Molti applausi per Le livre d'image. Oggi in concorso Girls of the Sun e Three Faces.
Quasi un film testamento che parla di guerra, di morte, di persone, di terra, di sogni e che non rinuncia alla speranza. Jean Luc Godard, il grande vecchio della Nouvelle Vague, 87 anni, che è stato protagonista delle barricate del '68 e che proprio in quell'anno insieme a Francois Truffaut e Claude Berri guidò la protesta degli autori, ha presentato al Festival di Cannes il suo ultimo film, Le Livre d'image. Il film è in concorso per la Palma d'oro, e la grande attesa ha creato lunghe file fuori dal Grand Theatre Lumiere e applausi finali.
Altro grande protagonista della giornata Jia Zhangke con il suo Ash is Purest White, il cui red caropet serale è stato attraversato da grandi nomi dello spettacolo.
Oggi in concorso Girls of the sun di Eva Husson, una storia di incredibile solidarietà femminile durante la guerra, e Three Faces del cineasta iraniano dissidente Jafar Panahi che non può essere presente proprio perché non gli è concesso di uscire dal suo paese.
Oggi è anche il giorno di Christopher Nolan, a Cannes per presentare il capolavoro di Kubrick 2001: Odissea nello spazio nella sezione Cannes Classics a 50 anni dalla sua prima proiezione.