| Titolo originale | The 13th Warrior |
| Anno | 1999 |
| Genere | Azione |
| Produzione | USA |
| Durata | 102 minuti |
| Regia di | John McTiernan |
| Attori | Omar Sharif, Antonio Banderas, Diane Venora, Vladimir Kulich, Bennis Storhoi, Sven Wollter Maria Bonnevie. |
| MYmonetro | 3,13 su 2 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento martedì 31 luglio 2018
Nord e Sud uniti nella lotta, per un'operazione neomitologica che si giova dell'interpretazione convincente di Banderas. Al Box Office Usa Il 13° guerriero ha incassato nelle prime 11 settimane di programmazione 32,6 milioni di dollari e 10,3 milioni di dollari nel primo weekend.
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CONSIGLIATO SÌ
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Nord e Sud uniti nella lotta, per un'operazione neomitologica che si giova dell'interpretazione convincente di Banderas. Un arabo si allea ai Vichinghi per combattere contro gli sgradevoli Wendol in un'epopea dai larghi orizzonti. McTiernan dirige con piglio alla DeMille per questo affresco offerto al pubblico del Duemila. La credibilità non è richiesta e, infatti, latita. Ma non è un difetto che disturbi più di tanto gli spettatori.
Un film molto curioso, dalla trama originale ma avvincente, non certo all'altezza di capolavori come Braveheart e il Gladiatore ma che vale la pena di vedere. L'ambientazione è tutt'altro che banale: siamo nel X secolo e Amhed Ibn Falhad è un ambasciatore arabo, raffinato , tutt'altro che avvezzo alla guerra ma non mancante di intelligenza, inviato presso il barbarico popolo dei Normanni.
Ci sono tre inconvenienti ne Il 13° guerriero di John McTiernan, ambientato alla fine del primo millennio. Innanzi tutto, Antonio Banderas, poeta e diplomatico arabo, è sempre intabarrato di nero, con un panno nero in testa e con l'aria perennemente stupefatta di uno della raffinata Baghdad che si trovi per sua sventura arruolato insieme con dodici guerrieri vichinghi per portare a termine una missione [...] Vai alla recensione »