| Titolo originale | The Darwin Awards |
| Anno | 2006 |
| Genere | Avventura |
| Produzione | USA |
| Regia di | Finn Taylor |
| Attori | Joseph Fiennes, Winona Ryder, David Arquette, Chris Penn, Max Perlich, Brad Hunt Tim Blake Nelson, Richmond Arquette, Julianna Margulies, Tom Hollander, Juliette Lewis, Nora Dumm, Lukas Haas, Ty Burrell, Judah Friedlander, Wilmer Valderrama, Alessandro Nivola, Josh Charles, Kevin Dunn, Nora Dunn. |
| Uscita | venerdì 1 giugno 2007 |
| MYmonetro | 2,44 su 9 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento giovedì 30 novembre 2017
L'ex poliziotto Michael Burrows trasforma la sua ossessione per gli Awards in hobby: stilerà un profilo psicologico dei vincitori dei Darwin Awards. In Italia al Box Office The Darwin Awards - Suicidi accidentali per menti poco evolute ha incassato 108 mila euro .
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CONSIGLIATO NÌ
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Michael Burrows (Joseph Fiennes) è un detective della Omicidi che analizza i casi più complessi ma sviene alla vista del sangue. Quando per un suo errore un serial killer riesce a fuggire, viene licenziato. Decide così di offrire i suoi servizi a una compagnia di assicurazioni per indagare sulle false richieste di indennizzo. Partirà così per un viaggio insieme all'agente assicurativo Siri Tyler (Wynona Ryder) alla ricerca degli incidenti mortali più assurdi.
Partendo dal presupposto dei "Darwin Awards", premi postumi assegnati alle persone che si sono uccise accidentalmente nei modi più stupidi (esiste un sito internet di riferimento www.darwinawards.com), questo film indipendente, con la partecipazione di numerosi attori, come il compianto Chris Penn e David Arquette, è un insieme di quadri singoli, che rappresentano le varie morti, tenuti insieme dalla storia principale. Se infatti i vari incidenti non generano sempre ilarità (sarebbero state scene da far interpretare a Buster Keaton), la discontinuità del film è percepibile. Anche Joseph Fiennes, nella parte del maldestro intelligente (Eugene potremmo chiamarlo) non convince, mentre risulta più incisiva l'interpretazione di Wynona Ryder.
Jackass nella sua sequenza di eventi tanto reali quanto folli aveva sicuramente più senso, ed era estremamente più divertente. L'operazione di Finn Taylor, che parte da un'idea interessante, non riesce a coinvolgere e soprattutto a far ridere, sebbene le situazioni rappresentate siano assurde, confermando come un concept originale possa trasformarsi in un film non necessario.
Film discreto e insolito che senz'altro non ha niente a che fare con il cinema classico. E' un po' una denuncia della società americana dove se uno non fa qualche cosa di particolare nel bene o nel male viene considerato una nullità. (Vedi il caso di Lee Oswald che, a detta di coloro che lo considerano l'unico colpevole della morte del presidente Kennedy, avrebbe compiuto quel gesto per avere notorietà [...] Vai alla recensione »
Grazie Darwin Awards. Per due motivi: era una vita che non vedevamo Winona Ryder divertirsi a recitare dopo i tanti problemi avuti. Secondo: l'assurdo e molto divertente film di Finn Taylor ci permette di rivedere l'enorme Chris Penn a un anno e mezzo dalla sua morte. Negli Usa esiste un premio per le morti più idiote. Esempio: un manager prova in prima persona il vetro infrangibile del suo ufficio [...] Vai alla recensione »