| Titolo originale | The Exorcist |
| Anno | 2000 |
| Genere | Horror |
| Produzione | USA |
| Durata | 140 minuti |
| Regia di | William Friedkin |
| Attori | Lee J. Cobb, Max von Sydow, Ellen Burstyn, Linda Blair, Jason Miller, Kitty Winn Titos Vandis, Peter Masterson, Jack MacGowran, Rudolf Schundler, Barton Heyman, Robert Symonds, William O'Malley, Gina Petrushka, Arthur Storch, Thomas Bermingham, Vasiliki Maliaros, Wallace Rooney. |
| Tag | Da vedere 2000 |
| MYmonetro | 3,22 su 2 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento giovedì 20 dicembre 2012
A distanza di 27 anni dalla sua uscita nelle sale di tutto il mondo, L'esorcista torna a terrorizzare il pubblico. Ma come può farcela? Al Box Office Usa L'esorcista versione integrale ha incassato nelle prime 12 settimane di programmazione 39,6 milioni di dollari e 8,2 milioni di dollari nel primo weekend.
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CONSIGLIATO SÌ
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A distanza di 27 anni dalla sua uscita nelle sale di tutto il mondo, L'esorcista torna a terrorizzare il pubblico. Ma come può farcela? In questi quasi tre decenni siamo stati "allevati" e "allenati" a effetti speciali di tutti i generi. La televisione ci ha portato in casa, serviti a pranzo e a cena, gli orrori più sconvolgenti. Eppure negli Stati Uniti ci è riuscito e anche da noi non è passato inosservato. Perché il cinema, quando è tale, non risente dello scorrere del tempo. Perché Friedkin, con l'aiuto di William Peter Blatty, autore del libro che fareste bene a leggervi anche "dopo" la visione del film, tocca una delle corde sensibili di tutta l'umanità. Anche di quella che non crede: l'esistenza e la possibile incarnazione del Male Assoluto. E lo fa pigiando sul pedale dell'orrore (la testa ruotata, il vomito verde), dell'osceno (l'autodeflorazione con il crocifisso), della crisi di fede (i due sacerdoti). Ma passa attraverso l'innocenza di una tredicenne. Tutto ciò che Regan (il nome di una delle tre figlie di Re Lear) fa non "dipende" da lei, è eterodiretto. Lo spettatore viene così messo in una condizione di "non colpevolezza" analoga a quella della protagonista: può farsi "possedere" dall'orrore, dall'osceno, dal dubbio ritrovando all'uscita dalla sala la propria originaria "purezza". Il lancio del film non ha previsto, come 25 anni prima, l'organizzazione di presìdi di pronto soccorso negli atri delle sale in cui viene proiettato. Si è puntato piuttosto sugli 11 minuti aggiunti. Che portano a un totale di due ore e 14 di terrore "vero". Altro che Blair Witch Project!
Impressionante, terrificante, inquietante, a tratti divertente e ad altri terribile. Questo è l'Esorcista, a mio parere l'horror movie più grande mai stato inventato (dopo "Shining" di Kubrick, "Profondo Rosso" di Argento e "Halloween" di Carpenter). Effetti speciali da far girare la testa, gli attori sono dei mostri (soprattutto la piccola Linda Blair, alias "Regan McNeil", un nome che da più di quarant'an [...] Vai alla recensione »
Negli undici minuti in passato eliminati e ora reintegrati, la protagonista Linda Blair, bambina indiavolata, scende le scale di casa a mò di ragno, muovendo orizzontalmente gambe e braccia, e vengono pronunciati alcuni discorsi religiosi in più. Nulla che possa modificare in meglio o in peggio L'esorcista diretto nel 1973 da William Friedkin, con Ellen Burstyn, Linda Blair, Max von Sydow, Jason Miller: [...] Vai alla recensione »