| Anno | 2004 |
| Genere | Documentario, |
| Produzione | USA, Francia |
| Durata | 159 minuti |
| Regia di | Jonathan Nossiter |
| Uscita | venerdì 8 aprile 2005 |
| Distribuzione | Bim Distribuzione |
| Rating | Consigli per la visione di bambini e ragazzi: |
| MYmonetro | 2,70 su 10 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento giovedì 10 aprile 2014
Che dire di un documentario sui tentativi di colonizzazione americana del mercato vinicolo che dura piu' di due ore e mezza? Che e' preferibile il vino 'tagliato'. In Italia al Box Office Mondovino ha incassato 29,6 mila euro .
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CONSIGLIATO SÌ
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Jonathan Nossiter, documentarista franco-americano compie un viaggio tra i viticoltori della Napa Valley californiana e tra quelli della Francia e dell'Italia famose nel mondo per la qualità dei loro prodotti. Mette così in luce il contrasto tra i grandi gruppi finanziari che si sono impossessati di una fetta importante della produzione e coloro che difendono, con tenacia ma anche con fatica, le denominazioni d'origine. Il documentario, attraverso i ritratti di esponenti di queste due tipologie di approccio alla vinificazione, spinge lo spettatore a distinguere tra i veri cultori del vino e coloro che sulla buccia di ogni acino vedono brillare il dollaro.
Nossiter, in questa sua ricerca, ha una tesi che non intende occultare in alcun modo: la globalizzazione condotta senza regole finisce con l'imporre regole di produzione che, con il pretesto, del controllo di qualità, finiscono invece con il depotenziare le potenzialità enormi di un prodotto importante come il vino. L'eccesso di normative porta a un livellamento della produzione che impedisce a chi ama ed esercita con cura il proprio lavoro di continuare a farlo con quella passione che le suddette norme finiscono con il comprimere se non addirittura spegnere.
Tra i vari personaggi intervistati emerge la figura di Robert Mondavi, viticultore californiano di origini italiane il quale, se trova resistenze ai suoi insediamenti in Francia, viene invece invitato in Australia, Cile e Italia tanto da potersi dire certo che, tra dieci generazioni, le vigne verranno piantate su altri pianeti. Se lo dice lui forse dobbiamo purtroppo crederci così come invece crediamo che la versione per le sale, ridotta di circa mezzora, sia decisamente più efficace di quella mostrata ai Festival.
Dopo il succeso di «Sideways», ecco un altro film che punta sull’enologia pronto a uscire nelle sale: «Mondovino», un film destinato a suscitare scalpore per l'immagine che dà, in tempi di globalizzazione, di un'industria considerata tra le più esclusive. Presentato con successo al festival di Cannes, «Mondovino» uscirà in Italia l'8 aprile, il giorno dopo l'inaugurazione di Vinitaly, il più importante [...] Vai alla recensione »