scenografico ma insulso da tutti gli altri punti di vista. Pieno di citazioni e scopiazzature da altri fil thriller, più che horror, dal finale decisamente scontato e dall'atmosfera surreale in senso negativo.

lunedì 4 aprile 2011
shining

Da accanito lettore di recensioni quale sono, mi sono fatto una bella scorpacciata di opinioni altrui prima di vedere io stesso il film, trovando spesso pareri discostanti tra loro, com’è giusto che sia, senza riuscire a farmi, però, un’idea precisa di come fosse realmente la pellicola. Dopo due giorni di attesa dal 1 aprile finalmente sono riuscito a vedere “John Carpenter&r [...] Vai alla recensione »

sabato 28 marzo 2020
Giuseppe De pascalis

Questo film è la brutta copia di Identity, del 2003, cioè sono uguali in fondo ed hanno lo stesso finale, solo che the ward ha impiantato un'altra storiella alla base.

giovedì 6 aprile 2017
Contrammiraglio

Il buon Carpenter ha fatto, ottimamente,  di meglio in passato, avendo peraltro trattato in maniera migliore, a suo tempo, una questione, psicologicamente parlando, assai simile. parecchio belloccia la matta, peraltro sempre perfettamente truccata anche se in manicomio (poteri della personalità multipla ), musica a tratti carpentereggiante ma, nell'insieme, deludente.

domenica 13 marzo 2016
elgatoloco

Al di là del"velo di Maja"(manicomio, vicende narrate, personalità multiple etc.-ossia il livello"basic", diremmo-"The Ward"è un potente gioco di specchi, dove rotto(metaforicamente e non)uno specchio, nulla è reale, ma mera apparenza, gnosticamente: non è reale l'incendio della fattoria, non è reale la moltiplicazione-"dissipa [...] Vai alla recensione »

domenica 6 ottobre 2013
vjarkiv

Certo The Ward è un déjà vu degli stilemi horror...A molti ricorda la "meccanica" di Shutter Island...Certo è un “un horror della vecchia scuola fatto da un regista della vecchia guardia” come dichiara lo stesso Carpenter...Ma ce ne fossero di nuovi (registi) capaci di attrarre l'attenzione di spettatori ormai assuefatti a ogni forma di spettacolarit& [...] Vai alla recensione »

lunedì 25 giugno 2012
Francesco2

Quando parlavo dell'ultimo lavoro di Scorsese interessante, non mi riferivo al recente "Hugo Cabret". Non l'ho ancora visto.

giovedì 8 settembre 2011
MarcoBag

Davvero straordinario questo film!

domenica 7 agosto 2011
syberiakw

Carpenter è un grande regista e questo film arriva dopo una lunga assenza dietro la macchina da presa e mi piacerebbe scrivere di un grande ritorno, di un'opera memorabile ... ma farei un torto prima di tutto a Carpenter stesso, a quelle opere memorabili che ha diretto come La cosa o Il seme della follia, per restare nel genere horror ...

domenica 10 luglio 2011
brucemyhero

Fog & La cosa, Carpenter è tutto quì... purtroppo. Questo thriller-horror ,merita due stelle solo per la verità finale a sorpresa. Povera l'uscita con cui si conclude il film: non impaurisce nè aggiunge niente che possa risollevare dalla mediocrità questo prodotto. Fog è un cult, anche se forse e ripeto 'forse', scopiazzato da 'La nave Maledetta& [...] Vai alla recensione »

martedì 25 dicembre 2012
The Pork Chop Express

E' deprimente e un po triste sapere che dietro questo film c'è la regia di John Carpenter.  Dopo quasi 10 anni di lontananza dal grande schermo ci si aspettava un rientro all'altezza della sua fama piuttosto che un ghost movie anonimo che omaggia Argento per nascondere la mancanza di stile, del tocco del maestro, che fu. 

domenica 24 giugno 2012
Francesco2

Qualcuno -Ovviamente- ha già notato le affinità tra questo film e lo scorsesiano "Shutter Island". Fortunatamente, a differenza del regista di "Casinò", il cui ultimo film di un certo interesse  potrebbe ssere "Al di là della vita", Carpenter evita digressioni di natura storico-filosofica: si accontenta di darci del solido cinema, tuttalpi&ugra [...] Vai alla recensione »

venerdì 8 aprile 2011
filippomart

Il Maestro è tornato! C'è poco da fare, Carpenter è sempre Carpenter. Atmosfere classiche e terrorizzanti per un horror mozzafiato, violento e nostalgico. Un film, ahimè, d'altri tempi, come non siamo più abituati a vedere, purtroppo. Un film come quelli che l'industria ha prodotto solo fino ai primi anni del 2000; dopo, il nulla.

