In streaming il film con cui Ozon ribadisce la gioia insurrezionale delle donne. GUARDA ORA IL FILM »
Un nuovo film si aggiunge alla Ozon Collection. È arrivato in streaming su MYmovies ONE Mon Crime - La colpevole sono io, il film con cui il regista francese conclude l’ideale trittico formato da Otto donne e un mistero e Potiche - La bella statuina.
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Parigi, 1935. Madeleine Verdier, aspirante attrice convocata da un celebre produttore per un ruolo e poi aggredita, è accusata a torto del suo omicidio. Con la complicità di Pauline Mauléon, avvocato senza clienti che si incarica della sua difesa, si assume il crimine e accede alla gloria denunciando la misoginia della società e l'incompetenza della giustizia. Il tribunale diventa 'teatro' della sua performance. L'ingiustizia subita commuove l'opinione pubblico, il successo è immediato. Per Madeleine comincia una nuova vita, gli ingaggi piovono coi fiori e le proposte di matrimonio ma la vera colpevole bussa alla porta e reclama la sua parte…
Una commedia che riconfigura il presente col sorriso aperto e la giusta dose di insolenza. Perché quella che avrebbe potuto essere una screwball comedy nostalgica dispiega, al contrario, una vitalità organica che 'suona' le note moderne delle protagoniste. Un film che ribadisce la gioia insurrezionale di 'eliminare' la figura maschile abusante, o caricaturalmente maschile e arrogante.
Il testo di partenza è la pièce de boulevard di Georges Berr e Louis Verneuil, scritta nel 1934 e aggiornata al 2023, che 'difende' la necessità della violenza, qui estrema (l'omicidio come unico mezzo per proteggersi dagli uomini), e la riconquista del potere delle donne attraverso l'esercizio di questa violenza. L'aula di tribunale è un laboratorio di sperimentazione performativa per le protagoniste e per le loro interpreti che praticano la sorellanza e si divertono ad abbattere gli uomini e l'immagine che gli uomini hanno di loro.
Ozon sceglie due attrici in divenire, e tra le più promettenti della loro generazione, nello star system francese. Nadia Tereszkiewicz, che incarna la 'deliziosa' colpevole che il pubblico, da convenzione, ama odiare, e Rebecca Marder, novizia del foro che farà di lei un'icona femminista. Il risultato è uno smagliante (e divertito) manifesto da non perdere.
Mon Crime - La colpevole sono io - Leggi la recensione completa di MYmovies.it