Il film strappa qualche sorriso ma non evita il rischio più importante: la sensazione di déjà-vu. Da giovedì 24 gennaio al cinema.
di Martina Ponziani
Gaetano è un rigido politico del Sud, Diego è un ricco imprenditore del Nord. I due si incontrano un'estate a Gaeta, ma quello che ancora non sanno è che l'anno dopo i rispettivi figli decideranno di sposarsi. Le mentalità opposte delle famiglie non facilitano l'unione tra i giovani Riccardo e Ilenia, che diventeranno presto un bersaglio facile per gli stratagemmi di sabotaggio dei suoceri. Mancano pochi giorni alle nozze e sul litorale laziale si instaura una vera e propria coalizione per evitare che l'amore trionfi.
Prendendo come canovaccio il capolavoro letterario manzoniano, da cui il titolo, ed il modello dichiarato di un classico come Totò, Fabrizi e i giovani d'oggi, il regista Francesco Miccichè riporta nuovamente sul grande schermo la diatriba nord e sud.