| Anno | 2025 |
| Genere | Documentario, |
| Produzione | Italia |
| Durata | 60 minuti |
| Regia di | Antonio Bocola |
| Uscita | mercoledì 9 luglio 2025 |
| Distribuzione | Wanted |
| MYmonetro | Valutazione: 3,00 Stelle, sulla base di 1 recensione. |
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Ultimo aggiornamento venerdì 26 settembre 2025
Perché sempre più persone trovano nella meditazione una via efficace per affrontare ansia e confusione? In Italia al Box Office Respiri ha incassato 595 .
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CONSIGLIATO SÌ
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Cos'è la meditazione? La risposta è semplice solo in apparenza, perché svariati sono gli approcci, gli strumenti e i fini che la riguardano. Per chiarirne con esattezza la natura occorre un punto di vista interdisciplinare, molteplice, aperto, che pratichi con fantasia anche come immaginare qualcosa di immateriale, privato, indicibile. È la strada che percorre Respiri di Antonio Bocola (Fame chimica), nel raccogliere un coro di voci, accademiche e non, tra scienza, sport, musica e arte, attorno al tema della meditazione o mindfulness, "un ambito ancora poco sconosciuto e spesso frainteso", come sottolineano le note di regia.
Prima produzione interamente di Wanted Cinema, con Rai Documentari e il sostegno di Torino Film Commission, inanella quindici capitoli scanditi da frasi filosofico-operative che si aprono su immagini di affascinanti mandala, a loro volta scomposizioni prismatiche di altre immagini, prevalentemente di luoghi.
La peculiarità di Respiri è che sa dare una dimensione spaziale a un concetto del tutto spirituale, scegliendo ambienti suggestivi che possano aprire mente occhi e corpo dello spettatore a una pratica millenaria e condivisa da tutte le religioni antiche: la sede permanente del Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto, il Villaggio Globale di Bagni di Lucca, l'Università di Padova e la sua capacità di conservare e trasmettere insegnamento da secoli, la natura della Val di Susa dove due musicisti come Luca Vicini dei Subsonica e Livio Magnini dei Bluvertigo hanno scoperto e praticano una ricerca condivisa.
Ma anche gli imprevisti spazi post industriali bonificati della ex Falck di Sesto San Giovanni, dove il funambolo Andrea Loreni tira il suo cavo per esercitarsi in un gesto che è insieme fisico e filosofico, o le testimonianze di Moni Ovadia e di Alberto Fortis, ripreso in momenti musicali ma anche a ragionare di tono di voce appropriato da tenere nel mondo.
Il principale obiettivo è allontanare l'idea della meditazione come pratica elitaria, o che scaturisce da una ricerca autoconclusa, egoriferita. Al contrario il film ne mostra la natura di "pratica universale di consapevolezza, ascolto e trasformazione interiore".
?Respiri? spiega bene come rivoluzionare la nostra vita e vivere al meglio. Crea un panorama differenziato sulla meditazione che incornicia una mente universale e permette di attingere a risorse interiori vastissime. Una meditazione semplice come il respiro, che necessita di allenamento, perseveranza e strategie in casi specifici . Meditazione come routine per creare una coerenza melodica ed armoniosa [...] Vai alla recensione »