| Titolo originale | Spinning Man |
| Anno | 2018 |
| Genere | Drammatico, Thriller, |
| Produzione | USA |
| Durata | 100 minuti |
| Regia di | Simon Kaijser |
| Attori | Odeya Rush, Pierce Brosnan, Guy Pearce, Minnie Driver, Alexandra Shipp Clark Gregg, Jamie Kennedy, Sterling Beaumon, Freya Tingley, Carlo Rota, Sean Blakemore, Eliza Pryor, Noah Salsbury Lipson, Jeannie Austin, Natasha Bassett, Patrika Darbo, Jennie Fahn, John Mariano, Irene Roseen, Donna Rusch, RJ Walker, Rico E. Anderson, Siena D'Addario, Michael Hyland, Myron McClure, Coco Marie Schneider. |
| Tag | Da vedere 2018 |
| Distribuzione | Bim Distribuzione |
| MYmonetro | 3,20 su 1 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento giovedì 27 dicembre 2018
Uno stimato professore viene coinvolto nella scomparsa di una ragazza. Dovrà dimostrare di essere innocente, anche di fronte alla moglie.
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CONSIGLIATO SÌ
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Marito felice e padre amorevole, Evan Birch insegna filosofia in un rinomato college. Quando Joyce, una studentessa diciassettenne scompare misteriosamente, i sospetti ricadono su di lui, con prove che sembrano inconfutabili. Anche sua moglie, fatica a credere alla sua innocenza e il detective Malloy si insospettisce ancora di più a seguito di un passato non proprio esemplare del professore.
La difesa strenua della propria innocenza, il sentirsi sempre più isolati dal resto della comunità, il peso del dubbio che si insinua progressivamente e lede i rapporti familiari e gli equilibri di coppia, anche i più consolidati.
Se nel mettere in scena il calvario di un innocente fino a prova contraria, il film sembra ripercorrere un sentiero già noto - basterebbe citare il maestro Alfred Hitchcock, che su innocenza/colpevolezza ha creato alcune delle sue più belle opere -, nondimeno contiene variazioni interessanti sul tema.
Il film procede come un meccanismo implacabile che sembra irretire il suo stesso protagonista, certo della propria colpevolezza, come si evince dalle prime sequenze del film, anticipandone il finale. Prove schiaccianti o solo pure coincidenze?
Ottimi i dialoghi, in special modo tra il professore (Guy Pearce) e l'ispettore (Pierce Brosnan), e il professore e la moglie (Minnie Driver), precisi, sferzanti, supportati dalle puntuali caratterizzazioni dei personaggi e dalla scelta degli interpreti.
Ed è soprattutto la messa in gioco della memoria, o meglio, della sua fallacia (forse non è un caso che Guy Pearce sia stato il protagonista di Memento, secondo film che lanciava Nolan sugli schermi internazionali, su un uomo sofferente, per l'appunto, di amnesia), l'elemento per così dire spiazzante. L'uomo ha delle visioni e lo spettatore insieme a lui "visualizza" quello che crede di percepire come verità oggettiva.
Tratto dall'omonimo romanzo di George Harrar, "The spinning man", è un riuscito thriller psicologico firmato dal regista svedese Simon Kaijser, che con questo titolo debutta negli States, avvalendosi di preziosi collaboratori come lo sceneggiatore Matthew Aldrich (co-sceneggiatore del disneyano Coco).
Spinning Man - Doppia colpa: il professore universitario Evan Birch è diventato molto popolare grazie al suo fascino e alla sua reputazione, ma quando una studentessa, Hannah, scompare misteriosamente, la moglie di Evan inizia a mettere in dubbio l'alibi del marito. Il detective Malloy ha più di un motivo per non credere alla versione dell'uomo ed Evan si ritrova di fronte [...] Vai alla recensione »