Eros

Acquista su Ibs.it   Dvd Eros  
Consigliato no!
2,10/5
MYMONETRO®
Indice di gradimento medio del film tra pubblico, critica e dizionari + rapporto incassi/sale (Italia)
 dizionari * * - - -
 critican.d.
 pubblico * * - - -
   
   
   
Corpi stupendi a cui manca l'anima. Ma non per la storica 'incomunicabilità' del cinema di Antonioni. Molto più semplicemente per banali vizi di scrittura. Una lunga attesa per 'quasi' nulla
Richiedi il passaggio in TV di questo film
Chiudi Cast Scrivi Trailer
primo piano
Tre episodi di grande raffinatezza formale per tre grandi autori
Giancarlo Zappoli     * * - - -

Tre episodi. "La mano" di Wong Kar-wai in cui, nella Shanghai del 1931, un sarto raffinato prova una passione insoddisfacibile per una prostituta raffinata. "Equilibrium" di Steven Soderbergh. Un paziente descrive a un analista un suo sogno erotico mentre costui dalla finestra lancia segnali a qualcuno. "Il filo pericoloso delle cose" di Michelangelo Antonioni. Due donne che hanno avuto un rapporto con lo stesso uomo, si incontrano nude sulla spiaggia di Capalbio. Atteso da tempo a causa di una lunga gestazione giunge sugli schermi "Eros". Vorremmo poter dire 'finalmente' ma non è così. Perché se Wong kar-wai, ormai manierista di se stesso, ci racconta sempre la stessa vicenda ambientandola in tempi diversi ma con grande raffinatezza formale, non altrettanto accade ai suoi compagni di avventura. Soderbergh filma una barzelletta allungata che perde di interesse (a causa della ripetitività) dopo pochissimi minuti e che non vine salvata dalla 'sorpresa' finale. Su Antonioni il discorso si fa inevitabilmente più complesso. Perché resta intatto lo 'sguardo' di straordinaria lucidità sugli spazi ma quewllo sui personaggi viene inficiato da un'apparente ricerca di nudità femminili più o meno esplicite da esibire. Senza però un supporto di sceneggiatura adeguato e con qualche momento di evidente incertezza. Corpi stupendi a cui manca l'anima. Ma non per la storica 'incomunicabilità'. Molto più semplicemente per banali vizi di scrittura.

Premi e nomination Eros MYmovies
il MORANDINI
Eros recensione dal Dizionario Fumagalli - Cotta
Incassi Eros
Primo Weekend Italia: € 262.000
Incasso Totale* Italia: € 686.000
Ultima rilevazione:
Box Office di domenica 30 gennaio 2005
Sei d'accordo con la recensione di Giancarlo Zappoli?

Sì, sono d'accordo No, non sono d'accordo
58%
No
42%
Scrivi la tua recensione
Leggi i commenti del pubblico
* * - - -

Bellissimo l'episodio orientale ma nel complesso..

lunedì 24 aprile 2006 di alberto 86

Se non fosse per l'episodio di Wong Kar-wai,poetica e raffinatissima storia d'amore estrema e struggente,questo "Eros"non varrebbe davvero la pena di essere visto. Gli episodi di Antonioni e Soderbergh infatti sono piuttosto trascurabili e non rendono adeguata giustizia ai temi centrali della trilogia: l'erotismo e l'amore.Il più deludente e forse il meno comprensibile è il corto di Antonioni,un freddo e noiosetto esercizio di stile,che manca di dare anima ai suoi personaggi,finendo per risultare continua »

* - - - -

Perdibile

domenica 18 febbraio 2007 di Beefheart

Dei tre cortometraggi di cui è composto, solo quello di Kar Wai risulta accettabile, se non addirittura meritevole di essere sviluppato in maniera più ampia. In effetti, dei "tre maestri del cinema", risulta l'unico in grado di raffigurare davvero l'eros secondo un punto di vista inevitabilmente originale; l'unico dei tre a non avere clamorosamente fallito la missione. "La mano", così si intitola il suo mini-film, vivendo di atmosfere drammatiche ed estreme che lo scandiscono e caratterizzano, continua »

* * - - -

Eroticamante poco seducente!!!!

martedì 6 febbraio 2007 di scorpio giux

Un film che aspettavo, mi sono sempre appassionata ai cineracconti d'autore. Indubbiamente un film di nicchia, ma non propriamente quello che immaginavo, anzi mi sono ritrovata abbastanza delusa dai vari corti. Quello che più mi ha tramesso emozione è quello di Wong-kar-wai "La mano", proprio perchè racconta con sinuosi passaggi chiaroscurati una realtà, indubbiamente tradizionale al suo modo di fare cinema, ma puramente esplicita e molto interessante. Nelle prime scene sfuggenti e appena illuminate continua »

