| Anno | 2006 |
| Genere | Avventura, |
| Produzione | USA |
| Durata | 84 minuti |
| Regia di | Mike Judge |
| Attori | Luke Wilson, Maya Rudolph, Dax Shepard, Thomas Haden Church, Randal Reeder . |
| Uscita | venerdì 3 agosto 2007 |
| Distribuzione | 20th Century Fox Italia |
| MYmonetro | 2,64 su 4 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
|
Condividi
|
Ultimo aggiornamento martedì 3 luglio 2018
Joe Bowers, considerato il vero "americano medio", viene selezionato dal Pentagono come cavia per un programma sperimentale di ibernazione. In Italia al Box Office Idiocracy ha incassato 15,7 mila euro .
Idiocracy è disponibile a Noleggio e in Digital Download
su TROVA STREAMING
e in DVD
Compra subito
|
CONSIGLIATO NÌ
|
Joe Bowers è un militare che fa il suo dovere senza infamia e senza lode in attesa della pensione. Non sa che l'Esercito statunitense ha messo gli occhi su di lui perché, proprio in quanto perfetto rappresentante dell'uomo medio americano, può essere l'individuo giusto. Per cosa? Per un esperimento di criogenetica. Verrà ibernato (e insieme a lui, ma in un altro contenitore, una prostituta desiderosa di sfuggire al proprio protettore) e riportato in vita a tempo debito. Peccato che la realtà non rispetti i piani e che il degrado a cui gli States vanno incontro faccia sì che i due si risveglino nel 2505.
Qui iniziano i problemi a cui ci hanno abituati tutti i film e i romanzi sulle macchine del tempo fin dall'epoca dell'ironico 'americano alla corte di re Artù' di Mark Twain? Sì e no. Perché qui il viaggio è in avanti ma di fatto all'indietro. Gli Stati Uniti sono infatti diventati un Paese (ma forse è meglio usare la 'p') popolato da utentici idioti incapaci di risolvere qualsivoglia problema. L'umorismo corrosivo di Mike Judge ha così modo di espandersi a tutti gli aspetti di una società ormai in inarrestabile declino (guardate come è descritto l'ospedale e poi pensate a Michael Moore).
Come ogni buon osservatore dei costumi dei propri contemporanei il regista cerca nel nostro presente i germi di un futuro secondo lui carico di negatività. Su tutto domina il problema dei rifiuti che non si riescono più a smaltire (sembra di sentire le cronache recenti dei TG nostrani). Ma se è vero che nel regno dei ciechi il monocolo è re per il nostro Joe c'è la possibilità di diventare leader...
La satira di Judge è molto 'made in Usa' ma può estendersi per molti aspetti all'intero pianeta e ai suoi usi e costumi sempre più 'bassi'. Godetevi ad esempio, nella fase iniziale, la rappresentazione all'acido muriatico del detto 'la madre dei cretini è sempre incinta'. Colpisce al centro con grande precisione.
Per il resto, anche se con qualche discontinuità, il film raggiunge l'obiettivo. Perché Judge è un ottimista. Nel senso però di una battuta del film No Man's Land. Alla domanda sulla differenza che intercorre tra un ottimista e un pessimista si risponde: "Il pessimista pensa che le cose non possano andare peggio di così. L'ottimista pensa di sì". È difficile essere più 'ottimisti' di Judge.
La risposta che suggerisce Mike Judge è: primo non pagare le cure sanitarie, secondo non avere nessun etichetta di riconoscimento. Per questi due motivi infatti il protagonista del film, catapultato nel futuro, finisce direttamente in un carcere da cui scappa con grande facilità scoprendosi il più intelligente in un ipotetico futuro fatto di soli idioti.
Nata potere del popolo, la democrazia morirà idiocrazia, cioè potere degli idioti? È l'ipotesi del nuovo film di Mike Judge, da lui scritto con Etan Cohen (che non è l'Ethan - con l'«h» - dei premiati fratelli Coen, senza «h»). Il titolo è appunto Idiocracy ed è un film che arriva in Italia in un momento di poca attenzione per il cinema, perché la Fox che lo distribuisce non ci ha creduto.