| Anno | 2013 |
| Genere | Commedia |
| Produzione | Italia |
| Durata | 20 minuti |
| Regia di | Eugenio Cappuccio, Roan Johnson |
| Attori | Filippo Timi, Lucia Mascino, Alessandro Benvenuti, Atos Davini, Massimo Paganelli Marcello Marziali, Enrica Guidi, Carlo Monni, Paolo Cioni, Roberto Caccavo. |
| MYmonetro |
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Ultimo aggiornamento martedì 11 giugno 2024
Trasposizione dei romanzi di Marco Malvaldi della serie del BarLume.
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CONSIGLIATO N.D.
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Trasposizione degli ultimi due romanzi della serie del BarLume, con protagonista Filippo Timi. Le storie sono incentrate su una serie di delitti di provincia ambientate nell'immaginaria cittadina di Pineta, situata nel litorale toscano, dove tutto ruota intorno al bar, centro nevralgico e strategico di qualsiasi comunità di provincia che si rispetti.
Qui lavora Massimo, un ex matematico che ha abbandonato l'università per dedicarsi anima e corpo al BarLume, in modo da trasformarlo in un locale "a modino". Tuttavia Il ragazzo non ha fatto i conti con suo zio Ampelio che passa il suo tempo con altri tre vecchietti terribili: Pilade, Gino e Aldo. Questi quattro anziani costituiscono l'anima delle indagini e il motore della commedia, abili a ficcare il naso e allo stesso tempo a far battute al vetriolo in tipico stile toscano. Per fortuna ad allietare il lavoro di Massimo ci pensa Tiziana, un avvenente ragazza, sogno segreto ma non troppo del nostro protagonista, barista a tempo pieno e investigatore a a mezzo servizio.
Compro Oro
Recensione di a cura della redazione
A Pineta l'omicidio di un compratore d'oro e un vecchio caso irrisolto chiamano all'indagine Massimo e la Fusco. Lui amante disperato e sospettoso di una relazione tra la Tizi e Beppe, lei sempre tartassata da Tassone. Riporteranno la pace al BarLume e ai suoi vecchini impiccioni.
A bocce ferme
Recensione di a cura della redazione
Ritornano Massimo e i vecchietti del BarLume in una storia che questa volta ruota attorno a un testamento. Il piccolo industriale Alberto Corradi alle sue ultime volontà ha aggiunto la confessione di avere ucciso il padre Camillo, da cui aveva ereditato la fabbrica di conserve e tutti i suoi averi. Si tratta di un delitto avvenuto quarant'anni prima, rimasto senza colpevole. La notizia di reato racchiusa nel testamento obbliga il notaio a informare la polizia, nella persona del vicequestore Alice Martelli, e il magistrato a bloccare la successione.
Tanta Libera Tutti.
Recensione di a cura della redazione
Con lo scoppio della pandemia, sono tutti bloccati in casa. Paolo Pasquali segue delle lezioni con una fantomatica "insegnante di Spagnolo" che sembra essere scomparsa. Grazie all'aiuto di tutti, vengono svolte le indagini per risalire a cosa sia successo.
Mare Forza Quattro
Recensione di a cura della redazione
Di fronte al Barlume viene rinvenuto un cadavere dopo una mareggiata che ha danneggiato il bar. La Fusco e Viviani indagano sul morto, un pescatore locale. La pandemia ancora non è scoppiata, ma i bimbi (tranne Emo) sono già tappati in casa.
Ritorno a Pineta
Recensione di a cura della redazione
Tassone è stato promosso Capo della Polizia, mentre Pasquali, inaspettatamente, prende ad interim il suo posto. Massimo è tornato a Pineta per il funerale di un amico: sembra essere un suicidio, ma il Viviani non crede a questa tesi.
Donne con le palle
Recensione di a cura della redazione
Le finali dei campionati nazionali di beach volley quest'anno si disputano a Pineta e Beppe si invaghisce di una giocatrice. Un campeggiatore viene trovato morto e numerose sono le piste seguite: la rapina, lo spaccio, le scommesse. Infatti i bimbi, scommettendo su una partita, scoprono un eccessivo giro di soldi.
Hasta Pronto Viviani
Recensione di a cura della redazione
I vecchietti ricevono una richiesta di aiuto e soldi da Viviani (rapito in Argentina) che manda la sua fidanzata in Italia a prelevare il denaro. Ma i quattro vogliono vederci chiaro e volano in Sud America a cercare il barista. A Pineta l'omicidio di un ladro e la scomparsa del suo complice tengono occupata la Fusco.
