A CURA DELLA REDAZIONE
Studiò al Conservatorio d'arte drammatica, ed ebbe tra i suoi maestri Louis Jouvet. Esordì sullo schermo nel 1937: comparve, fra l'altro, anche in Alba tragica, 1939, di Carné, in una piccola parte. La sua vera popolarità iniziò nel secondo dopoguerra, si estese rapidamente fuori confine, tanto che Blier divenne un caratterista abituale anche nel cinema italiano. Fra le sue apparizioni più interessanti, dopo la guerra: Legittima difesa, 1947, di Clouzot; Dedée d'Anvers, 1947, di Yves Allégret; L'école buissonnière, 1948 e ...E mi lasciò senza indirizzo, 1950, di Jean-Paul Le Chanois; Prima del diluvio, 1953 e Fascicolo nero, 1954, di André Cayatte; I miserabili, 1957, di Jean-Paul Le Chanois (nella parte del commissario Javert); Le grandi famiglie, 1958, di Denys de la Patellière; La grande guerra, 1958; I compagni, 1963, di Mario Monicelli; Alta infedeltà, 1964; Una questione d'onore, 1966, di Luigi Zampa.