Avemmaria

Film 2025 | Drammatico, 109 min.

Regia di Fortunato Cerlino. Un film con Salvatore Esposito, Marianna Fontana, Mario Di Leva, Carmine Borrino, Franca Abategiovanni. Cast completo Genere Drammatico, - Italia, 2025, durata 109 minuti. distribuito da Europictures. Valutazione: 3 Stelle, sulla base di 1 recensione.

Condividi

Aggiungi Avemmaria tra i tuoi film preferiti
Riceverai un avviso quando il film sarà disponibile nella tua città, disponibile in Streaming e Dvd oppure trasmesso in TV.



Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.


oppure

Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.

Ultimo aggiornamento lunedì 24 novembre 2025

In un quartiere povero e violento, il piccolo Felice sogna di fuggire. Grazie alla maestra e all'esempio di Armstrong, trova il coraggio di credere in sé.

Consigliato assolutamente no!
n.d.
MYMOVIES 3,00
CRITICA
PUBBLICO
CONSIGLIATO SÌ
Scheda Home
Critica
Premi
Cinema
Trailer
Cerlino debutta alla regia con un'opera molto sentita e ambiziosa. L'altra faccia di Gomorra.
Recensione di Claudia Catalli
lunedì 24 novembre 2025
Recensione di Claudia Catalli
lunedì 24 novembre 2025

Felice è un bambino sensibile che cresce in una periferia di Napoli negli anni Ottanta, tra miseria, violenza, disagi e una famiglia numerosa sommersa di problemi, economici e non solo. Ha dalla sua una forte immaginazione e un talento nel cantare, ma anche un cuore puro. Gli saranno utili per farcela, costruirsi una vita diversa e poi tornare lì, nel posto in cui è nato, per chiudere con gli spettri del passato e confrontarsi con un cambiamento che lo ha salvato. Perché non è vero che "chi nasce tondo, non può morire quadrato".

È un coming of age tormentato che sa di preghiera, Avemmaria. Il film segna il debutto alla regia cinematografica dell'attore Fortunato Cerlino, già regista teatrale, ed è tratto dal suo romanzo autobiografico "Se vuoi vivere felice".

Mira a essere una sorta di "altra faccia di Gomorra", si parte dallo stesso contesto disperante in cui il piccolo protagonista cresce, tra disagi in strada e difficoltà in casa, ma il punto di arrivo è completamente diverso. Perché la scuola può salvare. Coltivare un sogno può salvare. Avere una maestra degna di questo nome può salvare.

Non a caso il film è dedicato alla maestra Giulia, vera maestra di Cerlino, di cui si sente la voce ai titoli di coda. Sbaglia chi immagina una regia "alla Gomorra", Cerlino dimostra la sua cinefilia inserendo, accanto al realismo smaccato, frammenti visionari, onirici. La luna, che illumina e ispira il volo come rottura degli schemi disfunzionali appresi, ma anche le apparizioni del personaggio interpretato da un commosso Salvatore Esposito, che sembra incarnare l'autocoscienza del piccolo protagonista (brillantemente interpretato da Mario Di Leva, figlio del pluripremiato Francesco Di Leva), per poi rivelarsi la sua versione adulta.

Funziona la suggestione del disvelamento progressivo, funzionano le alternanze temporali, il montaggio non banale e il racconto di un riscatto che passa attraverso scene di violenza, fisica e verbale, mai compiaciute. Ma con una sottolineatura importante: «La miseria è una condizione, la cattiveria una scelta».

Le scene tra i due Felice a confronto sono d'impatto, come tutte quelle che vedono il cast, ben diretto, confrontarsi tra loro. Convince Marianna Fontana nei panni della madre pluripara in difficoltà, come Cecilia Bertozzi in quelli della maestra incoraggiante. La direzione degli attori non poteva che essere di livello, e malgrado un ritmo più sostenuto avrebbe giovato, quella di Cerlino si rivela un'opera prima molto sentita e ambiziosa, a cui si perdona volentieri qualche ingenuità, sbilanciamento e scena sopra le righe, come anche un'atmosfera che ricorda a tratti, specie nelle scene di infanzia, a quella della serie L'amica geniale.

La logica del "rione" e le dinamiche relazionali raccontate, del resto, sono molto simili, come anche l'individuazione della scuola come volano per una vera emancipazione dal tormento della miseria, anche umana. Interessante poi l'incontro-scontro tra infanzia e adultità, il contrasto tra il contesto in cui si vive e la propria immaginazione e la messa in scena di una forsennata ricerca di un'identità possibile, che trova il suo felice epilogo in una vita libera dalle catene del passato e in una paternità temuta e poi accolta in tutta la sua emozione.

Sei d'accordo con Claudia Catalli?

Tutti i film da € 1 al mese

Powered by  
NEWS
TORINO FILM FESTIVAL
lunedì 24 novembre 2025
Claudia Catalli

Una sorta di “altra faccia di Gomorra” che parte dallo stesso contesto per arrivare a qualcosa di completamente diverso. Al TFF e prossimamente al cinema. Vai all'articolo »

Vai alla home di MYmovies.it
Home | Cinema | Database | Film | Calendario Uscite | MYMOVIESLIVE | Dvd | Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | Colonne sonore | MYmovies Club
Copyright© 2000 - 2026 MYmovies.it® Mo-Net s.r.l. P.IVA: 05056400483 Licenza Siae n. 2792/I/2742.
Società soggetta all'attività di direzione e coordinamento di GEDI Gruppo Editoriale S.p.A. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale.
Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Riserva TDM | Dichiarazione accessibilità | Cookie Policy