Hereafter

Acquista su Ibs.it   Dvd Hereafter   Blu-Ray Hereafter  
   
   
   

un diverso Clint Valutazione 4 stelle su cinque

di olgadik


Feedback: 9778 | altri commenti e recensioni di olgadik
venerdý 14 gennaio 2011

Argomenti come questi affrontati dal vecchio leone americano nel film sono di quelli che imbarazzano e insieme attraggono. Ci riguardano direttamente, anche se ognuno li affronta secondo la sua esperienza e formazione. Tutti, almeno una volta, ci siamo interrogati sul mistero della morte, sulla relazione tra questa e la vita, sui meccanismi profondi che una perdita induce nelle persone. A maggior ragione è logico che lo faccia un regista che non smette di stupirci alla soglia degli ottantuno anni e che ha già in preparazione un altro film. Direi che la mano del maestro nel manovrare con fluida naturalezza la macchina da presa non ha subito grossi mutamenti; il montaggio è efficace come sempre, tutto si svolge in un continuum fatto di tecnica e scrittura. Solo due elementi cambiano rispetto alle opere precedenti: l’uso all’inizio degli effetti speciali per descrivere un rovinoso tsunami e la struttura del racconto che segue tre vite parallele in luoghi lontani e diversi, destinati alla fine ad incontrarsi. Nessuno dei due è nuovo nel cinema americano. Del primo si fa costante abuso in filmacci tutti uguali e assolutamente improponibili anche nel genere fantascienza; del secondo si è fatto uso in opere di vario valore, alcune molto interessanti (cito per tutte Crash, Babel e America oggi). Ma agli effetti speciali Eastwood dà un significato pregnante anche perché il fenomeno naturale di riferimento esiste e si è verificato nella realtà di recente; usando invece la struttura frammentata, i cui pezzi si ricompongono alla fine, ha voluto sottolineare come in luoghi diversi e lontani le reazioni di fronte a certe domande siano molto simili per tutti. Le vite al centro del racconto hanno in comune esperienze estreme rispetto alla morte. La giornalista francese Marie Lelay l’ha vista, il ragazzino inglese Marcus la subisce senza trovare pace dopo la fine accidentale del suo gemello, George, un sensitivo americano che riesce a mettersi in contatto con i morti degli altri, a furia di condivisione ha sentito la sua esistenza invasa dal dolore. Per tale motivo ha smesso di utilizzare quel “dono” - per lui una condanna – e ha scelto di fare una vita normale. Nel corso del racconto i personaggi vengono inquadrati ognuno nella città dove vive, con una fotografia nitida e allusiva nel ritagliare gli spazi più adatti a qualificare il tipo di vita di ciascuno. Sullo sfondo di queste esistenze colpite in vario modo, c’è il rapporto difficile con l’aldilà inteso come presenza o come assenza. Il regista non fa l’errore di offrire soluzioni al riguardo ma presenta il problema da vari punti di vista. C’è chi sostiene che la morte azzera tutto, chi studia e affronta scientificamente i fenomeni paranormali e le mutazioni del cervello umano durante il coma, scrivendo al riguardo su pubblicazioni scientifiche. C’è chi sfrutta i bisogni di interrogare la morte e l’aldilà a livello di puro guadagno, da cinico ciarlatano. C’è infine chi mette al servizio dell’altro una facoltà difficile da vivere nella realtà ma consolatoria per il suo prossimo. Come uscirne? L’unico scioglimento che Eastwood offre a tali domande è di abbandonare il passato, abitato da una perdita o da un evento traumatico come il coma, per un futuro che può avere il sapore dell’amore e di nuovi affetti. Se non possiamo esplorare più di tanto l’aldilà del confine possiamo riappropriarci con energia e tenerezza dell’aldiquà. Gli attori sembrano tutti all’altezza del compito; in particolare lo sono le due protagoniste femminili. Belle e diverse, l’una solare e diretta, l’altra vibratile come un cerbiatto. Commovente anche il risultato del piccolo sensibilissimo Marcus. Tra i limiti del film citerei un eccesso di lacrime e momenti patetici, appannaggio, come spesso avviene, di personaggi non adulti. Anche il finale mi è apparso un po’ meccanico e frettoloso, perché l’approccio tra i due protagonisti adulti, da lontanissimo si fa precipitoso e poco plausibile nel suo immediato volgere in sentimento amoroso. Ma a un regista così qualche smagliatura si può perdonare.

[+] lascia un commento a olgadik »
Sei d'accordo con la recensione di olgadik?

