| Anno | 2004 |
| Genere | Drammatico |
| Produzione | Spagna, Argentina |
| Durata | 97 minuti |
| Regia di | Carlos Sorin |
| Attori | Juan Villegas, Walter Donado, Rosa Valsecchi, Mariela Díaz, Sabino Morales Claudina Fazzini, Gregorio, Kita Ca, Carlos Rossi, Leda Cacho, Micol Estévez, Diego Rozas Denis, Andrea Suárez, Adrián Giampani, Carlos Aguirre. |
| Uscita | venerdì 9 giugno 2006 |
| MYmonetro | 3,10 su 9 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento mercoledì 6 dicembre 2017
La solitudine di un uomo che trova in un cane l'unico amico della sua vita. In Italia al Box Office Bombón - El perro ha incassato nelle prime 11 settimane di programmazione 98,4 mila euro e 14,6 mila euro nel primo weekend.
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CONSIGLIATO SÌ
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Juan Villegas ha lavorato, per quasi tutta la sua vita, in una stazione di servizio, su una strada deserta della Patagonia, ma è stato licenziato. Durante un pomeriggio assolato, il Caso offre a Juan un lavoretto: la riparazione di una vecchia automobile in una fattoria. La proprietaria è un'anziana signora che, invece di pagare Juan in denaro, gli consegna un cane - di nome Bombòn e di razza Dogo Argentino. Da quel momento la sorte di Juan comincia a cambiare: l'uomo trova un lavoro provvisorio in un magazzino di lana; in seguito, conosce Walter che prepara i cani per le esposizioni e proprio Bombòn vincerà il terzo premio. Un racconto dolce-amaro di personaggi poveri e semplici; una storia ancora minimalista e interpretata da attori non professionisti, per il regista di Piccole storie. Un road-movie dai ritmi lenti come sono i pensieri di Juan che - silenzioso - osserva il mondo disincantato e crudele che lo circonda e come Bombòn, il cane che tutti giudicano forte e aggressivo e che, invece, non riesce ad avvicinarsi ad una femmina. Dicono che i Dogo non provano neanche dolore. Ma non è così: Bombòn, come il suo padrone, è semplicemente estraneo all'insensibilità e alla volgarità.. Bombòn, Juan e tutti quelli come loro sono davvero di "un'altra razza".
Un bellissimo cane, un Dogo argentino di grande ascendenza e valore, potrebbe, materialmente e psicologicamente, salvare la vita di un uomo? In Bombón el perro, il regista argentino Carlos Sorin, al suo quarto film, dice di sì. Sorin ama gli attori non professionisti, i piccoli gesti e le poche parole, le storie minimaliste, i personaggi semplici. Ama, moltissimo, anche i cani.