| Titolo originale | Solntse |
| Anno | 2005 |
| Genere | Drammatico |
| Produzione | Russia, Italia, Francia |
| Durata | 110 minuti |
| Regia di | Aleksandr Sokurov |
| Attori | Issei Ogata, Kaori Momoi, Shirô Sano, Robert Dawson, Shinmei Tsuji, Taijirô Tamura Georgi Pitskhelauri, Hiroya Morita, Toshiaki Nishizawa, Naomasa Musaka, Yusuke Tozawa, Kôjirô Kusanagi, Tetsuro Tsuno, Rokuro Abe, Jun Haichi, Kôjun Itô, Tôru Shinagawa, Vyacheslav Ivanov, Fyodor Selkin. |
| Uscita | venerdì 18 novembre 2005 |
| Tag | Da vedere 2005 |
| MYmonetro | 2,99 su 22 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
|
Condividi
|
Ultimo aggiornamento venerdì 28 marzo 2014
Terzo film della tetralogia di Sokurov sui protagonisti della Storia recente dinanzi alla tragedia personale e politica. In Italia al Box Office Il sole ha incassato nelle prime 8 settimane di programmazione 177 mila euro e 28,5 mila euro nel primo weekend.
|
CONSIGLIATO SÌ
|
Dopo Moloch (Hitler) e Taurus (Lenin) e` ora il turno di Hiro Hito in Sun. L'imperatore giapponese viene colto nella fase storica che precede la resa definitiva. Un piccolo gentleman interessato alle Scienze che alterna il cilindro da cerimonia al berretto militare e mormora tra sé fra una frase e l`altra. Il "Figlio della Dea del Sole" rinuncia alla sua divinità dopo Hiroshima ma già prima ha perso il senso di un mondo che sta fuori dalle porte del suo Palazzo, porte che lui non deve mai preoccuparsi di aprire (c'e` chi lo deve fare per lui). Quando, dopo il colloquio con il generale MacArthur, dovra` cercare la maniglia della porta sara` un mondo a crollargli intorno. Sokurov e' pero` quasi timoroso dinanzi a questo terzo personaggio. Mentre di Hitler e Lenin sembrava in qualche misura ammirare la crudele grandezza, di Hiro Hito scruta in modo felpato l'incerto procedere. Immerge tutta la narrazione in una luce attenuata da crepuscolo senza mai consentire al sole o alle fonti artificiali di prendere possesso della scena. E'un uomo senza ombre Hiro Hito, proprio perche` l`ombra, il nascondimento, lo permeano e lo fanno essere un fantasma ante mortem. Una morte che, a differenza di quelle degli alleati Hitler e Mussolini, rinviera` a lungo il suo appuntamento con lui.
Aleksandr Sokurov ha completato la trilogia dei dittatori Hitler era Moloch (1999), nome che per gli antichi fenici designava il sacrificio rituale dei bambini. Uno sfinito Lenin era Taurus (2000). Adesso arriva nelle sale Il Sole, dedicato all’imperatore giapponese Hirohito, 124esimo discendente della dea del sole Amaterasu. Hitler muore nel bunker della Berlino distrutta.