| Titolo originale | Wildlife |
| Anno | 2018 |
| Genere | Drammatico |
| Produzione | USA |
| Durata | 104 minuti |
| Regia di | Paul Dano |
| Attori | Jake Gyllenhaal, Carey Mulligan, Ed Oxenbould, Zoe Margaret Colletti, Cate Jones JR Hatchett, Mollie Milligan, Bill Camp, Lexi Anastasia, Travis W Bruyer, Tom Huston Orr, Darryl Cox, Ginger Gilmartin, Michael Gibbons, John Walpole, J. Alan Davidson, Jennifer Rogers (II), Richard L. Olsen. |
| Tag | Da vedere 2018 |
| MYmonetro | 3,26 su 7 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento venerdì 7 settembre 2018
Una coppia si sgretola dopo un tradimento: la loro crisi mette a repentaglio la vita di loro figlio. Il film ha ottenuto 1 candidatura a Critics Choice Award, 3 candidature a Spirit Awards, Al Box Office Usa Wildlife ha incassato nelle prime 9 settimane di programmazione 1 milioni di dollari e 106 mila dollari nel primo weekend.
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CONSIGLIATO SÌ
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Montana, 1960. Jerry perde il lavoro e si lascia andare alla depressione. La moglie Jeanette e il figlio Joe provano a contribuire alle finanze di famiglia, ma Jerry decide comunque di partire per spegnere incendi nelle foreste circostanti. Dentro Jeanette scatta qualcosa.
Con la violenza del fuoco e la crudeltà di un'adolescenza complicata, Paul Dano racconta, con insospettabile maestria, una scheggia di Midwest americano, a cavallo tra i Cinquanta e i Sessanta.
Il testo originario è di Richard Ford e risale al 1990, ma Dano non mostra complessi di inferiorità di alcun tipo. Se in genere la transizione da attore a regista reca con sé timidezze e compromessi, potenzialmente complicate da un testo di difficile trasposizione, la mirabile audacia di Dano lo spinge a osare. Wildlife ha una struttura quasi esattamente simmetrica, con un asse tracciato su una scena clou, dopo la quale nulla sarà più come prima. Una cesura che divide il racconto di formazione da quello di sopravvivenza, in cui è il volto ottimista e ingenuo di Joe - a cui dà corpo l'australiano Oxenbould, una rivelazione - a misurare la brutalità della vita. Incendi che divampano dove sono meno attesi.
Quando il padre si reca a spegnerne, per ritrovare disperatamente se stesso, finisce per trascurare il fuoco purificatore che dà corpo alle scelte di Jeanette, ben decisa a recidere ogni legame con ciò che è stato. Carey Mulligan e la sua interpretazione costituiscono il cuore di Wildlife, con una transizione incredibile da moglie remissiva ad amante spudorata, da madre amorevole a rivelatrice di amare verità.
Sono d'altronde i primi anni 60, in cui la tv inneggia alla gloria dell'America, ma in cui JFK a breve sarà abbattuto a Dallas, con il sogno americano che si appresta a rivelare il suo lato nascosto.
Un'inquietudine che colpisce con maggior violenza laddove nessuno osserva, in quel Midwest troppo spesso abbandonato a se stesso nella lotta per la sopravvivenza. Restano solo le fotografie di Joe a cercare di edulcorare e preservare una realtà fittizia, un sorriso cristallizzato da servire come menzogna rassicurante, come una consolazione a buon mercato. Gli accostamenti mossi dalla stampa americana al cinema di Kelly Reichardt e alla sua sensibilità sono tutt'altro che peregrini, ma il debutto di Paul Dano mostra una personalità già autonoma e matura e un'insospettabile padronanza della macchina da presa per un debuttante.
Il lato migliore di di questo film che è un'opera prima, è che non lo dimostra . Anzi , sembra il lavoro di un regista maturo che sa sempre dove andare a parare . Il risultato è un bellissimo film dove tutto è illuminato . Gli attori sono tutti perfettamente credibili nella loro parte , segnale che dimostra una capacità di direzione perfetta da parte del regista [...] Vai alla recensione »
L'origine è il punto in cui si incrociano autobiografia e finzione. "Per molto tempo ho voluto realizzare un film, sapendo che avrei parlato della famiglia. La mia era piena d'amore, ma anche di conflitti accesissimi", precisa Paul Dano. Dalla lettura di Wildlife di Richard Ford, romanzo del 1990 (pubblicato in Italia da Feltrinelli col titolo Incendi), si è poi generata la Wildlife cinematografica [...] Vai alla recensione »