Roma Termini

Film 2014 | Documentario 79 min.

Anno2014
GenereDocumentario
ProduzioneItalia, Francia
Durata79 minuti
Regia diBartolomeo Pampaloni
AttoriAntonio Allegra, Gianluca Masala, Stefano Pili, Angelo Scarpa .
MYmonetro Valutazione: 3,00 Stelle, sulla base di 1 recensione.

Regia di Bartolomeo Pampaloni. Un film con Antonio Allegra, Gianluca Masala, Stefano Pili, Angelo Scarpa. Genere Documentario - Italia, Francia, 2014, durata 79 minuti. Valutazione: 3,00 Stelle, sulla base di 1 recensione.

Condividi

Aggiungi Roma Termini tra i tuoi film preferiti
Riceverai un avviso quando il film sarà disponibile nella tua città, disponibile in Streaming e Dvd oppure trasmesso in TV.



Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.


oppure

Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.

Quattro uomini, quattro storie di persone alla deriva, che si svelano poco a poco sullo sfondo impersonale della stazione.

Roma Termini è disponibile a Noleggio e in Digital Download
su TROVA STREAMING Compralo subito

Consigliato assolutamente no!
n.d.
MYMOVIES 3,00
CRITICA N.D.
PUBBLICO N.D.
CONSIGLIATO SÌ
Un documento lucido di chi è consapevole della propria caduta e della facilità del cadere.
Recensione di Raffaella Giancristofaro
Recensione di Raffaella Giancristofaro

Alla Stazione ferroviaria di Roma Termini diversi senzatetto si mantengono sul filo della sopravvivenza: Antonio, caduto in malattia, povertà e solitudine dopo un divorzio traumatico. Stefano, una dipendenza da metadone, divorziato, con figli, oggi in una relazione omosessuale, vorrebbe togliersi dalla strada. Gianluca, attento al decoro e alla spiritualità, nonostante i trascorsi criminali. E poi un clochard dall'accento misterioso, che parla di un passato di sangue nella legione straniera, origini nobili e una madre violenta.
La macchina da presa ne registra sfoghi e confessioni, ne segue il peregrinare quotidiano tra elemosine e la ricerca di mantenere una dignità, una dimensione umana, nonostante l'alienazione, anche sonora, del luogo. Non c'è una vera e propria linea narrativa, né una traccia di sceneggiatura, né giudizio: l'unico criterio è l'intimità del filmmaker con i soggetti ripresi, che gli permettono di accedere anche a situazioni di forte degradazione. Il principio è filmare tutto, anche ciò che può urtare: per non dare una spiegazione o una direzione alle storie, ma per scendere il più possibile nel dettaglio, stabilire, tramite la prossimità, una compenetrazione quasi fisica, olfattiva con persone "invisibili" da cui generalmente tutti ci teniamo lontani. Una produzione senza permessi né troupe, che sfrutta la luce esistente e il set frenetico e spersonalizzato di Termini, giorno e notte.
Un set che si caratterizza per un flusso continuo e grigio di persone e l'invasività dei messaggi pubblicitari; la macchina da presa è meno interessata a mappare la stazione e più agli individui che la abitano, anche all'esterno, come il barbiere che lavora in strada. O come Antonio, che fa da cornice alla storia, e su cui il regista interviene, determinando una svolta che forse aprirà a una nuova vita. Non ci sono risposte, in Roma Termini, solo l'evidenza di esseri umani alla deriva, che si espongono senza pudori all'obbiettivo perché non hanno più molto da perdere.
Si avverte per loro l'empatia di Pampaloni, una fascinazione quasi alla Fassbinder, l'intenzione di dare loro parola, spazio, di manifestarsi per ciò che sono. Ben altro dall'inchiesta sociologica sulle motivazioni della "povertà di ritorno", Roma Termini è documento lucido - di aspro lirismo, a tratti al confine del voyeurismo - di chi è consapevole della propria caduta e della facilità del cadere. Come per Stefano, la cui richiesta finale di 50 centesimi, sguardo in macchina, suona molto diversa, dopo una visione come questa, che non risparmia niente: un "buco" nel parco e dentro alla cappella della stazione, una confessione registrata all'insaputa del sacerdote, il rifiuto di un pasto gratuito, un confronto sul modo meno doloroso di suicidarsi, la sopraffazione di Hendrix (Angelo Scarpa, a cui il film è dedicato) su uno Stefano innamorato e confuso. Un esordio dall'effetto potente. Aspettiamo con curiosità altri lavori di quest'autore classe 1982.

Sei d'accordo con Raffaella Giancristofaro?
ROMA TERMINI
in streaming
NOLEGGIA
streaming
ACQUISTA
download
SD HD HD+ SD HD HD+
Rakuten tv
-
-
-
-
iTunes
-
-
-
-
-
-
NEWS
GALLERY
mercoledì 22 ottobre 2014
 

Il calcio diventa protagonista del Festival di Roma. Nella giornata di ieri Marco Risi ha presentato il suo Tre tocchi (Gala), film indipendente incentrato sulla squadra formata da attori/registi e fondata negli anni Settanta da Pier Paolo Pasolini.

Vai alla home di MYmovies.it
Home | Cinema | Database | Film | Calendario Uscite | MYMOVIESLIVE | Dvd | Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | Colonne sonore | MYmovies Club
Copyright© 2000 - 2020 MYmovies.it® - Mo-Net s.r.l. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale. P.IVA: 05056400483
Licenza Siae n. 2792/I/2742 - Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Accedi | Registrati