| Titolo internazionale | The Gambler Who Wouldn't Die |
| Anno | 2012 |
| Genere | Thriller, |
| Produzione | Italia |
| Durata | 90 minuti |
| Regia di | Giancarlo Giannini |
| Attori | Giancarlo Giannini, F. Murray Abraham, Silvia De Santis, Jeffrey R. Smith, Jonathan Malen Andreas Maria Schwaiger, Jeffrey Knight, Aldo De Martino, Hume Baugh, Mary Asiride, A. Frank Ruffo, Sergio Chimenti, Ermanno De Biagi, Ciro Scalera. |
| Uscita | giovedì 30 maggio 2013 |
| Distribuzione | Bolero Film |
| MYmonetro | 2,02 su 4 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento martedì 11 giugno 2013
Un tassista dopo un brutto incidente, tenta di ripartire da zero, emigrando in Canada. In Italia al Box Office Ti ho cercata in tutti i necrologi ha incassato 29,8 mila euro .
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CONSIGLIATO NÌ
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Nikita, da buon italiano tuttofare, è stato molte cose nella vita, anche un detective. Ora, però, misteriosamente emigrato in Canada, per vivere guida un carro funebre. Nelle mani il volante, in testa un sogno: comprare una luccicante Mercedes nera. Per cogliere l'oggetto del suo desiderio, la sera con gli amici dell'esercizio funebre, si esercita a poker, dimostrando di essere bravo. Un giorno, durante un funerale, incontra un uomo misterioso e facoltoso, amico del defunto. Tra lui e Nikita scatta una simpatia e l'uomo, scoperto il sogno della Mercedes, lo invita a un tavolo da gioco di quelli che contano. Nikita si butta, sembra vincere e poi perde tutto. Per ripagare il debito, i facoltosi, dopo aver tirato giù la "maschera", gli offrono di essere la preda di una caccia all'uomo. Lui fugge nel bosco, loro lo inseguono con i fucili. Se riesce a sopravvivere per venti minuti, il debito sarà saldato. Nikita non solo ce la fa, ma ci prende anche gusto, e sfida per soldi i potenti con il fucile ad altre caccie. Sempre più vicino alla morte, Nikita attrae anche l'amore di una ragazza creduta fatale.
Giancarlo Giannini torna alla regia dopo il suo esordio in Terno secco e lo fa con un film tanto ambizioso quanto stralunato, difficilmente collocabile all'interno di una specifica esperienza cinematografica che non sia quella di un attore poliedrico ed eccentrico, amante del cinema e delle sue proprietà mimetiche. Il film è pervaso di citazioni, a partire dal nome del suo protagonista, Nikita, e di omaggi ai maestri del cinema, a cominciare da John Huston. E chissà, forse un soggetto così particolare (la caccia all'uomo) avrebbe davvero potuto incuriosire il cacciatore Huston.
Giannini ha inseguito questo progetto cinematografico per molti anni, facendone quasi un'ossessione, e tali sono state le difficoltà, che s'è inventato anche produttore, pur di realizzarlo. Il risultato è tutto nella visione eccentrica del regista e interprete Giannini, che riversa nel film la libertà del suo sguardo intrepido senza preoccuparsi di essere eccessivo, strampalato e disturbante.
Scrivi Film in cui si racconta di un anziano guidatore di carri funebri, interpretato da Giancarlo Giannini, che vive emigrato in Canada e con la passione per il gioco delle carte per il quale si trova spesso a frequentare vari tavoli dove a volte vince, a volte perde. Nel corso, una sera, di una grossa perdita da parte sua di denaro, non potendo egli far fronte a all'ingente ammanco, gli [...] Vai alla recensione »
Nella Toronto Toronto contemporanea, il destino dell'ex taxista immigrato Nikita (Giannini) è sconvolto da una perdita a poker. I creditori gli propongono l'estinzione del debito attraverso una sorta di "caccia all'uomo" con fucile per 20 minuti, dove la preda è lui: la sopravvivenza equivale al risanamento dei conti. Nikita ne esce vincitore ma anche vittima di una specie Sindrome di Stoccolma rispetto [...] Vai alla recensione »