| Titolo originale | Alibi.com 2 |
| Anno | 2023 |
| Genere | Commedia, |
| Produzione | Francia |
| Durata | 88 minuti |
| Regia di | Philippe Lacheau |
| Attori | Philippe Lacheau, Elodie Fontan, Julien Arruti, Tarek Boudali, Nathalie Baye Didier Bourdon, Gérard Jugnot, Arielle Dombasle, Georges Corraface, Catherine Benguigui, Philippe Duquesne, Reem Kherici, Gad Elmaleh, Medi Sadoun, Redouane Bougheraba, Alexandra Lamy, Philippe Lellouche, Romain Francisco, Elisa Servier. |
| Uscita | mercoledì 14 giugno 2023 |
| Distribuzione | Eagle Pictures |
| Rating | Consigli per la visione di bambini e ragazzi: |
| MYmonetro | 2,38 su 7 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento venerdì 16 giugno 2023
La vita di Greg è stata piuttosto tranquilla dopo la chiusura dell'agenzia, finché non decide di fare la proposta a Flo e deve presentarla al padre corrotto e alla madre ex attrice. In Italia al Box Office 2 matrimoni alla volta ha incassato 95,5 mila euro .
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CONSIGLIATO NÌ
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Greg ha deciso di smettere con le bugie e ha liquidato la sua agenzia, Alibi.com, che confezionava scuse perfette per gente con qualcosa di grosso da nascondere. È innamorato della sua Flo e conta di sposarla: ma i genitori di Flo, l'animalista Marlène e il taccagno Gérard, vogliono a tutti i costi incontrare quelli di Greg, ovvero la star del porno Appoline e il suo ex marito "truffatore seriale" Daniel. Dunque il futuro sposo è costretto a richiamare in servizio l'asso dell'informatica Augustin e l'ammaliatore narcolettico Mehdi, ovvero i suoi ex colleghi ad Alibi.com, affinché mettano in piedi un'ultima messinscena che lo salvi dal futuro disastro. Il che si traduce nella creazione di due matrimoni da svolgersi in contemporanea, l'uno all'oscuro dell'altro, in cui lo sposo resta sempre il povero Greg.
Philippe Lacheau, comico, attore, sceneggiatore e regista francese, torna dietro e davanti (nei panni di Greg) alla cinepresa per riprendere la sua commedia di grande successo al botteghino d'oltralpe Alibi.com, dopo aver ottenuto un altrettanto grande esito di box office con la precedente commedia Babysitting e il suo seguito, Babysitting 2.
Sia di Babysitting che di Alibi.com sono stati girati i remake italiani L'agenzia dei bugiardi e I babysitter, entrambi piuttosto riusciti nel genere farsa demenziale alla Una notte da leoni: il che sembra indicare che la struttura narrativa funzioni, persino nei suoi più incredibili eccessi.
2 matrimoni alla volta ha la stessa progressione comica delirante e lo stesso ritmo frenetico che sembrano poter far scordare agli spettatori l'implausibilità del tutto, e perdonare al regista-sceneggiatore-interprete certi scivoloni nella volgarità o nel grottesco. Qualche risata sonora arriva man mano che ci si avvicina all'helzapoppin' finale, nella tradizione della commedia dove il matrimonio è il momento clou della resa dei conti.
Lacheau sembra un incrocio fra Alessandro Siani e Owen Wilson, in costante bilico fra strafottenza e imbarazzo. Gli piace fare tutto in famiglia, e dunque nei ruoli di Augustin e Mehdi ci sono i compagni di sempre Julien Arruti e Tarek Boudali, star anche dei Babysitting, mentre la sua compagna nella vita, Elodie Fontaine, ha il ruolo di Flo, e nei panni di Shana, una finta promessa sposa, c'è l'ex compagna Reem Kherici.
Nelle parti di contorno dei genitori e dei suoceri si allineano invece alcuni nomi di primo piano del cinema francese: da un lato Nathalie Baye e Didier Bourdon, dall'altro Arielle Dombasle e Gérard Jugnot. Molti i cammei, da Gad Elmaleh a Philippe Duquesne ad Alexandra Lamy, mentre Medi Sadoun riprende il ruolo di Marco Garcia dal film precedente e il cantante marsigliese Patrick Fiori fa un'apparizione nei panni di se stesso.
Niente di trascendentale, una commedia all'acqua di rose con improvvise impennate di follia, gag slapstick senza freni e incidenti a catena senza senso, in un crescendo comico screwball che per qualche istante fa dimenticare la modestia dell'insieme. Ci aspettiamo un nuovo remake italiano di 2 matrimoni alla volta, magari con lo stesso cast de L'agenzia dei bugiardi oiù qualche innesto da I babysitter.
Molto divertente, simpatico, ottimo per una serata spensierata in allegria.
Com'è che si dice? Errare è umano ma perseverare è... Ecco, cosa pensate che faccia il Greg di Philippe Lacheau, il protagonista (e anche regista) di questo «2 matrimoni alla volta»? Persevera, eccome se persevera. Un passo indietro: nel precedente capitolo delle sue avventure, Greg e due suoi amici, Augustin (Julien Arruti) e Medhi (Tarek Boudali), avevano fondato la «Alibi.