| Anno | 2022 |
| Genere | Documentario |
| Produzione | Italia |
| Durata | 97 minuti |
| Regia di | Corrado Punzi |
| MYmonetro |
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Ultimo aggiornamento mercoledì 1 giugno 2022
I bambini di un'attivista assistono alla repressione della protesta contro l'arrivo di un gasdotto, mentre la multinazionale racconta i benefici dell'opera.
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CONSIGLIATO N.D.
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Un gasdotto di quattromila chilometri è stato finanziato dall’Unione Europea per trasportare gas dall’Azerbaijan all’Italia. Nel punto di approdo sulle coste pugliesi, la comunità locale si oppone all’ennesima grande opera a energia fossile, mentre la multinazionale prova a convincere la popolazione dei benefici dell’opera. La storia è raccontata da entrambi i punti di vista in conflitto, seguendo tre donne: due attiviste del movimento di protesta e la media manager della multinazionale. Sarà però lo sguardo di due bambini, figli di una delle attiviste, a fornire una prospettiva inedita. E mentre la Grande Opera avanza tra il mare e la campagna, la protesta indietreggia nelle aule dei tribunali. Cosa si è disposti a perdere per non rinunciare ai propri ideali?
lotta, movimento, repressione. non ho visto ancora il film ma queste sono le uniche tre parole che hanno caratterizzato una storia nel salento in questi ultimi anni