Hereafter

Acquista su Ibs.it   Dvd Hereafter   Blu-Ray Hereafter  
   
   
   

Clint e la morte Valutazione 3 stelle su cinque

di gianluca bazzon


Feedback: 628 | altri commenti e recensioni di gianluca bazzon
mercoledý 15 giugno 2011

Clint Eastwood non è più un giovanotto e coerentemente con i problemi della sua età, si mette a riflettere, o semplicemente a raccontare, della morte.

 

La morte può essere un problema di rilevanza politica e lo si era visto in un suo precedente film, “Million dollar baby”.

 

In questo caso prova a congetturare l'esistenza dell'aldilà. Il titolo è una parola composta inglese che, a ben guardare, letteralmente significa qui-dopo. In effetti della morte non possiamo che parlarne qui e ora e l'aldilà non è pensabile se non nell'aldiquà, cioè nella contingenza, pur ammettendo, con tutta la fede possibile, una trascendenza.

 

Clint Eastwood non scivola nel dogmatismo parlando di un argomento che è un vero e proprio tabù della nostra civiltà e che lo è nella misura in cui non si ha nessuna conoscenza scientificamente provata della cosiddetta vita dopo la morte, e non eminentemente per le emozioni che vi sono collegate: paura, terrore, dolore, sentimento di lutto.

 

Ma veniamo al film: le storie che disegnano la trama sono tre: c'è Marie Lelay, giornalista e scrittrice di fama parigina che, trovandosi in Valparaiso del Cile viene travolta letteralmente dallo tsunami in una delle sequenze più straordinarie del cinema eastwoodiano: la potenza dell'onda è espressa in tutta la sua forza distruttrice e spettacolarità. La donna viene salvata miracolosamente ma racconterà di essersi trovata in un luogo tra la vita e la morte e di aver avuto delle visioni. Dopo questo fatto, come è ovvio prevedere, non sarà più la stessa, nonostante mantenga tutte le facoltà che aveva in precedenza. È come (di)staccata dalle faccende quotidiane e per questo viene allontanata dal suo impiego e spinta a scrivere un libro di tipo politico (su Mitterrand). Riuscirà invece, non senza problemi, a farsi pubblicare il libro che testimonia la sua esperienza di morte, mancando i propositi politici.

 

Poi c'è George (Matt Damon), ex sensitivo con un fratello talmente poco sensibile (scusate il gioco di parole) da cercare continuamente di riportarlo alla sua “vocazione”, che per George, più che un dono costituisce una vera condanna, mentre per il fratello significava una fonte di reddito. George vorrebbe una vita normale ma tutti i tentativi per ottenerla (si iscrive ad un corso di cucina da un simpatico chef italiano) sembrano vani.

 

Infine c'è Markus, ragazzino intelligente e introverso che perde l'inseparabile fratello gemello, Jason, e viene affidato dagli assistenti sociali ad una famiglia adottiva, data l'indigenza della madre, alcolizzata, tossico-dipendente e in lutto per la perdita di un figlio. Markus non si da pace e cerca di ricontattare in ogni modo il fratellino, facendo visita a medium e sensitivi di ogni sorta, senza risultati soddisfacenti.

 

Alla fiera del libro di Londra le storie dei tre personaggi si intrecciano, per certi versi in maniera indelebile. Il finale scioglie la trama e offre un lieto fine, nonostante Eastwood inserisca un elemento di mistero: il contenuto della lunga lettera che George fa recapitare a Marie nella stanza del suo Hotel londinese rimane ignoto, come ignota e misteriosa rimane la questione dell'aldilà.

 

Lo scetticismo che colpisce normalmente le persone di fronte a un medium è tenuto ben presente dal regista che riconosce la malafede di certi “ciarlatani”. Ma George, oltre ad essere completamente disinteressato, possiede davvero un potere, quello di entrare in contatto con gli spiriti. E nonostante l'effetto benefico che procura alle persone, George rifiuta questo dono che sente come un peso e come una lontananza dalla vita, dimenticando quanto questo dono costituisca la sua identità. Il nostro regista ci regala un personaggio ai limiti della realtà ma allo stesso tempo buono e lo inserisce in un contesto reale, contornato da eventi storicamente accaduti ( lo tsunami, gli attentati di Londra a Charing Cross ).  Non ci è dato sapere se ciò sia la testimonianza di una vera e sincera apertura all'aldilà ( fatto nuovo nel suo cinema ) o se sia una semplice ipotesi spinta dalla ricerca di un senso in un età in cui la morte, o meglio la sua idea, è sempre più minacciosa.

