| Titolo originale | The Purge: Anarchy |
| Anno | 2014 |
| Genere | Horror, |
| Produzione | USA |
| Durata | 104 minuti |
| Regia di | James DeMonaco |
| Attori | Frank Grillo, Michael Kenneth Williams, Zach Gilford, Carmen Ejogo, Kiele Sanchez Zoe Soul, Nicholas Gonzalez, Edwin Hodge, Amy Paffrath, Lakeith Stanfield, Brandon Keener, Branton Box, Niko Nicotera, Carla Jimenez (II), Mike Jerome Putnam, Justina Machado, John Beasley, Jack Conley, Noel Gugliemi, Castulo Guerra, Roberta Valderrama, Bel Hernandez, Lily Knight (II), Jasper Cole, Amy Price-Francis, Vick Sabian, Matt Lasky, Wiley B. Oscar, Chad Morgan, Judith McConnell, Adrian Sparks, Rick Chambers, Dale Dye, Brad Drake, Rowan Alexander, Roger Schueller, Michael Thurman, Brennan Feonix. |
| Uscita | mercoledì 23 luglio 2014 |
| Distribuzione | Universal Pictures |
| MYmonetro | 2,95 su 4 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento domenica 27 luglio 2014
I Nuovi Padri Fondatori dell'America vi invitano a celebrare l'annuale Notte del Giudizio. La notte in cui tutto è concesso. In Italia al Box Office Anarchia - La Notte del Giudizio ha incassato 2,1 milioni di euro .
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CONSIGLIATO SÌ
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Qualche anno dopo gli eventi raccontati in La notte del giudizio, la situazione negli Stati Uniti si è ulteriormente aggravata. L'appuntamento semestrale con la "purificazione", ossia sei ore in cui decade il reato di omicidio, è ormai atteso da gruppi organizzati che si preparano al meglio per affrontare il momento. Durante la notte della purificazione cinque persone si incontrano e restano insieme per proteggersi a vicenda e vedere la luce del giorno seguente.
Il successo inatteso del film di Demonaco del 2013 - 89 milioni di dollari di incasso a fronte di una spesa di 3 - porta a un sequel in cui, nonostante il budget maggiore a disposizione, le star sono totalmente bandite (nel primo episodio c'era Ethan Hawke). L'enfasi è posta infatti totalmente sul più classico canovaccio da narrazione tradizionale: premessa, missione e discesa agli inferi, salvezza (e maggiore consapevolezza). Non manca nessuna delle figure archetipiche del cinema post-carpenteriano: l'eroe rude con un passato misterioso, la ragazza impegnata e coraggiosa e gli inevitabili agnelli sacrificali, destinati a un'esistenza breve come quella dei "pigiami rossi" di Star Trek. Realizzato evidentemente senza ambizioni che non vadano oltre la celebrazione del B-movie apocalittico, in cui le idee di una sceneggiatura a briglia sciolta contano assai più della caratterizzazione dei singoli personaggi. E in cui trova spazio un'idea antica, anni Ottanta, di riflessione socio-politica su un futuro distopico, quella che guarda allo scontro di classe e al destino sempre più avverso dei ceti meno abbienti. Echi del Carpenter di 1997 - Fuga da New York e del Brian Yuzna di Society, come di Snowpiercer o In Time, che Demonaco sintetizza in novanta minuti di thrilling che sfiorano il ridicolo ma senza cedere di un passo nella propria ortodossia. Proprio questa dedizione alla causa di un B-movie che non esiste più, soppiantato dalle serie Tv, porta automaticamente a simpatizzare con Demonaco (non a caso già sceneggiatore di un remake di Carpenter) e a sorvolare sui non pochi scivoloni di Anarchia - La notte del giudizio.
Negli anni in cui nelle sale trionfano i pacchiani 300 e Transformers, vedere un blockbuster che sa intrattenere riuscendo anche a mandare un messaggio (e ad avere una sceneggiatura originale e solida) ti riempie il cuore di “ragionevole speranza”. Dopo l’imprevisto successo di “The Purge”, James DeMonaco si rimette in gioco con “Anarchia”, un sequel basato [...] Vai alla recensione »
Gli Anni 70, ma 2.0. Le strade e il terrore, l'ingiustizia e il giustizialismo degli Anni 70 qui e ora, anzi, nel 2023 a Los Angeles. Dopo The Purge (Lo notte del giudizio), che l'anno scorso a fronte di un mini-budget di 3 milioni di dollari ne incassò 90 in tutto il mondo, come non dare seguito all'idea neanche troppo balzana di un'America consegnata ai Nuovi Padri Fondatori (NFA) e rinata attorno [...] Vai alla recensione »