mercoledì 6 aprile 2011
Jack-88

Il film,a mio parere, ha un ottima trama in sè, dove l'ambientazione retrò e i personaggi fanno una buona cornice alle vicende della storia, che nella sua conclusione (e solo in quel punto purtroppo)si rivela molto interessante e inaspettata.A rendere questo film uno dei tanti "horror" appartenenti alla categoria dei mal riusciti, è sicuramente il modo in cui è stato sviluppato: una presenza soprannaturale [...] Vai alla recensione »

mercoledì 8 febbraio 2012
SticksAndStones

Dopo i primi cinque minuti mi sono reso conto di aver fatto la scelta sbagliata ma oramai avevo pagato. L'"azione" si svolge all'interno di un reparto manicomiale dove la biondissima protagonista viene rinchiusa in compagnia di altre quattro ragazze tutte carine e in minigonna tranne una per non farlo sembrare un concorso di bellezza. Segue una lunga serie di scene prese a caso da film di genere [...] Vai alla recensione »

giovedì 23 febbraio 2012
Kyotrix

Trama gia' vista e decisamente scontato ( dopo 20 minuti avevo gia' capito la "sorpresa" ). Finale mediocre. Sul genere ci sono altri film decisamente migliori! Unica cosa che salvo, la bellezza di amber heard, veramente meravigliosa!

sabato 4 giugno 2011
doni64

Film thriller interpretato in modo piacevole da attori gia noti e non.La trama non male per un film pienodi suospans ed un finale scioccante.Voto 7+

venerdì 8 aprile 2011
ethan

Film d'atmosfera claustrofobica... però con troppi spaventi fasulli.

venerdì 22 aprile 2011
Liento88

Ti attacca alla sedia dall'inizio alla fine, un capolavoro per un finale che stupisce.

sabato 24 settembre 2011
ultimoboyscout

Non genera paura, più che altro tensione e solo in poche scene tra la'ltro spesso è anche annunciata e prevedibile. Anzi non sembra del tutto un film di Carpenter, uno che in carriera qualcosa di buono l'ha fatto e che ci ha abituati a pellicole di diverso spessore. Lo schema è quello classico e collaudato: Kristen, interpretata da un'incerta Amber Heard si [...] Vai alla recensione »

domenica 3 aprile 2011
Bandy

Un mediocre thriller un po copiato da Shutter Island... Comunque può andare... Da John Carpenter mi aspettavo qualcosa di meglio...

venerdì 18 maggio 2012
tiamaster

Consiglio, a chi ha visto questo film,la visione di "shutter island" eccezionale thriller psicologico firmato dal maestro Martin Scorsese,a differenza di questo DISASTRO targato Carpenter .Ebbene sì,anche il maestro Carpenter sbaglia (e non è la prima volta),ma questa volta ALLA GRANDISSIMA.La storia è talmente assurda che è quasi rassicurante,oltre al fatto che [...] Vai alla recensione »

Frasi
"Non ascoltarla, è specializzata nel non senso!"
Iris (Lyndsy Fonseca)
dal film The Ward - Il Reparto - a cura di Giù
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
Gian Luigi Rondi
Il Tempo

Non tutto il cinema di John Carpenter mi ha convinto. Specie quando, dopo i fortunati film horror degli Ottanta - "Fog", "Fuga da New York", "Christine la macchina infernale" - ha mostrato di voler indulgere nella ricerca del mostruoso, fuso con il thriller non sempre in modo equilibrato. Adesso, dopo qualche anno di silenzio (il suo ultimo film visto qui da noi, "Il seme del male", è del 2006), sembra [...] Vai alla recensione »