Non ci sono ancora frasi celebri per questo film. Fai clic qui per aggiungere una frase del film Eros adesso. »
Shop

DVD | Eros

Uscita in DVD

Disponibile on line da domenica 1 giugno 2008

Cover Dvd Eros A partire da domenica 1 giugno 2008 è disponibile on line e in tutti i negozi il dvd Eros di Michelangelo Antonioni, Steven Soderbergh, Wong Kar-wai con Christopher Buchholz, Regina Nemni, Luisa Ranieri, Robert Downey Jr.. Distribuito da Cecchi Gori Home Video, il dvd è in lingue e audio italiano, Dolby Digital 5.1. Su internet Eros è acquistabile direttamente on-line a prezzo speciale su IBS.

Prezzo: 7,99 €
Prezzo di listino: 9,99 €
Risparmio: 2,00 €
Aquista on line il dvd del film Eros

di Lietta Tornabuoni La Stampa

La proiezione per i critici di «Eros» è stata funestata da uno degli innumerevoli incidenti di questa Mostra: invece dell'episodio di Antonioni è arrivata sullo schermo la rissa di bande giovanili in un bar d'un film canadese, e ci son voluti urli («Buffoni»), proteste, ululati e un quarto d'ora per ripristinare l'ordine di proiezione. Donne nude (Luisa Ranieri, Regina Nemni) ne «Il filo pericoloso delle cose», episodio diretto da Michelangelo Antonioni del trittico «Eros», presentato fuori concorso. »

di Redazione Il Tempo

IERI sera, per un omaggio a Michelangelo Antonioni, «Eros», un film a episodi realizzato da tre autori diversi. Il primo, «La mano», è di Wong Kar Wai, uno dei più noti registi di Hong Kong, il secondo, «Equilibrium», è dell’americano Steven Soderbergh e il terzo, «Il filo pericoloso delle cose», è appunto di Antonioni; tratto da alcuni racconti della sua raccolta «Quel Bowling sul Tevere» e sceneggiato da Tonino Guerra. Il tema doveva essere l’eros e ognuno dei tre si è impegnato a trattarlo secondo i propri schemi. »

di Stefano Lusardi Ciak

Lunga e complessa la genesi di Eros, già atteso a Venezia nel 2003 e approdato solo quest’anno al festival fuori concorso. Nato dal desiderio di Michelangelo Antonioni di affrontare nuovamente uno dei temi cardine del suo cinema e diventato anche un film omaggio al maestro (nelle animazioni di raccordo, firmate dal bravo Lorenzo Mattoth, Gaetano Veloso canta una struggente Michelangelo Antonioni), il trittico ha avuto tempi biblici di lavorazione (l’episodio di Antonioni, fi filo pericoloso delle cose, è stato girato a fine 2001) e ha perso per strada uno dei tre autori, Pedro Almodóvar, sostituito da Steven Soderbergh, regista non particolarmente dotato di tocco erotico. »

di Fabio Ferzetti Il Messaggero

Due bellezze brune molto diverse, Regina Nemni e Luisa Ranieri, danzano in riva al mare. Una, longilinea, quasi severa, esegue una coreografia, forse è il lato apollineo del femminile. L'altra invece, prosperosa e istintiva, è dionisiaca, dunque disordinata nei comportamenti come nella danza, e sessualmente aggressiva («Hai paura del caos? Che tipo di caos? Totale»). Il filo pericoloso delle cose di Antonioni chiude il tanto atteso Eros su una nota dissonante, un equilibrio ricomposto ma precario, forse a ricordarci che il dio del titolo non conosce quiete. »

Eros | Indice

Recensioni & Opinionisti Articoli & News Multimedia Shop & Showtime
Shop
DVD
Uscita nelle sale
venerdì 3 dicembre 2004
Prossimamente al cinema Oggi al cinema Novità in dvd Film in tv
Altri film » Altri film » Altri film » Altri film »
home | cinema | database | film | uscite | dvd | tv | box office | prossimamente | colonne sonore | MYmovies Club | trailer | download film | mygames |
Copyright© 2000 - 2014 MYmovies® // Mo-Net All rights reserved. P.IVA: 05056400483 - Licenza Siae n. 2792/I/2742 - credits | contatti | redazione@mymovies.it
XHTML | CSS | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso
pubblicità