Saro torna al suo paese natale, Pedara, alle pendici dell'Etna, dopo anni di assenza. Il suo ritorno è segnato da un grido improvviso che lo riporta al passato, facendogli rivivere memorie e ferite. Tra queste memorie, Saro rivede la madre e il padre segnato dai debiti, nonché un coro di donne che resistono al tempo. La storia si svolge sullo sfondo di temi sociali come gli incendi, l'immigrazione e il femminicidio, e la lotta silenziosa contro i numeri che spesso decidono il valore delle persone. Un breve cartoon visto attraverso gli occhi di Saro bambino intreccia realtà africane e diventa eco universale d' amore e speranza. Il punto centrale della storia è la nascita del "Viale delle donne speciali", un inno alla dignità, alla memoria e alla rinascita, grazie anche al contributo di zio Salvatore, un giovane con sindrome di Down.