| Titolo originale | Harper |
| Anno | 1966 |
| Genere | Giallo |
| Produzione | USA |
| Durata | 121 minuti |
| Regia di | Jack Smight |
| Attori | Shelley Winters, Lauren Bacall, Janet Leigh, Robert Wagner, Paul Newman, Harold Gould Pamela Tiffin, Arthur Hill, Julie Harris, Robert Webber, Roy Jenson, Strother Martin, Martin West, Jacqueline DeWit, Eugene Iglesias. |
| Tag | Da vedere 1966 |
| MYmonetro | 4,00 su 1 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento martedì 21 aprile 2020
Tratto dal romanzo di Ross MacDolald.
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ASSOLUTAMENTE SÌ
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Viene rapito un miliardario di Los Angeles. La famiglia non vuol dare pubblicità e il caso viene affidato all'agente Lew Harper (Newman). I personaggi sono: la moglie del miliardario (Bacall), la figlia (Tiffin), l'avvocato (Hill) e il pilota personale (Wagner). A tutti non importa assolutamente nulla del rapito, uomo malvagio e insopportabile. Harper indaga nell'ambiente della droga, della magia nera, dell'importazione di manodopera clandestina. Deve difendersi dagli attacchi dell'irrequieta Tiffin e litigare con la polizia.
Tratto dal romanzo di Ross MacDolald, scrittore che si ispira in modo assolutamente trasparente a Raymond Chandler. Newman è dunque un Marlowe trent'anni dopo.
Newman, che è stato probabilmente, insieme a Gary Cooper, l'attore più importante del cinema americano (altri erano forse più "bravi", ma per coerenza ed efficacia di ruoli nessuno vale i due citati) ha modo di raccontarsi perfettamente in questo giallo. È trasandato, sarcastico perché disilluso, sul punto di divorziare, prende un sacco di botte, ha una vita privata disastrosa e una professionale faticosa. Ma alla fine non accetta nessun compromesso, morirebbe per l'idea. C'è tutto Newman in questo film e in questa dichiarazione: un uomo complicato, infelice, ma consapevole e onesto. Un "eroe comune", diremmo. E pur avendo la pistola puntata alla schiena Harper se ne va a denunciare l'amico.
Siamo, con"Detective'Story"("Harper"), 1966, di Jack Smight, "dalle parti"di Dashiel Hammett e di Raymond Chandler, del"Hard boiled"di cui, oltre a Mick Spillane, era esponente di spicco anche questo Ross McDonald, con lo stile secco e disincantato dei personaggi(ma in primis del detective Harper, alias un grande Paul Newman), la visione a tratti"cinica [...] Vai alla recensione »