Quattro simpatici vecchietti che gravitano intorno a un bar, tra delitti e pettegolezzi
Una nuova indagine per Massimo e i vecchietti del Bar Lume
Recensione di a cura della redazione
A largo di una baia di Pineta viene ritrovato il cadavere di Olga, una giovane ucraina col volto sfigurato. Mentre la Fusco dà il via alle indagini servendosi di Beppe come sconclusionato aiutante, arriva in paese il marito di Olga, un criminale ucraino che l'ha maltrattata per anni tanto da costringerla a nascondersi nella taverna del suo amante e fingersi morta... aspettate un momento: e allora chi è la donna ritrovata nella baia?
Aria di mare
Recensione di a cura della redazione
Dopo la burrascosa rottura con Tiziana, Massimo ha assunto Marchino come barista, ma si ritrova pieno di debiti ed è seguito da un'improbabile psichiatra (Piera Degli Esposti) che lo riempie di farmaci. L'omicidio della collega di lavoro di Tiziana rimetterà tutto in discussione. Nel frattempo i "bimbi" cantano nel coro di un virtuoso pianista cieco.
La loggia del cinghiale
Recensione di a cura della redazione
La loggia è un'associazione goliardica che ha organizzato un addio al celibato, durante il quale è stato ucciso il direttore della banca. A essere sospettato è proprio Massimo, che con la vittima si era scontrato più volte, ma che, a causa dell'alcool e degli psicofarmaci, non ricorda nulla dell'evento. Tizi entra nel BarLume come socia di maggioranza.
Il telefono senza fili
Recensione di a cura della redazione
La morte di un sedicente mago e la scomparsa della proprietaria di un agriturismo sono sorprendentemente intrecciate.
Azione e reazione
Recensione di a cura della redazione
Un turista russo muore avvelenato dopo aver bevuto al BarLume. Massimo teme di essere lui il vero obiettivo dell'ignoto omicida, ma non sarà facile convincere la Fusco. Come se ciò non fosse già abbastanza per il protagonista, i vecchietti organizzano, a tradimento, un pranzo di fidanzamento tra lui e Tiziana.
La briscola in cinque
Recensione di a cura della redazione
In mancanza di materiale più recente, i quattro vecchietti si mettono a spettegolare su due morti sospette che, nel 1992, funestarono la famiglia di un facoltoso e chiacchierato imprenditore. La Fusco, che all'epoca aveva indagato senza costrutto, li prende sul serio, con l'aiuto di Massimo che però è in ospedale.
La Tombola dei Troiai
Recensione di a cura della redazione
Mentre tutta Pineta partecipa al funerale di Ampelio, viene assassinato il farmacista. Le indagini convergono anche sull'ex suocero di Massimo, Emo Bandinelli.
La carta più alta
Recensione di a cura della redazione
In mancanza di materiale più recente, i quattro vecchietti si mettono a spettegolare su due morti sospette che, nel 1992, funestarono la famiglia di un facoltoso e chiacchierato imprenditore. La Fusco, che all'epoca aveva indagato senza costrutto, li prende sul serio, con l'aiuto di Massimo che però è in ospedale.
Il re dei giochi
Recensione di a cura della redazione
Coinvolti in un incidente stradale, una giornalista e il figlio adolescente muoiono alcuni giorni dopo. La donna, vedova di un ricco costruttore, era da tempo l'amante dell'attuale candidato alla presidenza della regione e quattro vecchietti, soliti giocare a carte al BarLume e sparlare di tutto e di tutti, sentono puzza di bruciato. Massimo, proprietario del BarLume, sta chiudendo i conti con la sua ex moglie e nel frattempo è angustiato dal prossimo matrimonio tra Tiziana e Marchino."IL Battesimo di Ampelio", episodio 2018, dnunque prepandemico, del"Delitti del Barlume", serie TV qui diretta da Roan Johnson e come smepre tratta dai romanzi di Marco Malvaldi, c'è da batterzzare un rampollo del Viviani, nato dalla realazione con la Tizzi, ma appena entrati in chiesa tutti trovano il cadavere del prete oficiante e, senza voler svelare l'arcano [...] Vai alla recensione »