| Titolo originale | Le 36 vedute del monte Etna |
| Anno | 2012 |
| Genere | Documentario |
| Produzione | Italia |
| Regia di | Alessandro Viani |
| MYmonetro |
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Ultimo aggiornamento martedì 2 ottobre 2012
Il documentario, diretto da Alessandro Viani per l'associazione Etnaviva, mette a confronto il monte Fuji, sacro per i giapponesi, con il vulcano siciliano.
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CONSIGLIATO N.D.
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Uno sguardo, da prospettive diverse, sulla magnificenza di un vulcano: l'Etna. Il documentario, diretto da Alessandro Viani per l'associazione Etnaviva, prende avvio con un omaggio al pittore Hokusai e alle sue celebri tavole dedicate alla montagna sacra dei giapponesi: Le 36 vedute del monte Fuji. Subito dopo, gli occhi del regista si spostano sul vulcano attivo più alto d'Europa, nel tentativo parallelo di rappresentarne tutta la magnificenza, sottolineando le sue molteplici sfumature. Viani intervista alcuni montanari che hanno vissuto in maniera pionieristica l'Etna del secolo scorso. Il gruppo risponde a 36 domande, in un dialogo che diventa figurativo grazie ai filmati storici di Ugo Saitta e a inedite immagini in 8mm, frutto di una laboriosa ricerca. Nei loro variopinti punti di vista, questi uomini rivelano un sentimento univoco di profonda ammirazione verso "a Muntagna", appellativo con cui viene espressa una riverenza paragonabile a quella dei giapponesi verso il Fuji. Il ritratto di un'Etna viva prenderà forma attraverso le memorie e le immagini della gente che vive attorno a essa: il tempo delle neviere, la fatica nelle cave di pietra lavica e le ascensioni avventurose in un paradiso selvaggio.