| Titolo originale | De fem benspænd |
| Anno | 2003 |
| Genere | Documentario |
| Produzione | Danimarca, Francia, Svizzera, Belgio |
| Durata | 90 minuti |
| Regia di | Lars von Trier, Jørgen Leth |
| Attori | Lars von Trier, Jørgen Leth, Alexandra Vandernoot, Daniel Hernandez Rodriguez, Patrick Bauchau Jacqueline Arenal. |
| MYmonetro | 2,50 su 4 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Un documentario insolito come tutto ciò che passa per l'obiettivo di von Trier: Jørgen Leth, amico e collega, deve fare cinque remake di un suo stesso corto del 1967, attenendosi alle restrizioni poste via via . Esercizio di disciplina o pura crudeltà?
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CONSIGLIATO NÌ
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Lars von Trier ha avuto un'altra idea delle sue: disciplinare il vecchio amico e noto (non in Italia) cineasta danese Jørgen Leth. Come? Semplice. Leth deve fare un remake del suo primo film - Det perfekte menneske, "il perfetto essere umano", del 1967 - attenendosi a cinque "ostacoli" che von Trier porrà via via nella produzione. Si parte con "il film deve essere girato con non più di 12 fotogrammi al secondo", passando per "deve essere un cartone animato", finendo con "lo scrivo io e lo gira la tua assistente ma sarai tu ad essere accreditato come autore". Scorrono gli incontri tra i due autori e i cinque piccoli film che Leth realizza, "dietro le quinte" annessi.
Von Trier ci dà l'occasione di constatare sullo schermo quanto effettivamente sia antipatico, ma anche quanto ne sia profondamente consapevole e con che acutezza sappia fare ironia sulla cosa. Il film in sé non è niente di speciale: gradevoli i cinque "corti", in particolare molto ben fatto quello d'animazione, ma per il resto sembra di vedere il filmino della Prima Comunione di un lontano parente.
Meritevole del resto l'esperimento nel suo complesso, e la capacità del più odiato regista danese di lasciare ancora una volta nel dubbio se il suo messaggio sia una sconcertante rivelazione o un'emerita baggianata. Insomma, al solito, i film di von Trier è meglio vederli che non vederli, che piacciano o no.
LE CINQUE VARIAZIONI Vi ricordate quelle vecchie fiabe in cui un re che aveva promesso in sposa la figlia a chi avesse portato a termine determinate imprese, cercava poi – di fronte all’esito positivo di qualche diseredato – di rimangiarsi la parola data o di sottoporre il legittimo pretendente ad altre prove sempre più ardue, finché arrivava il punto [...] Vai alla recensione »
Firmato e interpretato da Lars Von Trier e Jorgen Leth, Le cinque variazioni» potrebbe essere definito un film su un film o un saggio sul cinema secondo l'ottica divergente dei due protagonisti. Oppure una pellicola che non dovrebbero perdere sia coloro che amano appassionatamente l'opera trita-anima di Von Trier, sia coloro che la detestano: infatti i fan del maestro danese si confermeranno nell'idea [...] Vai alla recensione »