| Anno | 2005 |
| Genere | Drammatico |
| Produzione | USA |
| Regia di | Rian Johnson |
| Attori | Joseph Gordon-Levitt, Lukas Haas, Nora Zehetner, Noah Segan, Noah Fleiss, Emilie de Ravin Meagan Good. |
| Uscita | venerdì 30 novembre 2007 |
| MYmonetro | 2,97 su 3 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento giovedì 8 febbraio 2018
Brendan, un giovane studente di un campus universitario della California un giorno riceve una telefonata dalla sua fidanzata che gli chiede di correre da lei.
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CONSIGLIATO SÌ
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Brendan è uno studente come tanti di un'High School californiana. Un giorno riceve una telefonata dalla sua ex ragazza Emily la quale dopo poco scompare e viene ritrovata cadavere. Inizia così l'investigazione di Brendan nel sottobosco scolastico tra spacciatori di droga, una ricca e misteriosa coetanea e la seducente leader del gruppo teatrale Kara.
Rian Johnson è al suo debutto sul grande schermo e subito ottiene il Premio Speciale della Giuria al Sundance per l'originalità della visione. Premio ben assegnato anche se di valore ambiguo. Perché Brick narrativamente non ha nulla di originale in quanto rivisitazione esplicita del noir alla Dashiell Hammett e alla Chandler. Le stesse atmosfere, la stesso conduzione dell'indagine. Dove sta allora l'originalità? Sta nell'aver compiuto il doppio salto mortale del trasferimento di quel mood nella piatta superficie della quotidianità di una scuola superiore americana sotto la quale si agitano correnti gelide.
Grazie alla presenza di un attore come Joseph-Gordon Levitt che sta diventando un po' l'icona di un cinema diverso (vedi a titolo di esempio Mysterious Skin di Gregg Araki) Johnson riesce nell'impresa di inserire un'esile sceneggiatura in una dimensione di mistero algido che lo accosta, grazie allo sguardo che rivolge al mondo dei giovani, al ben più titolato Gus Van Sant. Se cercate lo spettacolo girate al largo.
Se volete assistere all'esordio di un probabile nuovo autore disponetevi alla visione.
High school americana. Un ragazzo riceve la telefonata della sua ex ragazza sconvolta e dopo poco la rinverrà morta. Il giovane inizierà così la sua personalissima indagine. Premiato al Sundance, il film ne ha tutte le caratteristiche sia per la sceneggiatura che per le riprese. Quello che non funziona è un po' la credibilità della storia.
La trama è quella di tanti polizieschi: una ragazza viene uccisa e il suo ex fa di tutto per scoprire i colpevoli e le ragioni della sua morte. Tutto ruota intorno a un college ma l'ambientazione non tragga in inganno: Brick è un omaggio al noir anni '40 e alla narrativa hard-boiled che l'ha partorito: Joseph Gordon-Levitt (ammirato in Mysterious Skin di Araki) è il "detective" intorno al quale si [...] Vai alla recensione »