Dal regista candidato all'Oscar per La casa di sabbia e nebbia, un film sull’importanza della memoria e sull’essenzialità della comunicazione attraverso il linguaggio. Presentato alla Berlinale.
1942. Siamo nella Francia occupata. Gilles (Nahuel Pérez Biscayart) viene arrestato da soldati della SS insieme ad altri ebrei, e trasportato in un campo di transito in Germania. Riesce a salvarsi, giurando alle guardie che non è ebreo, ma persiano. Questa bugia salva temporaneamente Gilles, ma lo trascina in una impresa che potrebbe costargli la vita: insegnare il farsi a Koch, l’ufficiale responsabile delle cucine del campo (Lars Eidinger), che sogna di aprire un ristorante in Iran appena la guerra sarà finita. Grazie ad un trucco ingegnoso, Gilles riesce a sopravvivere inventando ogni giorno parole di persiano e insegnandole a Koch. L’insolita relazione fra i due uomini solleva le gelosie di altri prigionieri e di altre guardie delle SS nei confronti di Gilles. E mentre i sospetti di Koch aumentano di giorno in giorno, Gilles si rende conto che non sarà in grado di mantenere a lungo il suo segreto...
«Il film si basa su un racconto scritto da Wolfgang Kohlhaase, intitolato Erfindung einer Sprache, ovvero invenzione di una lingua. Ma esistono centinaia di storie simili che raccontano come le persone riescono a salvarsi usando acume e intelligenza. Mi piace pensare che Lezioni di persiano rappresenti una summa di quelle storie».
Basato sul racconto "Erfindung einer Sprache" di Wolfgang Kohlhaase e presentato con successo alla Berlinale, Lezioni di persiano - di cui mostriamo in anteprima il trailer ufficiale italiano - sarà al cinema da giovedì 19 novembre, distribuito da Academy Two.
Il film è diretto dal regista Vadim Perelman, candidato all'Oscar per La casa di sabbia e nebbia, e scritto da Ilya Zofin. La fotografia è di Vladislav Opelyants. A comporre il cast troviamo Nahuel Pérez Biscayart (nel ruolo di Gilles), Lars Eidinger (Koch), Jonas Nay (Max), Leonie Benesch (Elsa), Alexander Beyer (il Comandante), Luisa-Céline Gaffron (Jana) e David Schütter (Paul).