| Anno | 2003 |
| Genere | Thriller |
| Produzione | Ungheria |
| Durata | 106 minuti |
| Regia di | Nimród Antal |
| Attori | Sándor Csányi, Zoltán Mucsi, Csaba Pindroch, Sándor Badár, Zsolt Nagy, Bence Mátyási Gyözö Szabó, Eszter Balla, László Nádasi. |
| Uscita | venerdì 21 ottobre 2005 |
| MYmonetro | 2,72 su 9 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
|
Condividi
|
Ultimo aggiornamento mercoledì 3 giugno 2015
Pluripremiato a Karlovy Vary e circolato in molti altri festival, Cannes incluso, l'ungherese Kontroll è un thriller "esistenzialista" visionario e serrato, interamente ambientato nelle stazioni del metrò di Budapest. In Italia al Box Office Kontroll ha incassato nelle prime 4 settimane di programmazione 10,6 mila euro e 4,8 mila euro nel primo weekend.
|
CONSIGLIATO SÌ
|
Sette suicidi sospetti nel giro di un mese nella metropolitana di Budapest non sembrano preoccupare i controllori, che continuano a vivere la propria routine fatta di inseguimenti ai contravventori e folli gare di corsa sui binari, in fuga dall'ultimo espresso notturno. Bulcsù, leader della più scalcinata squadra di controllori nonché campione incontrastato di corse clandestine, è l'anima nera che ha fatto dell'underground la propria casa: sospettato responsabile della misteriosa catena di morti, si troverà costretto a darle un senso.
Concept ameno, verve dissacrante e soluzioni narrative allucinate si spingono a vicenda, lasciando filtrare in modo lampante la passione con cui l'opera è confezionata. Tra echi di The Kingdom e dialoghi simil-tarantiniani, il film si svolge a cavallo tra i tunnel dell'underground di Budapest e l'onirico, vibrante contesto al neon in cui la differenza tra giorno e notte non sussiste. Su tempi scanditi dalle dinamiche bursty del traffico sotterraneo, tutto il buono che c'è in Kontroll, comprese buona qualità tecnica e picchi di ispirazione registica, si schianta contro l'insistente ricerca dell'investitura a cult, dove la voglia di stupire finisce per appesantire una sceneggiatura già di suo strabordante ed acerba.
Un uomo lavora in una metropolitana dove accadono strani omicidi, l’incontro con una strana ragazza vestita da orso cambierà le cose. Film dal sapore indipendente dell’ungherese Nimròd Antal qui al suo terzo film, il primo però veramente pregno d’un respiro più internazionale e che di conseguenza lo proietterà a quell’Hollywood [...] Vai alla recensione »
La metropolitana è l'Inferno. Lo conferma un film ungherese, vincitore del festival di Budapest e che, ai botteghini nazionali, ha dato la polvere ai blockbuster americani. Kontroll introduce in un mondo astratto e disincarnato (macabri labirinti alla Doré, popolati di una folla minacciosamente pittoresca); però funziona come allegoria di una situazione socio-politica concreta: i brutali controllori [...] Vai alla recensione »