| Anno | 2026 |
| Genere | Documentario |
| Produzione | USA |
| Durata | 101 minuti |
| Regia di | Brydie O'Connor |
| Attori | Barbara Hammer . |
| MYmonetro |
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Ultimo aggiornamento giovedì 5 febbraio 2026
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CONSIGLIATO N.D.
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La pioniera del cinema queer Barbara Hammer (1939-2019) ha iniziato a fare film all'età di 27 anni, dichiarandosi lesbica poco più che trentenne: "La mia vita è stata vissuta al cinema". L'enorme ricchezza di materiale cinematografico della sua vita costituisce anche la base di Barbara Forever, il lungometraggio d'esordio di Brydie O'Connor, che riesce nell'impresa colossale di rendere giustizia alla sua personalità abbagliante e carismatica: una pioniera dell'autorappresentazione lesbica e queer "in un mondo in cui siamo invisibili", un'amante seducente e una regista sperimentale e audace. Soprattutto: una voglia di vivere. Attraverso i suoi film, tra cui Dyketactics (1974), Audience (1982) e Nitrate Kisses (1992), materiale d'archivio finora inedito, la voce narrante di Barbara e la sua compagna di vita Florrie Burke come ulteriore punto focale, la temporalità della vita stessa viene messa in discussione: tanto sesso e intimità, la teoria del cinema del tatto, il desiderio di riconoscimento artistico, il suo rapporto con la madre in una famiglia di immigrati e la missione di trasmettere e condividere ciò che il cinema sa fare meglio, non da ultimo in vista della sua malattia e della sua morte.