In seconda serata alle 23.00 un dramma lucido, partecipe e sentito nella Barcellona degli emarginati. Con Javier Bardem miglior attore a Cannes 2010.
Uxbal ha due figli, Ana e Mateo che ama profondamente e una moglie, Marambra, con la quale c'è un rapporto conflittuale che li spinge a separazioni e a tentativi di riappacificamento. Uxbal vive di manodopera clandestina che sopravvive ammassata in tuguri o cerca di far crescere il proprio figlio in condizioni comunque estremamente precarie. Uxbal si trova a confronto con la morte anche di minorenni. Uxbal attende la morte, la sua. Uxbal ha un cancro che gli lascia poco da vivere.
Grazie al corpo/cinema di Javier Bardem Iñárritu si mette a nudo e ci costringe a 'guardare' il dolore, a sentirlo penetrare in noi, a condividerlo. Scegliendo però una delle città 'da cartolina' per eccellenza: Barcellona.
Pochi film hanno saputo far 'sentire' in modo così partecipe e lucido il magma ribollente di un animo in cui ai molteplici sensi di colpa sociale si mescola inestricabilmente la mancanza di una figura paterna (che si spera di ritrovare nell'aldilà) e, al contempo, il sentirsi padre fino all'estremo, fino all'ultimo. Fino a oltre la morte.
Biutiful andrà in onda stasera in prima serata alle 23:00 su Iris.