| Anno | 1964 |
| Genere | Commedia, |
| Produzione | Italia |
| Durata | 104 minuti |
| Regia di | Vittorio De Sica |
| Attori | Sophia Loren, Marcello Mastroianni, Aldo Puglisi, Tecla Scarano, Marilù Tolo Gianni Ridolfi, Generoso Cortini, Vito Moricone, Rita Piccione, Lino Mattera, Alfio Vita, Alberto Castaldi, Anna Santoro, Enza Maggi, Mara Maryl, Antonietta D'Onofrio, Raffaello Rossi Bussola, Vincenzo Aita, Vincenza Di Capua, Pia Lindström. |
| Uscita | lunedì 7 ottobre 2024 |
| Distribuzione | Cineteca di Bologna |
| Rating | Consigli per la visione di bambini e ragazzi: |
| MYmonetro | 3,11 su 2 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
|
Condividi
|
Ultimo aggiornamento martedì 1 ottobre 2024
Versione libera (adattata sulla misura del duo Loren-Mastroianni) della "Filumena Marturano" di Eduardo de Filippo. Il film ha ottenuto 2 candidature a Premi Oscar, ha vinto un premio ai Nastri d'Argento, ha vinto 4 David di Donatello, In Italia al Box Office Matrimonio all'italiana ha incassato 7 mila euro .
Passaggio in TV
il film è stato trasmesso venerdì 29 maggio 2026 ore 8,30 su RAIMOVIE
|
CONSIGLIATO SÌ
|
Filumena Marturano è una giovanissima prostituta e Don Domenico Soriano è un signorotto benestante. I due si incontrano durante un bombardamento in una casa di tolleranza e l'uomo, intenerito e affascinato, fa di lei la sua amante per anni. Ma Filumena non si accontenta e, un giorno, finge la morte per farsi sposare in extremis. Scoperta la beffa, stupisce nuovamente il consorte informandolo di essere la madre di tre ragazzi, uno dei quali è figlio suo, ma si guarda bene dal rivelargli quale. Mentre cerca di scoprirlo, Domenico si accorge di essere, in verità, padre felice di tutti e tre i figli.
Voluto dal produttore Carlo Ponti per rinnovare il successo dell'accoppiata Loren-Mastroianni, Matrimonio all'italiana prende le mosse dal testo teatrale di Eduardo De Filippo "Filumena Marturano", ma nel titolo mima il Divorzio di Germi, indirizzando erroneamente su un sentiero grottesco quello che è un dramma che chiama programmaticamente le lacrime, nonostante il lieto fine.
Dedicato a Titina De Filippo, il film di De Sica sa andare oltre la commedia che lo ha ispirato, proprio perché non prova a rifare il teatro ma sceglie a colpo sicuro il cinema e i suoi meccanismi, persino i flashback, che il regista sosteneva di non amare affatto.
Vittorio De Sica è l'uomo giusto per fotografare la Napoli dell'immediato dopoguerra e Sophia Loren è la donna giusta per portare in scena una carica di fisicità e disperazione rare, che la confermano capace di far vibrare anche le corde più intime. Sul piano della narrazione, per combinare stilemi ottocenteschi, sentimentalismo partenopeo e vera poesia, il regista si circonda di quattro moschettieri della sceneggiatura: Piero De Bernardi, Leo Benvenuti, Renato Castellani e Tonino Guerra (quest'ultimo, si mormora, ingaggiato per una scena sola, ma la più intensa).
Passioni senza tempo, per un film d'altri tempi.
Risucitissima trasposizione cinematografica della celebre commedia del teatro napoletano "Filumena Marturano", del grande Eduardo De Filippo. La regia impeccabile di Vittorio De Sica fa ampio uso di flashback per mettere in scena le parti della storia riferite agli anni passati. Tale scelta si rivela molto azzeccata ed anche molto riuscita grazie al gran lavoro dei truccatori che invecchiano [...] Vai alla recensione »
Nel teatro italiano del dopoguerra Filumena Marturano, di Eduardo De Filippo, ha concluso in bellezza la serie delle pagine più emotive del teatro dell’Ottocento. Costruita, con abilità consumata e con calda passione, su sentimenti contro i quali è impossibile combattere – quello della maternità e quello della paternità – ci diceva di una donna che, pur di assicurare l’avvenire ai suoi tre figli, nati [...] Vai alla recensione »