| Anno | 1990 |
| Genere | Drammatico |
| Produzione | Italia |
| Durata | 112 minuti |
| Regia di | Vittorio Taviani, Paolo Taviani |
| Attori | Nastassja Kinski, Charlotte Gainsbourg, Julian Sands, Patricia Millardet, Margarita Lozano Sonia Gessner, Ferdinando Murolo, Massimo Bonetti, Pamela Villoresi, Rudiger Vogler, Biagio Barone, Francesco Ferrante, Fausto Lombardi, Tony Sperandeo, Riccardo Perrotti, Alexandre Mincer, Marco Di Stefano, Ubaldo Lo Presti, Morena Turchi, Geppy Gleijeses, Tony Sperandeo, Matilde Piana, Vittorio Capotorto, Salvatore Rossi, Teresa Brescianini, Carlo Luca De Ruggieri, Maria Antonia Capotorto, Lorenzo Perpignani, Giovanni Cassinelli, Antonella Visini. |
| Tag | Da vedere 1990 |
| Rating | Consigli per la visione di bambini e ragazzi: |
| MYmonetro | 3,10 su 3 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento mercoledì 28 novembre 2012
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CONSIGLIATO SÌ
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Tutto parte da un racconto di Tolstoj, in cui si narra la storia di un nobile stimato dal re delle due Sicilie, Carlo III, che abbandona la carriera militare dopo aver saputo che la donna che deve sposare è stata a letto con il sovrano in persona. Diventa eremita ma dopo aver guadagnato la fama di santo non resisterà alla tentazione di una ragazzina. Un personaggio che è una sorta di San Francesco senza altruismo o un Cristo senza forza. Un film che non convince, forse per la freddezza con cui è trattato il tema, ma comunque vede i due Taviani riprendere quota dopo la caduta di Hollywood Babilonia.
Nel Settecento napoletano, all'ombra dei Borboni, Sergio Giuramondo è un giovane nobile di provincia deciso a raggiungere la perfezione ed il successo. È il più brillante tra gli allievi ufficiali dell'Accademia, e re Carlo III sembra volergli spianare la carriera, propiziando il suo matrimonio con una nobile che, poco prima del matrimonio, gli confessa di essere stata [...] Vai alla recensione »
I Taviani scoprono Dio? In uno dei loro film più belli e perfetti, d’una stupefacente maestria espressiva e figurativa, i due registi fratelli raccontano la necessità del silenzio per ritrovare il senso di sé perduto e per ripercorrere l’itinerario degli errori compiuti, le tentazioni della perfezione e la ricerca dell’assoluto, la scelta della solitudine e il bisogno degli altri: tutte le ansie più [...] Vai alla recensione »