Sì, sono d'accordo No, non sono d'accordo
47%
No
53%
Scrivi la tua recensione
Leggi i commenti del pubblico

Ultimi commenti e recensioni di olgadik:

Vedi tutti i commenti di olgadik »
Hereafter | Indice

Recensioni & Opinionisti Premi
Multimedia Shop & Showtime
MYmovies
Marzia Gandolfi
Pubblico (per gradimento)
  1░ | lucadagostino85
  2░ | weach
  3░ | weach
  4░ | giovanni di giulio
  5░ | marv89
  6░ | weach
  7░ | writer58
  8░ | sergiofi
  9░ | simone dato
10░ | andaland
11░ | paolocarburi
12░ | ginofac
13░ | gabriella
14░ | filibro
15░ | filmicus
16░ | queen-lizard
17░ | sabatino
18░ | monica montanari
19░ | reservoir dogs
20░ | u˛lter
21░ | fabio2
22░ | shiningeyes
23░ | shingo tamai
24░ | xquadro
25░ | carlo vecchiarelli
26░ | ambra nepi
27░ | nalipa
28░ | cesare antonio borgia
29░ | g. romagna
30░ | dado1987
31░ | wbgraphic
32░ | angelo umana
33░ | taxidriver
34░ | lucio
35░ | toro sgualcito
36░ | gianluca bazzon
37░ | renato c.
38░ | laulilla
39░ | pipay
40░ | davidestanzione
41░ | gianmarco.diroma
42░ | farne
43░ | massimo allegri
44░ | andrea1967
45░ | bobdex
46░ | cinemalife
47░ | elibook
48░ | fabio57
49░ | inesperto
50░ | elibook
51░ | sono il signor wolf
52░ | karmaelo
53░ | pinodeluca
54░ | yoricca
55░ | volpao
56░ | paulettebouledefeu
57░ | ethan89
58░ | sincity
59░ | milore
60░ | vipera gentile
61░ | algernon
62░ | sonnycorleone
63░ | dandy
64░ | anna1
65░ | immanuel
66░ | marce84
67░ | cannabbal
68░ | brucemyhero
69░ | emilio zampieri
70░ | alby84
71░ | olgadik
72░ | jack black
73░ | catia p.
74░ | paride86
75░ | roga.g
76░ | club dei cuori solitari
77░ | federico
78░ | loriabruzzo
79░ | lucamocine
80░ | diego p.
81░ | morgana
82░ | fabio1957
83░ | theconformist
84░ | kingarras
85░ | giovanni m. di sanchirico
86░ | alice33gra
87░ | oigres62
88░ | annalisa.giu
89░ | apsara84
90░ | morpheusgm
91░ | jens80
92░ | jayan
93░ | alexia62
94░ | simon
95░ | werner
96░ | samwood
97░ | alex41
98░ | annelise
99░ | aesse
100░ | il poeta marylory
101░ | navoce
102░ | alexcross
103░ | giorgio47
104░ | tritono
105░ | marx66
106░ | giorgio castelletti
107░ | patriarchino
108░ | alberto gabrielli
109░ | stefano bruzzone
110░ | frankie
111░ | gordon pasha
112░ | redmond
113░ | cacciafilm
114░ | renato volpone
115░ | pietro viola
116░ | paoloviola
117░ | ultimoboyscout
118░ | italink
119░ | qiovanni
120░ | mimmonat
121░ | peppeanastasi
122░ | em.ina
123░ | gigieppetto
124░ | malignetto
125░ | batybaty
126░ | giacomogabrielli
127░ | weach
128░ | eldiabloaaa
Rassegna stampa
David Denby
Premio Oscar (4)
Nastri d'Argento (2)
David di Donatello (2)


Articoli & News
Immagini
1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | 11 | 12 | 13 | 14 | 15 | 16 |
Shop
DVD
Uscita nelle sale
mercoledý 5 gennaio 2011
Scheda | Cast | News | Trailer | Poster | Foto | Frasi | Rassegna Stampa | Pubblico | Forum | Shop |
prossimamente al cinema Film al cinema Novità in dvd Film in tv
Altri film » Altri film » Altri film » Altri film »
home | cinema | database | film | uscite | dvd | tv | box office | prossimamente | colonne sonore | Accedi | trailer | TROVASTREAMING |
Copyright© 2000 - 2019 MYmovies® // Mo-Net All rights reserved. P.IVA: 05056400483 - Licenza Siae n. 2792/I/2742 - credits | contatti | redazione@mymovies.it
Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso
pubblicità