| Anno | 1995 |
| Genere | Fantastico, |
| Produzione | USA |
| Durata | 145 minuti |
| Regia di | Kathryn Bigelow |
| Attori | Ralph Fiennes, Angela Bassett, Juliette Lewis, Tom Sizemore, Vincent D'Onofrio Michael Wincott, Glenn Plummer, Brigitte Bako, Malcolm Norrington, Rio Hackford, Jim Ishida, Anais Munoz, William Fichtner, Ted Haler, Richard Edson, Josef Sommer, Todd Graff, David Carrera, Nicky Katt, Michael Jace, Joe Urla, Louise LeCavalier, Delane Vaughn. |
| Uscita | venerdì 23 febbraio 1996 |
| Tag | Da vedere 1995 |
| Distribuzione | 20th Century Fox Italia |
| Rating | Consigli per la visione di bambini e ragazzi: |
| MYmonetro | 3,54 su 5 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
|
Condividi
|
Ultimo aggiornamento venerdì 2 novembre 2018
Los Angeles, ultime ore del secolo. L'ultima moda è un dischetto, un "clip", che applicato col dovuto apparecchio permette di vivere qualsiasi esperierienza dal vivo. In Italia al Box Office Strange Days ha incassato 2,1 milioni di euro .
Strange Days è disponibile a Noleggio e in Digital Download
su TROVA STREAMING
e in DVD
Compra subito
|
CONSIGLIATO SÌ
|
James Cameron, la cui contiguità con Kathryn Bigelow andò ben oltre la breve esperienza matrimoniale, firma soggetto e sceneggiatura di Strange Days, traendo spunto dai tumulti razziali scoppiati nel 1992 negli Stati Uniti, seguiti al pestaggio di Rodney King da parte di 4 poliziotti.
Los Angeles 30 dicembre 1999, ultimi momenti del 20° secolo. La fine di un millennio di un mondo in rovina, in preda all'anarchia, duramente repressa dalle forze dell'ordine. Ambientato in un futuro metropolitano apocalittico per allora non molto lontano (evidenti i richiami con Blade Runner): un avvenire prossimo in cui una nuova droga, lo squid (che permette di vivere in prima persona esperienze altrui) soppianta quelle vecchie, con un effetto di assoluta sostituzione dell'io. L'espediente del nuovo stupefacente in circolazione offre allo spettatore cinematografico l'impressione di percepire e vedere tutto in diretta. Per ottenere questo effetto si utilizzò la soggettiva per rendere l'idea di veri e propri frammenti di vita consequenziali, stupri e omicidi, sensazioni parallele e amplificate di vittime e carnefici. Gli effetti dello squid sono mostrati fin dalla prima sequenza della morte in diretta di un rapinatore che precipita tentando di saltare da un palazzo a un altro per sfuggire alla polizia, fruita in replay da Lenny Nero (Ralph Fiennes) che testa la merce di cui è spacciatore. La meta-visione del pubblico crea un corto circuito percettivo spiazzante e disorientante: chi guarda cosa con gli occhi di chi? Questa estremizzazione del vouyerismo raggiunge l'acme nell'episodio dello stupro di una prostituta (la Bigelow è la prima regista donna a filmare una violenza sessuale).
Astratto e realistico, filosofico e carnale, estetico e mai estetizzante. È il cinema di Kathryn Bigelow, troppo dotata nella messa in immagini. Sempre adrenalinico. Tra conflitti e confronti. Sempre oltre la tranquillizzante divisione tra i generi: quella primaria (maschile/femminile) e quella secondaria che coinvolge linguaggi, generi, stili, punti di vista mai totalizzanti e sempre discutibili.
Los Angeles, ultime ore del secolo. L'ultima moda è un dischetto, un "clip", che applicato col dovuto apparecchio permette di vivere qualsiasi esperienza dal vivo. In uno di questi clip il protagonista Lenny Nero assiste all'uccisione di una prostituta. È l'inizio di un intrigo che fa risalire alla morte di un leader nero ucciso dalla polizia. Alla fine, fra tanti simbolici pronunciamenti, alcuni poliziotti bianchi sparano sui due poliziotti bianchi assassini, per salvare la "nera" che li aveva smascherati. Con la fine del secolo arriverebbe dunque la realizzazione della grande utopia. Nel frattempo abbiamo conosciuto una città che sembra un girone dell'inferno: tutto esasperato, anzi, apocalittico. Le strade sono pattugliate dai carri armati, la musica è una tortura, la droga è un giochetto scontato, i marciapiedi sono una guerra. Regia forte e onirica, superespressionista, applicata a un contenuto che vuole rappresentare troppo. Ingenuità e limite degli americani quando cadono nella tentazione di affrontare, e risolvere, i grandi temi del mondo col cinema.
Film straordinario,frizzante,adrenalinico,romantico,noir,esplosivo,anni '90 allo stato puro un film che all'epoca fece flop ma come tutti i capolavori il film era troppo avanti per la sua epoca,con un Cameron che ancora funzionava prima di corrompersi alla commercialità più bieca e con una grandissima Kathryn Bigalow in stato di grazia e con un cast straordinario Strange [...] Vai alla recensione »
È il penultimo giorno del penultimo anno del millennio, il 30 dicembre 1999. A Los Angeles la gente aspetta il ventunesimo secolo soltanto come un altro spettacolo: qualcosa di nuovo e scottante da seguire subito in tv. Strange Days, strani giorni, raccontati da Kathryn Bigelow con quel misto di barbarie, eleganza, struggimento e sadismo che ne fanno la regista americana più originale del momento. Vai alla recensione »