Fabio Ferzetti
Il Messaggero

Una storia ambientata quasi tutta dentro un manicomio, luogo assai frequentato dal cinema Usa di questi anni. Un grande regista horror che torna ai fasti di un tempo. Una vera lezione di cinema, rétro per ambientazione (siamo nel 1966) oltre che per taglio narrativo e visivo. È The Ward di John Carpenter, tutto girato nell’Ospedale Psichiatrico Eastern Washington, labirintico complesso di edifici ancora [...] Vai alla recensione »

Mariarosa Mancuso
Il Foglio

Incombe su di noi “Scream 4”, che mostra parecchia della sua inutilità - e della sua incapacità di far fronte a certe macellerie confusionarie spacciate per horror - con le nuove regole elaborate per gli anni dieci. Primo: il maniaco ora attacca anche le vergini (chi faceva sesso, nella vecchia griglia di combinazioni, veniva immediatamente punito tra atroci tormenti, le ragazze perbene la scampavano). [...] Vai alla recensione »

Federico Pontiggia
Il Fatto Quotidiano

Nove anni dopo l’ottimo western spaziale Fantasmi da Marte, John Carpenter è tornato. La bella notizia è solo questa: The Ward non convince, dalla sceneggiatura latitante allo stile, che si auto-scopiazza con poca fortuna. Con l’entusiasmo del neofita e un artigianale ottimismo, il mostro sacro dell’horror tallona la bionda e immemore Kristen (Amber Heard), rinchiusa in un ospedale psichiatrico in [...] Vai alla recensione »

Massimo Bertarelli
Il Giornale

Erano cinque anni che il mitico John Carpenter non girava un film. Visto questo modestissimo The Ward - Il reparto era meglio se ne aspettava altri cinque. Dopo aver incendiato senza motivo una fattoria, la giovane Kristen è finita in un ospedale psichiatrico. Qui si ritrova con altre quattro ragazze disturbate, tutte in cura da un affabile medico. Ma chi è quello spaventoso zombie che si aggira prima [...] Vai alla recensione »

Valerio Caprara
Il Mattino

L’horror/thriller, si sa, non è per tutti, ma la firma di John Carpenter merita attenzioni cinéfile a prescindere. Dopo nove anni di silenzio interrotti solo da un episodio della serie «Masters of Horror», il maestro americano classe ’48 torna con «The Ward - Il reparto», realizzato su commissione e a basso budget, che non può e non deve essere confuso con i sadici sballi audiovisivi alla «Hostel» [...] Vai alla recensione »

Phelim O’Neill
The Guardian

C’è chi dice che John Carpenter ormai ha esaurito la sua vena. L’autore di La cosa e Halloween non merita un giudizio così severo. Forse ultimamente non ha fatto niente che fosse in grado di far venire i brividi a milioni di spettatori, ma questo The ward è un passo nella direzione giusta. Amber Heard interpreta una ragazza che soffre di amnesia e viene rinchiusa in un istituto psichiatrico dove proverà [...] Vai alla recensione »

Dario Zonta
L'Unità

The Ward segna il ritorno dietro la macchina da presa del maestro John Carpenter dopo un’assenza che durava da più di sette anni, interrotta solo dalla realizzazione di uno degli episodi della serie televisiva Masters of Horror. È stata proprio quell’esperienza, film a basso budget, a convincere Carpenter di affrontare un lungometraggio, realizzato con le stesse modalità:poche settimane di riprese [...] Vai alla recensione »

NEWS
GALLERY
mercoledì 30 marzo 2011
 

L'horror-thriller The Ward – Il reparto segna il gradito ritorno alla regia di John Carpenter. È infatti il primo lungometraggio che il regista americano, autore di opere cult come Halloween: la notte delle streghe, Fog, La cosa, realizza dopo oltre sette [...]

VIDEO
lunedì 28 marzo 2011
Nicoletta Dose

Il fuoco che brucia e l'anima che dimentica. La protagonista di The Ward, il nuovo film di John Carpenter, in uscita nelle sale venerdì 1 aprile, è la giovane Kristen (Amber Heard) - non ancora donna e mai stata bambina - che, dopo aver messo al rogo [...]

NEWS
giovedì 18 giugno 2009
Marlen Vazzoler

Sono passati ben otto anni dall'ultimo film diretto dal regista John Carpenter, Fantasmi da Marte che uscì nel 2001. Il regista tornerà dietro la macchina da presa con il film The Ward, un thriller psicologico che vede protagonista l'attrice Amber Heard, [...]

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