| Anno | 1990 |
| Genere | Fantastico |
| Produzione | Italia |
| Durata | 115 minuti |
| Regia di | Federico Fellini |
| Attori | Roberto Benigni, Paolo Villaggio, Nadia Ottaviani, Marisa Tomasi, Angelo Orlando Sim, Syusy Blady, Dario Ghirardi, Dominique Chevalier, Nigel Harris, George Taylor (II), Giordano Falzoni, Uta Schmidt, Stefano Antonucci, Patrizio Roversi, Chevalier, Vito, Ettore Geri, Luciano Manzalini, Francesco Gabriele, Franco Javarone, Angela Parmigiani, Eraldo Turra, Ferruccio Brambilla, Lorose Keller, Jerri Flagello, Silvana Strocchi, Andrea Azzarito. |
| Tag | Da vedere 1990 |
| MYmonetro | 3,18 su 6 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento domenica 29 novembre 2020
Uno strano personaggio sente delle voci provenire da un pozzo, poi fa visita a un cimitero e salito su una scala scopre una botola che lo porterà a conoscere l'altra faccia del mondo. Ha vinto un premio ai Nastri d'Argento, ha vinto 3 David di Donatello,
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CONSIGLIATO SÌ
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Uno strano personaggio sente delle voci provenire da un pozzo, poi fa visita a un cimitero e salito su una scala scopre una botola che lo porterà a conoscere l'altra faccia del mondo. È praticamente impossibile raccontare un film di Fellini visto che lavora senza sceneggiatura vera e propria. Le sue sono suggestioni e idee montate a seconda dell'estro del momento. Un lungometraggio, questo, costato molti miliardi e tuttavia non "rientrato" nelle spese. Molto bravi sia Villaggio che Benigni. La storia è ormai conosciuta. Fra tante visioni e fantasie, il Maestro qualcosa di buono lo cava sempre.
Capolavoro. Film che non scorre velocissimo, ha i suoi tempi. Ma da buon visionario, Fellini lancia un monito a tutto questo mondo: la liberazione dalle catene sociali. Vi è una spiccata critica verso tutto quello che manipola noi essere umani, che ci impedisce di vivere con autenticità. Critica la manipolazione televisiva, critica la materialità e l'effimero straripante che invasa le nostre giornate. [...] Vai alla recensione »
La luna rubata dal cielo e fatta prigioniera in terra, una fantasmagorica discoteca esemplare, una gran festa paesana, l’ossessione televisiva... Attraverso Benigni e Villaggio, ispirandosi a Il poema dei lunatici di Ermanno Gavazzoni (pubblicato da Bollati Boringhieri), Fellini racconta il disordine, la frammentazione e la de-realizzazione del mondo contemporaneo, privo di ideologie, privo di senso: [...] Vai alla recensione »