| Titolo originale | Against The Ropes |
| Anno | 2004 |
| Genere | Biografico |
| Produzione | USA, Germania |
| Durata | 110 minuti |
| Regia di | Charles S. Dutton |
| Attori | Meg Ryan, Omar Epps, Charles S. Dutton, Tony Shalhoub, Tim Daly, Joe Cortese Kerry Washington, Sean Bell, Dean McDermott. |
| Rating | Consigli per la visione di bambini e ragazzi: |
| MYmonetro | 2,07 su 5 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento venerdì 21 aprile 2017
Meg Ryan continua la rassegna dei "ruoli in cui non avresti mai immaginato vederla" e stavolta è Jackie Kallen, celebre manager donna del mondo della boxe. Una tipa vermente tosta, insomma. In Italia al Box Office Against The Ropes ha incassato 19,7 mila euro .
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CONSIGLIATO NÌ
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Jackie, figlia di un allenatore di pugilato, intraprende con successo la medesima carriera del padre.
Against The Ropes ( letteralmente "messo alle corde"), è la storia vera di Jackie Kallen, prima donna manager di pugili professionisti, talmente in gamba che è riuscita a trasformare un semplice ragazzo di Detroit nel campione del mondo dei medio-massimi.
Alla sua prima prova da regista cinematografico, l'attore Charles S. Dutton (Gothika e Secret Window) dirige una pellicola poco coinvolgente e intrisa di luoghi comuni.
L'analisi introspettiva dei personaggi è alquanto superficiale, come del resto lo è la trama del film.
L'interpretazione di Meg Ryan è inferiore alle aspettative, sembra che da quando si è tolta i panni di "Fidanzatina D'America" non ne abbia azzeccata una giusta.
Dopo il torbido ed infelice ruolo nel film di Jane Champion In The Cut, la Ryan ci riprova con quest'altro difficile personaggio ma pare che sia più attenta ai dettagli del look che ad una interpretazione profonda e reale.
Il delizioso ruolo della ragazzina acqua e sapone che ha rappresentato la Ryan per quasi vent'anni, era decisamente migliore.
Stamattina Meg Ryan assomiglia soltanto a se stessa. Perché è cordiale, perché è comunicativa, e poi per quegli occhi: gli occhi di Meg Ryan, e nessun altro li socchiude in quei modo quando sorride. È vestita semplicemente, ma con qualche tonnellata di classe: felpa con il cappuccio grigia e beige, gonna lunga e medaglione d’oro. La signora che le sta accanto - quella che Meg impersona nel suo nuovo [...] Vai alla recensione »