[+] lascia un commento a gianluca bazzon »
Sei d'accordo con la recensione di gianluca bazzon?

Sì, sono d'accordo No, non sono d'accordo
53%
No
47%
Scrivi la tua recensione
Leggi i commenti del pubblico

Ultimi commenti e recensioni di gianluca bazzon:

Hereafter | Indice

Recensioni & Opinionisti Premi
Multimedia Shop & Showtime
MYmovies
Marzia Gandolfi
Pubblico (per gradimento)
  1░ | lucadagostino85
  2░ | weach
  3░ | weach
  4░ | giovanni di giulio
  5░ | marv89
  6░ | weach
  7░ | writer58
  8░ | sergiofi
  9░ | simone dato
10░ | andaland
11░ | paolocarburi
12░ | ginofac
13░ | gabriella
14░ | filibro
15░ | filmicus
16░ | queen-lizard
17░ | sabatino
18░ | monica montanari
19░ | reservoir dogs
20░ | u˛lter
21░ | fabio2
22░ | shiningeyes
23░ | shingo tamai
24░ | xquadro
25░ | carlo vecchiarelli
26░ | ambra nepi
27░ | nalipa
28░ | cesare antonio borgia
29░ | g. romagna
30░ | dado1987
31░ | wbgraphic
32░ | angelo umana
33░ | taxidriver
34░ | lucio
35░ | toro sgualcito
36░ | gianluca bazzon
37░ | renato c.
38░ | laulilla
39░ | pipay
40░ | davidestanzione
41░ | gianmarco.diroma
42░ | farne
43░ | massimo allegri
44░ | andrea1967
45░ | bobdex
46░ | cinemalife
47░ | elibook
48░ | fabio57
49░ | inesperto
50░ | elibook
51░ | sono il signor wolf
52░ | karmaelo
53░ | pinodeluca
54░ | yoricca
55░ | volpao
56░ | paulettebouledefeu
57░ | ethan89
58░ | sincity
59░ | milore
60░ | vipera gentile
61░ | algernon
62░ | sonnycorleone
63░ | dandy
64░ | anna1
65░ | immanuel
66░ | marce84
67░ | cannabbal
68░ | brucemyhero
69░ | emilio zampieri
70░ | alby84
71░ | olgadik
72░ | jack black
73░ | catia p.
74░ | paride86
75░ | roga.g
76░ | club dei cuori solitari
77░ | federico
78░ | loriabruzzo
79░ | lucamocine
80░ | diego p.
81░ | morgana
82░ | fabio1957
83░ | theconformist
84░ | kingarras
85░ | giovanni m. di sanchirico
86░ | alice33gra
87░ | oigres62
88░ | annalisa.giu
89░ | apsara84
90░ | morpheusgm
91░ | jens80
92░ | jayan
93░ | alexia62
94░ | simon
95░ | werner
96░ | samwood
97░ | alex41
98░ | annelise
99░ | aesse
100░ | il poeta marylory
101░ | navoce
102░ | alexcross
103░ | giorgio47
104░ | tritono
105░ | marx66
106░ | giorgio castelletti
107░ | patriarchino
108░ | alberto gabrielli
109░ | stefano bruzzone
110░ | frankie
111░ | gordon pasha
112░ | redmond
113░ | cacciafilm
114░ | renato volpone
115░ | pietro viola
116░ | paoloviola
117░ | ultimoboyscout
118░ | italink
119░ | qiovanni
120░ | mimmonat
121░ | peppeanastasi
122░ | em.ina
123░ | gigieppetto
124░ | malignetto
125░ | batybaty
126░ | giacomogabrielli
127░ | weach
128░ | eldiabloaaa
Rassegna stampa
David Denby
Premio Oscar (4)
Nastri d'Argento (2)
David di Donatello (2)


Articoli & News
Immagini
1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | 11 | 12 | 13 | 14 | 15 | 16 |
Shop
DVD
Uscita nelle sale
mercoledý 5 gennaio 2011
Scheda | Cast | News | Trailer | Poster | Foto | Frasi | Rassegna Stampa | Pubblico | Forum | Shop |
prossimamente al cinema Film al cinema Novità in dvd Film in tv
Altri film » Altri film » Altri film » Altri film »
home | cinema | database | film | uscite | dvd | tv | box office | prossimamente | colonne sonore | Accedi | trailer | TROVASTREAMING |
Copyright© 2000 - 2019 MYmovies® // Mo-Net All rights reserved. P.IVA: 05056400483 - Licenza Siae n. 2792/I/2742 - credits | contatti | redazione@mymovies.it
Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso
pubblicità